Per me sono violenti entrambi allo stesso modo. Ma se proprio proprio devo trovare una gerarchia di gravità, trovo molto più pericoloso chi come Di Canio medita e programma la violenza in privato negli spogliatoi rispetto a chi come Rossi ha un momento istintivo di follia.frog wrote:Sicuro che questi hanno fatto quel che hanno fatto mentre la squadra stava andando a gonfie vele ? Comunque indipendentemente da ciò, siccome io immagini come quelle di mercoledì, non me ne ricordo di anche solo vagamente simili, significa che nessuno di loro ha mai perso la bussola in diretta TV durante un incontro. Il fatto che succedano episodi di vario genere all'interno degli spogliatoi è stato riconosciuto da tutti, però non si può mettere sullo stesso piano di questo. Addirittura Di Canio e dico Di Canio con tutto quello che si porta dietro, ha avuto il selfcontrol di trattenersi almeno per qualche secondo prima di scaricare il suo piglio autoritarioGerry Donato wrote: Per me e te, no. Per il Manchester United (Ferguson vs Beckham), per l'Inter (Lippi vs Vieri), per il Real Madrid (Mou vs Villanova), per l'Ascoli (Castori vs tutti), per qualsiasi franchigia USA, sì (oltre che per la stragrande maggioranza dei commentatori in rete e per l'80% che ha votato in questo abominevole sondaggio: http://www.ilgiornale.it/sondaggio_2b.pic1?PID=328; ma questa è un'altra storia).
Giova ricordare che il clima attorno a Rossi un mese fa era il seguente (http://www.fiorentinanews.com/2012/04/r ... lla-valle/):
La posizione di Delio Rossi è di quelle a rischio. Ieri c’è stato un colloquio tra allenatore e dirigenti per capire qual è la situazione e se andare avanti con il tecnico romagnolo o meno. Secondo La Nazione la posizione dell’ex guida di Palermo e Lazio non è così solida, anzi. Tutto sarebbe nelle mani di Andrea Della Valle che deve prendere una decisione in merito.
L'aggressione in spogliatoio, oltre che ugualmente violenta, è pure vigliacca ed ipocrita, nasconde una mentalità ancora più malata e pericolosa, perché oltre a punire a freddo vuole anche imboscare la cosa consapevole della sua gravità. E' agghiacciante (diciamo pure che "è fascista", vista la lucida coerenza del soggetto
Ugualmente ipocrita mi sembra continuare a distinguere tra pugno dato a certe persone o in certi luoghi o in certe condizioni. Un pugno è un pugno, fine.
Così come Delio Rossi è allucinante nelle sue dichiarazioni, frutto d'altronde della cultura distorta di quello striscione postato da Pove e dei commenti sul web. Non ci può essere un "mi dispiace, ma...", ci doveva essere solo un "mi dispiace" (si ritorna al discorso "cultura degli alibi").
P.S.: Castori è andato in B da squalificato, Lippi era la Juve (prima erroneamente scrissi Inter), Ferguson è il Manchester United, Mourinho.. è Mourinho.







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