A me è bastata la presenza, proprio la quantità di quei personaggi creava la magia, spesso al di là del sorriso o dei dialoghi. La domanda "da quanto tempo esci con Picasso?", che in quanto tale è comune e non fa ridere, diventa incantevole proprio perché c'è Picasso.SafeBet wrote: e poi mi dici: dal momento che si decide. non è che si decide, è lui che l'ha deciso. poteva scegliere di metterne 3 e approfondirli un po' di più al posto di farne delle macchiette. anche perché, tolto forse dalì, al limite del ridicolo comuqnue, quale degli altri vi ha strappato un sorriso?
Quanto ai personaggi, Dalì col rinoceronte mi ha fatto ridere, così come i surrealisti che trovavano normali i viaggi nel tempo e con cui era impossibile confidarsi; il dialogo nel Maxim's era almeno significativo; Picasso criticato ed incompreso era suggestivo; l'approccio con Hemingway il duro era coinvolgente.
Ma comunque ripeto, pur non amando nessuno di quei personaggi mi è bastato il contatto, bastava essere lì, come il susseguirsi di entrate in una sfilata in cui ti soffermi sulla modella e te ne freghi del vestito.










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