E anche io ho seguito alla fine il ragionamento del Pozz, eravamo andati in gita a Berlino e Desseau, mi son portato la Bauhaus, con collegamenti alla Repubblica di Weimar, i movimenti d'avanguardia, il razionalismo architettonico, la biografia di Van der Rohe, il futurismo in letteratura [con cenni personali alla Scuola di Francoforte] e il clamoroso collegamento in impianti per via del teatro di Schlemmer dove i termosifoni erano posizionati nella parte superiore della stanza con relativi pensieri sulla distribuzione del calore [pure apprezzato, mi è sempre sembrata una castroneria]. Senza dimenticare le foto del viaggio :paraculismo:
Rimase fuori solo topografia, tant'è, non ci ho mai capito una cippa.
Azzardai pure un consiglio, quello di ascoltare i Bauhaus.
Non venni capito. Vabbè.






