Ripropongo il mio pensiero...rene144 wrote:Bergonzi non poteva annullare il gol, perché il fischio l'ha sentito, non a caso fa "no" con la mano verso le panchine. Quindi a quel punto o fermava subito, o niente. Non poteva fermare dopo adducendo la scusa che non avesse sentito in tempo reale perché c'era la prova dimostrabile.
In ogni caso l'ha gestita male. Ma non mi sento di buttargli la croce addosso semplicemente perché è un caso davvero unico quindi al contrario di altre situazioni è pure comprensibile che non sapesse cosa fare sul momento.
Leggendo dai giornali e dalla tv, bergonzi ha scritto nel referto che "Non ha sentito nessun fischio" e quindi non vi è stato nessun tipo di disturbo esterno all'azione. Ma come? Fa il segnale che non ha fischiato lui in campo ben evidenziato dalle immagini e poi scrive di non aver sentito nulla? Roba da matti, ma subito dopo arriva la spiegazione;
infatti pare che se Bergonzi avesse scritto il contrario e il giudice sportivo rilevi l'evidente influenza del fischio può comminare l'annullamento del risultato e quindi la ripetizione della gara!
Sicuramente credo che il ricorso sarà respinto (e mi auguro comunque sia così) ma è evidente l'errore grave dell'arbitro e comunque la sua scarsa conoscenza del regolamento, perchè se sei arbitro di serie A devi conoscere quel manuale come la tua vita ed errori così plateali (diversi da quelli di valutazione) non possono accadere, e te lo dico avendo un passato di arbitro (di pallacanestro) dove già dalla C2 ti sospendevano anche di alcuni mesi se non avevi una piena conoscenza dei regolamenti anche per quanto riguarda situazioni al limite come questa..

[/align]