squall182 wrote:Ho letto tutte le argomentazioni di Ride e qui potrei fermarmi perchè sono abbastanza provato
Tuttavia mi sento in totale accordo con lui. La difesa andava completamente rifondata con giovani innesti; sulla linea gli infortuni ormai erano troppi e nonostante non ce ne sia troppo bisogno, inizio a vedere l'utilità di Reyes. Inutile soffermarmi su Ingram...penso basta citare LaBoy e English per capire la scelta fatta. Per quanto riguarda la safety era d'obbligo andare a pescare anche in quel ruolo, ma ciò nonostante ci ritroviamo con molti need da colmare a mio avviso, vedi ILB e CB; pregherò anche io affinchè Mouton possa dimostrarsi quantomeno un giocatore decente e che i nostri due CB non continuino a calare il loro rendimento già vergogonoso. Detto ciò gran parte delle colpe andavano affibbiate ai coach che IMHO hanno utulizzato malissimo una difesa già scarsa di suo, che però il buon Rivera aveva saputo rivalutare e sfruttare a dovere. Questo vuol dire che abbiamo il potenziale per non prendere sistematicamente almeno 30 punti e non costringere Rivers a lanciare 40 volte a partita.
Sì, obiettivamente penso che peggio del mio post ci sia solo l'accoppiata Titanic + Avatar.
Io sottolineerei due cose dal tuo post, corretto as usual :
1. La posizione di ILB.
2. Rivera e tutto ciò che hai scritto dopo.
1. ILB per me è una posizione estremamente delicata e in cui non sono per niente convinto. Allora, l'anno passato si giocava con Spikes + Donald Butler. Takeo oramai è vecchio, porta-sfiga, andrebbe bene come situational player ma ho i miei dubbi che renderebbe pure lì. Imho lui è da cestinare, leader emotivo o meno. Donald ha fatto un'ottima stagione dopo l'anno in IR da rookie, deve confermarsi. A momento è l'unico ILB di un certo livello, ha l'incognita del suo sophomore year, nonostante il terzo anno. Non cito Diggs, per favore.
Particolare è Jonas Mouton, scelta criticatissima e insignito dell'omonimo premio Mouton, quest'anno divenuto materiale Jaguars. Lui è stato un recruit eccellente fuori dall'HS, la sua posizione in campo era quella di Safety, infatti il fisico atletico e veloce va proprio in quella direzione. La difesa dei Wolverines prima dell'arrivo quest'anno di Hoke non è mai stata un granchè, anzi. Essere leader dei TCKLS può significare tutto e niente, era un azzardo l'anno passato lo rimane quest'anno vista la IR. Che possa seguire la parabola di Butler, un anno ad apprendere il gioco dalla sideline può avergli fatto solo bene. Sarò sempre dubbioso fino a quando non lo vedrò in campo su uno snap difensivo in regular season, finger crossed.
Non convinto dall'innesto di Dermorrio Williams dalla FA, pensavo che al draft saremmo andati proprio su un ILB nei late round, dove con Siler e Dobbins abbiamo pescato sempre bene.
2. Rivera nulla da dire. Manusky, nulla da dire pure qui. E' fondamentale capire proprio il concetto dei 40 lanci di Rivers con conseguenti rischi presi e intercetti a gogo. Una squadra che prende delle imbarcate stile Lions 38-13, va sotto 39-14 contro i Packers, si brucia totalmente gli OT contro Chiefs e Broncos [madò le porcherie difensive sulla corsa di McGahee che ha dato il FG vincente me le ricordo ancora di notte], una squadra divorata da Jacoby Ford o Denarius Moore, una squadra che ha lasciato convertire tutti i terzi downs ai Bears e li ha fatti andare a punti in ogni drive offensivo, cioè...ecco. Gli intercetti di Rivers andrebbero un attimino contestualizzati e il primo pensiero va al lavoro svolto dalla D# nell'altra parte di campo. E lì, come dici tu, non mi pare proprio che fossimo delle rocce.