DODO29186 wrote:
Che costruire attorno ai "Big Three" (senza mettersi ora a sindacare Bosh) fosse difficile, sono assolutamente d'accordo. Che sia stato fatto il massimo nelle possibilità della dirigenza, sinceramente un po' meno.
Haslem ($20x5), Miller ($30x5), Chalmers ($12x3), Anthony ($20x5), Battier ($9x3). Pur considerando le possibilità limitate, qui si sono spesi dei bei soldi e di questi gli unici che oggi verrebbero confermati a queste cifre sono Chalmers e forse Anthony.
E vorrei anche dire che il progetto South Beach è in bilico in un periodo che non brilla certamente per la presenza di corazzate e per questo forse, azzeccando anche solo una mossa di mercato in più, potremmo essere qui a parlare di tentativo di repeat per Miami.
Concordo in toto. Hanno dato quei contratti a gente che ricopre i ruoli dei Big 3, è questa la cosa che balza agli occhi. Non sono riusciti a mettere sotto contratto un centro sotto canestro non sto parlando di un fenomeno ma almeno un onesto mestierante che fosse una presenza li sotto. Che ne so un Dalembert bastava e avanzava visto che il suo ingaggio quest anno era di 7M per dire un nome. Sono state fatte scelte sbagliate e basta, bastava ingaggiare un centro del genere al posto di dare quel contratto a Miller e il gioco era fatto. Anthony per quanto apprezzabile il suo impegno non vale 20x5 mai al mondo, anche in difesa è troppo undersized e quindi fatica pure a rimbalzo.
Infine anche sull'ultimo punto perfettamente d'accordo, il livello negli ultimi 2 anni è diminuito e di molto. Lakers e Boston di 2 anni fa sono squadre nettamente più forti di tutte quelle che giocano in questo momento, aggiungiamoci anche Orlando lo era, Denver nel 2009 era una squadra migliore della Boston di quest anno e poi le Dallas, Phoenix, San Antonio, Detroit fino al 2007 erano corazzate. A questo punto sono perfino portato a pensare che la Cleveland di Lebron potesse giocarsela con questa Miami, anche perchè Brown per quanto non sia un fenomeno meglio di Spoelstra è.