Dipende, se vuoi sentirti i virtuosi alla Satriani, non sono la persona più giusta per darti consigli [mi stanno sui cojones in un modo]..però per l'appunto i primi dischi del suddetto sono un ottimo punto di partenza o i primi di Vai. Faccio un eccezione per la coppia Becker e Friedman.
Se vuoi sentirti ottimi chitarristi all'interno di gruppi, ce ne son infiniti. Per dirti, per me come chitarrista Trey Azagthoth è disumano, ma può fare un genere che non ti aggrada. O Schuldiner, continuando fra gli arci-noti.
Ti consiglio Alex Skolnick, poliedrico e capace di passare in più campi. Un altro ecletticissimo che adoro è Paul Masvidal, nei Cynic [con un supporting cast di primissimo livello] è passato dal Death sperimentale a Fusion, ha un tocco delicato e cristallino come pochi altri. Nel suo piccolo anche Cavestany, boh, se ti piace il Thrash posso aprire qualche cassetto della memoria per scovarti qualche nome interessante.



