kingpic wrote:certo,sono d'accordissimo sulle attuali capacità o meglio incapacità di Drummond, però se tu sei Cleveland cosa fai?
supponi che i primi 3 siano Davis Gilchrist e Robinson...
AG hai già Thompson che per quanto poco abbia fatto vedere quest'anno, non puoi bruciarlo prendendo un altra ala grande al suo posto.
prendi Beal?
secondo me a livello potenziale se se la gioca bene (cosa non facile) col tempo Drummond può spostare, anche se è vero che il prossimo anno c'è un altro camion di lunghi forti.
Il front office e il coaching staff attuali dei Cavaliers considerano la work ethic, la mentalità e l'attitudine generale dei giocatori come aspetti assolutamente fondamentali.
Drummond dovrebbe quindi innanzitutto diradare, durante i workout e le interviste, tutte le ombre che ci sono su di lui da questo punto di vista.
Ed anche a quel punto potrebbe non essere il primo nome sulla lora lista arrivati a quel punto.
Beal si accoppierebbe meravigliosamente con Kyrie da un punto di vista tecnico e sarebbe anche perfetto nel sistema di gioco che ha in mente Byron Scott.
Aprirebbe il campo per le scorribande di Irving offrendogli uno scarico eccezionale e potrebbe sporadicamente fungere da play permettondo al prodotto di Duke di giocare un pò off the ball(e Kyrie è molto efficace in queste situazioni a differenza di altri "top players").
La posizione di SG, oltre ad essere forse il need principale dei cavs(ma a questo punto non è ancora un'aspetto primario) , è anche una delle più deboli in assoluto nella lega in questo momento.
Fattore determinante per Bradley saranno le sue misurazioni ufficiali.
Altro nome da tenere in seria considerazione per Cleveland è quello di Harrison Barnes.
Non credo che la parte finale della sua carriera collegiale abbia scalfito in maniere sensibile l'opinione della franchigia dell'Ohio che un anno or sono stando a quanto si diceva lo quotava molto in alto.
Io personalmente a differenza di altri continuo ad apprezzare non poco il Barnes giocatore, certo la sua ossesione per la questione brand è un pò preoccupante.
Game Over, bye-bye.