Se dopo una laurea triennale in biologia hai le idee così confuse da credere ad uno che dice che tutti i tumori sono causati dalla candida c'è qualche problema..cioè, cosa ti è oscuro nella patogenesi di un tumore? che ruolo vuoi mai che abbia la candida?
Sulla critica al sistema delle case farmaceutiche e al mondo della medicina potrei anche essere parzialmente d'accordo, ma hai tirato in ballo argomenti che non c'entrano niente. Il fatto che la medicina sia anche un business non può invalidare decenni e decenni di SCIENZA, di conoscenza SCIENTIFICAMENTE dimostrata. Il sistema sanitario è sicuramente perfettibile, ma di certo non correndo dietro a "luminari" che basano le proprie teorie sulla fede sostanzialmente, senza dimostrare nulla.
Anche sulla marijuana..hai parzialmente ragione, ma stai decisamente esagerando. Certo che la marijuana ha effetti positivi per alcune problematiche, ma non è che sia la panacea per tutti i mali. Oltretutto la si usa già per scopi terapeutici, e sono in atto studi per ampliarne l'uso (anche in Italia).
http://www.prevenzione-cardiovascolare. ... =7&pos=409
E non credere che le case farmaceutiche non possano fare i soldi anche con la marijuana. Una volta lanciata sul mercato, non è che si possa dire al malato: "fumati x cannoni al giorno". Sicuramente bisognerebbe trovare vie di somministrazione migliori di quella inalatoria, e la quantità di principio attivo andrebbe standardizzato (anche perché nella marijuana ci sono un sacco di sostanze chimiche diverse, con effetti tra di loro diversi).
Trovo assurdo come, ancora oggi, c'è chi crede che i rimedi "naturali" siano preferibili a quelli prodotti industrialmente. Il rimedio "naturale", cioè la pianta così come è in natura, ha una quantità di principio attivo estremamente variabile e inoltre contiene molte altre molecole che, nella migliore delle ipotesi, hanno un effetto nullo su ciò su cui si vuole intervenire. Se il principio è estraibile da una pianta, l'industria farmaceutica si limita ad estrarlo e standardizzarne la quantità nella compressa (o nella soluzione, nella pillola ecc.), legandolo a eccipienti che ne migliorano le prestazioni come farmaco.
Edit: vabbè, ho visto solo dopo tutte le nuove risposte e il livello a cui è scaduta la conversazione..