A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Solo qui trovate i topic "contenitore" in cui parlare delle specifiche squadre NBA!
Post Reply
Bojan
Rookie
Rookie
Posts: 157
Joined: 19/04/2012, 15:41
NBA Team: San Antonio Spurs
NHL Team: Nashville Predators

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Bojan »

Ginobili20 wrote:sì ma san antonio a livello mediatico ha l'appeal di un piatto di pasta e fagioli.... nessun big verebbe da noi. Dobbiamo cercare trade per prendere pick in sto draft che sembra essere pronfondo.
Ormai tutti legati alla fama. Che vergogna: nessun giocatore che chiede di giocare nella squadre che esprime il miglior basket guidata dal migliore coach della lega.
Cava
Pro
Pro
Posts: 3489
Joined: 01/06/2007, 18:13

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Cava »

LukaV wrote:In teoria abbiamo 30 milioni se Tim non rifirma a 20, un all star lo potremmo prendere ma io andrei più su dei rookies, magari tradando (si ma chi se li prende? :lingua: ) Bonner, Blair e Splitter, speriamo che Mills non faccia valere l'opzione da un milione che ha (ma rifirmandolo a meno e bye bye Joseph), Neal e Green decidano di stare sui 2 milioni massimo tre (sigh) per gratitudine (chi sarebbero altrove?) e poi il nucleo ci sarebbe

Tony Mills X
Green Neal Gino
Leonard Stephen X
Tim X Lorbek
X Diaw X

poi? :thumbup:

In RC we trust...
Non capisco questa voglia di liberarsi del brasiliano, dopo che ha sbagliato una serie di PO al suo secondo anno in NBA.
Lorbek credo possa anche partire titolare, e comunque dovrebbe essere un giocatore di sicuro affidamento fin da subito; Mills non farebbe una gran mossa a non esercitare la player option, ma comunque per meno di 900k non vedo dove sia il problema anche perchè copre più che dignitosamente il ruolo; in più potrebbe/dovrebbe esserci De Colo, giocatore che gioca entrambe le posizioni del backcourt, conosce benissimo Parker e Diaw e si può pensare di utilizzare per sostituire degnamente Neal, che pare quello con più mercato e possibilità di andarsene.
User avatar
Ginobili20
Senior
Senior
Posts: 1677
Joined: 01/05/2005, 21:10
Location: AT&T Center Tx

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Ginobili20 »

Lo stesso harden, voglio proprio vedere se rinuncia a barch di soldi per sposare il progetto thunder...Sarà un peccato ritrovarlo in una charlotte qualunque...
Bojan
Rookie
Rookie
Posts: 157
Joined: 19/04/2012, 15:41
NBA Team: San Antonio Spurs
NHL Team: Nashville Predators

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Bojan »

Ragazzi secondo voi ci muoveremo da subito sul mercato oppure aspettiamo?

L'NBA 2012/2013 quando parte?
User avatar
LukaV
Senior
Senior
Posts: 1437
Joined: 20/01/2007, 1:30

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by LukaV »

Cava wrote: Non capisco questa voglia di liberarsi del brasiliano, dopo che ha sbagliato una serie di PO al suo secondo anno in NBA.
Non è una voglia, è solo una constatazione, un pò come per Bonner, ottimo in RS ma dannoso nei Po dove sparisce per evidenti limiti atletici e caratteriali, esattamente come Splitter, giocatore molto buono in un certo contesto, ma inadeguato quando cresce la fisicità, purtroppo è troppo morbido quando c'è da tirare fuori i gomiti e quando il livello sale di intensità ha difficoltà (non è solo una serie di Po a condannarlo è anche per esempio la scorsa apparizione in nazionale) purtroppo non è un cuor di leone e questo in una squadra dove ce ne sono solo due è un problema...certo il prezzo è ottimo visto le potenzialità, ma se poi non lo puoi schierare in quintetto o quando conta avere lui o uno scimmione alla Jordan per esempio è esattamente uguale
Cava wrote: Lorbek credo possa anche partire titolare, e comunque dovrebbe essere un giocatore di sicuro affidamento fin da subito;
Lo credo anche io, magari a metà stagione dopo un pò di gavetta, non è ancora pronto al mondo nba come uno Scola per intenderci.
mmo
Rookie
Rookie
Posts: 114
Joined: 09/12/2011, 23:04
NBA Team: boston celtics

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by mmo »

Spurs che grande Team che siete,non so se vi trovate alla fine di un percorso ma vedervi giocare e vincere in questi anni è stato un piacere.
User avatar
49ekers
Rookie
Rookie
Posts: 454
Joined: 20/10/2011, 14:39
MLB Team: S.F. Giants
NFL Team: 49ers
NBA Team: Lakers
NHL Team: L.A. Kings

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by 49ekers »

grande squadra, grande tutto ma purtroppo anche per voi il tempo passa :applauso:

vi avevo dati per morti già quasi due anni fà e invece siete ancora lì a lottare, complimenti :thumbup:
[glow=red]See the ball, Hit the ball[/glow][/b][/color][/size]
Cava
Pro
Pro
Posts: 3489
Joined: 01/06/2007, 18:13

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Cava »

LukaV wrote:
Cava wrote: Non capisco questa voglia di liberarsi del brasiliano, dopo che ha sbagliato una serie di PO al suo secondo anno in NBA.
Non è una voglia, è solo una constatazione, un pò come per Bonner, ottimo in RS ma dannoso nei Po dove sparisce per evidenti limiti atletici e caratteriali, esattamente come Splitter, giocatore molto buono in un certo contesto, ma inadeguato quando cresce la fisicità, purtroppo è troppo morbido quando c'è da tirare fuori i gomiti e quando il livello sale di intensità ha difficoltà (non è solo una serie di Po a condannarlo è anche per esempio la scorsa apparizione in nazionale) purtroppo non è un cuor di leone e questo in una squadra dove ce ne sono solo due è un problema...certo il prezzo è ottimo visto le potenzialità, ma se poi non lo puoi schierare in quintetto o quando conta avere lui o uno scimmione alla Jordan per esempio è esattamente uguale
Così è già diverso, su quel "ma chi se li piglia?" il giudizio mi sembrava diverso.
Continuo a ritenerlo un parere eccessivamente severo nei suoi confronti, specie tenendo conto che è solo al suo secondo anno in NBA; anche perchè in Spagna e con il Brasile (prima dell'ultimo FIBA Americas, ad esempio agli ultimi mondiali) aveva dimostrato di essere ben altro giocatore rispetto a quello visto con i Thunder (ad esempio leader assoluto del Caja Laboral campione ACB nel 2010, con tanto di MVP stagionale). Insomma, passi per i limiti atletici, ma caratterialmente non è sempre stato questo, e tenendo conto di questo, delle sue caratteristiche tecniche e del rapporto qualità-prezzo io me lo terrei ben stretto (posto che il limite atletico del reparto lunghi degli Spurs è comunque ben evidente e sicuramente degno di preoccupazione).
LukaV wrote:Lo credo anche io, magari a metà stagione dopo un pò di gavetta, non è ancora pronto al mondo nba come uno Scola per intenderci.
Mah, si dicevano le stesse cose anche per lo stesso Scola, e francamente io non vedo tutta questa differenza tra i due al momento dell'approdo in NBA. Rendiamoci conto che con lo sloveno parliamo comodamente del miglior lungo in Europa.
User avatar
LukaV
Senior
Senior
Posts: 1437
Joined: 20/01/2007, 1:30

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by LukaV »

Cava wrote: Così è già diverso, su quel "ma chi se li piglia?" il giudizio mi sembrava diverso.
Continuo a ritenerlo un parere eccessivamente severo nei suoi confronti, specie tenendo conto che è solo al suo secondo anno in NBA; anche perchè in Spagna e con il Brasile (prima dell'ultimo FIBA Americas, ad esempio agli ultimi mondiali) aveva dimostrato di essere ben altro giocatore rispetto a quello visto con i Thunder (ad esempio leader assoluto del Caja Laboral campione ACB nel 2010, con tanto di MVP stagionale). Insomma, passi per i limiti atletici, ma caratterialmente non è sempre stato questo, e tenendo conto di questo, delle sue caratteristiche tecniche e del rapporto qualità-prezzo io me lo terrei ben stretto (posto che il limite atletico del reparto lunghi degli Spurs è comunque ben evidente e sicuramente degno di preoccupazione).
Il chi se li piglia era riferito più a Bonner e a Blair, che non credo abbiano appeal per qualche possibile trade a meno che per il contratto (ma anche li parliamo di poco)
Su Splitter sarei felice di sbagliarmi ma non credo, non lo vedo quel giocatore capace di fare il salto, è questo e rimarrà questo, poco importa se in altre leghe abbia fatto bene, poco importa se è più tecnico che altetico (e anche qui avrei da dissentire). Con il Pop o esplodi o implodi, lui è più avviato ad implodere in questa squadra, sarà sempre un buon rincalzo non sarà mai un perno su cui costruire una rinfondazione.
Cava wrote: Mah, si dicevano le stesse cose anche per lo stesso Scola, e francamente io non vedo tutta questa differenza tra i due al momento dell'approdo in NBA. Rendiamoci conto che con lo sloveno parliamo comodamente del miglior lungo in Europa.
Idem per il discorso di Splitter, a prescindere (sempre che il Pop rimanga) almeno una parte di stagione la passerà ad imparare, poi se se lo meriterà non ci saranno problemi a lanciarlo, anche perchè appunto la classe c'è tutta e non me lo vedo a fare peggio dei nostri lunghi...


Comunque piccola nota a margine che dai più viene sottovalutata...si chiuderà a breve un'era, uno o due anni al massimo ancora...poi solo li si vedrà che grande miracolo è stato avere in squadra contemporanemanete Duncan, Ginobili e Parker, mai e poi mai mi aspetto che potranno essereci altri tre fenomeni così a San Antonio
:notworthy: :notworthy: :notworthy:
Giulay27
Rookie
Rookie
Posts: 485
Joined: 02/02/2012, 20:42
NFL Team: detroit lions
NBA Team: milwaukee bucks

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Giulay27 »

Duncan ha dato quello che aveva,un po come sta facendo kg a boston,di conseguenza credo che si possa parlare di ciclo terminato.Un ciclo stupendo e come detto da voi irripetibile per molti aspetti.Onore ai spurs e grazie per il bel basket mostratoci quest'anno!! :applauso: :applauso:
Cava
Pro
Pro
Posts: 3489
Joined: 01/06/2007, 18:13

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Cava »

LukaV wrote:Il chi se li piglia era riferito più a Bonner e a Blair, che non credo abbiano appeal per qualche possibile trade a meno che per il contratto (ma anche li parliamo di poco)
Su Splitter sarei felice di sbagliarmi ma non credo, non lo vedo quel giocatore capace di fare il salto, è questo e rimarrà questo, poco importa se in altre leghe abbia fatto bene, poco importa se è più tecnico che altetico (e anche qui avrei da dissentire). Con il Pop o esplodi o implodi, lui è più avviato ad implodere in questa squadra, sarà sempre un buon rincalzo non sarà mai un perno su cui costruire una rinfondazione.
Il discorso ci può stare (tolto il boldato su cui tornerò dopo), soprattutto nella parte riferita al Pop.
Ma la mia percezione è che Splitter sia in un momento di flessione che, al di là di come si voglia definire e delle cause da cui potrebbe dipendere, mi sembra che offra una sua versione che non è affatto la migliore possibile, per arrivare poi a quella vista contro i Thunder che assomiglia sinistramente alla peggiore possibile.
E' piuttosto lampante guardando una sua partita di due anni fa, e sotto l'aspetto caratteriale la differenza non è certo imputabile al diverso livello degli avversari affrontati (o se vogliamo anche alcune differenze tecniche, come l'andare a rimbalzo o il tirare i liberi: ad esempio alle finali 2010 il Barcellona non si sarebbe mai sognato di praticare l'hack-a-Splitter).
Proprio per questo secondo me è sbagliato il boldato, anche perchè competizioni come ACB, Eurolega o le competizioni internazionali non sono certo inferiori alla NBA in quanto a pressione mentale sui giocatori (anzi, sono mediamente superiori in casi come quello del brasiliano che era l'uomo di riferimento tanto in Spagna quanto con la nazionale).
E' per questo che secondo me oggi, dopo appena due stagioni NBA comunque positive, ha senso dare la colpa dei suoi limiti a un adattamento ancora da portare a termine e ha senso aspettarlo ulteriormente.
LukaV wrote:Idem per il discorso di Splitter, a prescindere (sempre che il Pop rimanga) almeno una parte di stagione la passerà ad imparare, poi se se lo meriterà non ci saranno problemi a lanciarlo, anche perchè appunto la classe c'è tutta e non me lo vedo a fare peggio dei nostri lunghi...
Ok, ma anche qui il discorso è diverso: l'adattamento al sistema di San Antonio è naturale che sia più difficile rispetto a quello che ha dovuto sostenere Scola, ma tu precedentemente parlavi di "essere pronto al mondo NBA", e qui non vedo grandi differenze tra lo sloveno e l'argentino.
Che poi io non sottovaluterei la capacità di uno scienziato del gioco come Lorbek di assorbire il nuovo sistema, francamente non mi stupirei nel vederlo capace di contribuire sensibilmente fin dall'immediato.
Bojan
Rookie
Rookie
Posts: 157
Joined: 19/04/2012, 15:41
NBA Team: San Antonio Spurs
NHL Team: Nashville Predators

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Bojan »

Lorbek-ultimo anno di Duncan + Diaw + filler (Splitter o qualche altro preso da trade) e il reparto lunghi degli Spurs è nettamente superiore a quello dell'anno scorso

o sbaglio?
Contate anche De Colo
User avatar
LukaV
Senior
Senior
Posts: 1437
Joined: 20/01/2007, 1:30

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by LukaV »

Cava wrote: Il discorso ci può stare (tolto il boldato su cui tornerò dopo), soprattutto nella parte riferita al Pop.
Ma la mia percezione è che Splitter sia in un momento di flessione che, al di là di come si voglia definire e delle cause da cui potrebbe dipendere, mi sembra che offra una sua versione che non è affatto la migliore possibile, per arrivare poi a quella vista contro i Thunder che assomiglia sinistramente alla peggiore possibile.
E' piuttosto lampante guardando una sua partita di due anni fa, e sotto l'aspetto caratteriale la differenza non è certo imputabile al diverso livello degli avversari affrontati (o se vogliamo anche alcune differenze tecniche, come l'andare a rimbalzo o il tirare i liberi: ad esempio alle finali 2010 il Barcellona non si sarebbe mai sognato di praticare l'hack-a-Splitter).
Proprio per questo secondo me è sbagliato il boldato, anche perchè competizioni come ACB, Eurolega o le competizioni internazionali non sono certo inferiori alla NBA in quanto a pressione mentale sui giocatori (anzi, sono mediamente superiori in casi come quello del brasiliano che era l'uomo di riferimento tanto in Spagna quanto con la nazionale).
E' per questo che secondo me oggi, dopo appena due stagioni NBA comunque positive, ha senso dare la colpa dei suoi limiti a un adattamento ancora da portare a termine e ha senso aspettarlo ulteriormente.
Certo che questo non è lo Splitter migliore (speriamo invece che sia il peggiore :lmao: ) ma purtroppo è anche certo che non è un giovane che deve ancora maturare e che si può aspettare...uno può essere un grandissimo campione in un altro contesto e non esserlo in nba, può capitare, anche se sei bravo. Lui purtroppo non ha una durezza mentale e una fisicità fatta per il basket nba, ottimo altrove in difficoltà qui
Cava wrote: Ok, ma anche qui il discorso è diverso: l'adattamento al sistema di San Antonio è naturale che sia più difficile rispetto a quello che ha dovuto sostenere Scola, ma tu precedentemente parlavi di "essere pronto al mondo NBA", e qui non vedo grandi differenze tra lo sloveno e l'argentino.
Che poi io non sottovaluterei la capacità di uno scienziato del gioco come Lorbek di assorbire il nuovo sistema, francamente non mi stupirei nel vederlo capace di contribuire sensibilmente fin dall'immediato.
Il mondo nba non è solo il gioco è anche tutto il suo contesto, il giocare ogni due giorni con spostamenti di 5000 kk, il mangiare altre cose, il vivere in altre maniere (un giorno al caldo uno al freddo per esempio) non parlo solo dell'aspetto di gioco dove ripeto in un paio di mesi può entrare in quintetto se mantiene le promesse, parlo proprio di tutto, anche trovarsi ad essere uno tra i pochi ad uno tra i tanti (cosa che per esempio su Splitter ha fatto anni)
Cava
Pro
Pro
Posts: 3489
Joined: 01/06/2007, 18:13

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Cava »

LukaV wrote:Certo che questo non è lo Splitter migliore (speriamo invece che sia il peggiore :lmao: ) ma purtroppo è anche certo che non è un giovane che deve ancora maturare e che si può aspettare...uno può essere un grandissimo campione in un altro contesto e non esserlo in nba, può capitare, anche se sei bravo. Lui purtroppo non ha una durezza mentale e una fisicità fatta per il basket nba, ottimo altrove in difficoltà qui
Oddio, innanzitutto Splitter ha ancora 27 anni, per essere un lungo se sicuramente non è giovane altrettanto sicuramente ha ancora margini di crescita; a maggior ragione con due sole stagioni NBA alle spalle, visto che il cambiamento di sicuro è stato importante.
Poi per carità, è ovviamente giusto che possa non essere adatto alla NBA o che non abbia la fisicità necessaria (non ne sono affatto convinto, ma ammettiamo che sia così), ma che rispetto agli anni spagnoli sia proprio un altro giocatore a livello di attitudine in campo e di testa mi sembra piuttosto evidente (altro dettaglio: durante l'ultima stagione con i baschi tirò i liberi con il 75%, ora fatica ad arrivare al 60%); questo non è sicuramente un aspetto imputabile al diverso tipo di gioco che si trova ad affrontare in NBA, e allo stesso tempo giustifica il fatto che si possa essere ottimisti riguardo all'ottenere il miglior Tiago possibile.
Io prima di definirlo in calo aspetterò le Olimpiadi e un'altra stagione NBA, se poi la versione del brasiliano dovesse continuare a essere questa allora potrò essere convinto che sia l'unica possibile a San Antonio (o in NBA); ma che non sia sempre stata questa è stato sotto gli occhi di tutti, e parlo proprio a livello di attitudine, leadership e mentalità, dal momento che non ho alcun problema nel concedere che nella valutazione degli aspetti tecnici possa influire il diverso ambiente di gioco USA (ma anche qui, occhio che l'importanza di questo aspetto è largamente sopravvalutata).
LukaV wrote:Il mondo nba non è solo il gioco è anche tutto il suo contesto, il giocare ogni due giorni con spostamenti di 5000 kk, il mangiare altre cose, il vivere in altre maniere (un giorno al caldo uno al freddo per esempio) non parlo solo dell'aspetto di gioco dove ripeto in un paio di mesi può entrare in quintetto se mantiene le promesse, parlo proprio di tutto, anche trovarsi ad essere uno tra i pochi ad uno tra i tanti (cosa che per esempio su Splitter ha fatto anni)
Ah ok, ma un discorso del genere vale per chiunque, è un salto nel buio anche per il giocatore tecnicamente più adatto alla NBA. E non vedo come sotto questo aspetto si possa dire che Lorbek non sia preparato quanto Scola, proprio perchè si tratta di una cosa del tutto personale e se vogliamo casuale.
User avatar
ALBYS GILMORE
Rookie
Rookie
Posts: 149
Joined: 13/04/2010, 0:25
NBA Team: San Antonio Spurs

Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by ALBYS GILMORE »

LukaV wrote:Non per fare il solito italiano ma una serie di fischi così a 7 minuti dalla fine con l'inerzia dalla parte loro, non la puoi reggere, e infatti è arrivato il loro parziale che ci ha ammazzato, certo non è solo questo il motivo della sconfitta ma a mio giudizio in quel momento hanno inciso un bel pò (soprattutto il 4 e il 5 di Gino sfondamenti del tutto inventati visti i blocchi che si sono portati per tutta la gara e visto che sul 5 Haren era gia in modalità flopp prima di essere toccato) poi noi come ci è capitato da gara 3 in avanti abbiamo giocato solo 2 quarti (per altro ottimi) ma non bastano in una WCF. Passa la squadra che ha nel complesso meritato di più anche se siamo arrivati a poco dal giocarcela, passa la squadra che ha fatto anche più aggiustamenti durante la serie cosa che noi (ma anche per il gioco particolare di OKC) non siamo riusciti a fare e infine passa la squadra che ha trovato protagonisti inattesi con Collison, Ibaka, Cook, mentre noi siamo naufragati sempre con gli stessi (Bonner, Splitter, in parte Blair ed ex novo Green). Si chiude così un'ottima stagione da 60 W e 4 pessime gare, peccato che siano arrivate tutte e 4 in fila...peccato perchè a mio parere Miami o Boston erano più alla nostra portata

Menzione d'onore comunque a Steph...veramente un vincente, sarà matto, sarà quello che volete ma è veramente l'ultimo a mollare e per questo per me rimane un grande.
Duncan ha tirato fuori un'ottima prestazione, lottare da solo contro Ibaka, Perkins, Collison e in definitiva vincere il duello non è cosa da tutti.
Parker si è risvegliato in questa gara6, non è del tutto colpa sua il naufragio personale da gara3 in avanti ma si ritorna ai soliti discorsi che si erano affrontati qui di recente, ottima RS ma per essere un Hall devi avere quel qualcosa in più, che lui purtroppo non ha...
Gino non poteva fare anche questa volta i coperchi e nel 4/4 ha pagato la stanchezza di una fantastica gara5
Leonard se lavorerà in estate come credo che farà l'anno prossimo sarà pronto per prendere l'eredità di qualcuno di buono in questa lega, oggi più di quello che ha fatto non poteva fare.
Pop, una tiratina di orecchi anche a te perchè 4 gare di fila non le si possono perdere, ma con tutto il rispetto del mondo non posso dirti nulla, ti adoro troppo...
Un plauso anche a Neal, non doveva essere della partita ma alla fine ha giocato e ha anche provato a fare qualcosa...lo rivorrei l'anno prossimo ma vediamo quanto chiede, è comunque uno specialista offensivo con grandi pecche difensive
Gli altri a cominciare da Splitter per finire a Bonner, beh grazie di tutto ma non è che sentiremo la mancanza più di tanto.

Tim ha detto che continuerà un anno ancora, non avendo scelte al draft non so quanto sia conveniente fare un'altra stagione da 50 W ma non essere più attrezzati per vincere
Complimenti per la disamina, mi trovi d'accordo su tutto quello che conosco e nelle delle riflessioni che io non ho fatto perchè non seguo come voi e non sono così profondo nel pensare agli Spurs mi 'suonano' bene. La parte che ho 'arrossato' :penso: è una riflessione che ho fatto anch'io. Non ci sarà mai la controprova ma alla fine, pur se con anni luce distanza tra le due squadre, siamo usciti per due anni con squadre 'fisiche'. Se avessimo avuto un Robinson sotto le plance ancora...credo che il titolo sarebbe stato nostro anche con l'anno pari :)
Post Reply