Jakala wrote:
Ma siete sicuri che abbia risolto completamente il contratto o invece sia ancora sotto contratto Chelsea?
Perché lui aveva ben 3 anni di contratto, non credo Abramovic voglia continuare a pagarlo mentre lui allena un altra squadra quindi la Roma dovrebbe coprire la differenza di quanto perderebbe e non sono bruscolini anzi..!!
Su VB come allenatore non mi pronuncio è giovane, quindi i passi falsi sono anche normali.
Boh, onestamente non mi sono mai informato, non saprei che dire su eventuali coperture, accordi e buoneuscite del caso. Quello fatto era più un pour parler.
Yuppidù wrote:Villas boas non mi convince per 3 motivi:
-come dice Fantaman è straniero con ciò che ne consegue
- è molto giovane come LE e secondo me a Roma l'esperienza serve
- a Londra si è messo contro Lampard Terry e Drogba. Mossa non furbissima. E a Roma ci stanno Totti, De Rossi, che contano almeno quanto quelli là.
Vero che anche la scelta di un emergente italiano garanzie non ne dà, ma sarebbe un rischio minore, ad un costo (non solo pecuniario, ma anche di " investimento di intenti") minore.
Io andrei con Sannino, a meno di rischiare Zeman che come detto sarebbe alquanto divertente rivedere a Roma.
Il primo punto mi sento di discuterlo, nel senso che il fatto che sia straniero è un problema relativo. Ovviamente uno che mastica calcio italiano dovrebbe saperne di più, ma lo stesso Mourinho per dire non è che sapeva chi fosse Brienza per fare un nome a caso, quando venne ad allenare l'Inter, difatti lì la scelta fu molto saggia di pigliarsi un Franco Baresi per "aiutarlo" in aspetti dove gioco forza il portoghese non era iperferrato. Comunque anche qui, il problema di LE non è stato quello di essere straniero quanto il non saper/voler adattarsi ad una realtà differente: se si ha il giusto approccio si può raddrizzare il timone della nave in corsa, anche non sapendo nulla del campionato che ti ospita, e questo varrebbe anche per gli italiani che vanno in Inghilterra, o quelli che vanno in Spagna etc.
Punto due. Di che esperienza parliamo? Chiedo perchè il portoghese allena da tre anni, ed è stato assistente dal 94'. Certo gran parte del tempo non è stato il diretto responsabile in panchina ma anche cosi fa impallidire altri curriculum, dipende sempre poi come giudichiamo e che peso diamo al ruolo di assistente. Per dire, meglio assistente anche in super club oppure allenare come allenatore in una serie B qualsiasi?
I Sannino, i Colantuono etc non mi convincono, non ce la faccio, scusatemi. A Roma ti si mangiano dopo due secondi sia i giocatori, sia i tifosi, sia la stampa. Le cose poi sono due: o sei un predestinato che bruci le tappe e hai un carattere forte ed un cervello nella scatola cranica, oppure fanno fatica anche quelli che oggi chiamiamo grandi allenatori. Spalletti ad esempio, ha vissuto un brutto periodo iniziale, poi è stato bravo a trovare una chiave tattica che ha attutito giocatori, stampa e tifosi, ma appena si è "scollato" da questi con il viaggio a Parigi è stato divorato selvaggiamente (per capirci appena ha iniziato a non essere ruffiano con i vari Catapano e soci e non ci è andato più a cena costantemente da Checco dello Scapicollo, noto ristorante romano).
Il terzo punto invece è quello che fa riflettere di più ed effettivamente pone grossi interrogativi. Partiamo dal presupposto che dopo un LE, anche VB troverà resistenze di favori da parte di alcuni, quantomeno rimane ancora un nome spendibile di un certo tipo, del resto il credito concesso dai tifosi è stato profuso perchè posti dinanzi ad una prospettiva che consentiva ai tifosi di sognare, di sperare in qualcosa che non sia un catenaccio, o un pessimo gioco. VB può dare tutto questo? A saperlo prima, certo è che un minimo ti lascia fantasticare, un Sannino come fu per Pioli no, probabilmente anche sbagliando eh chi lo sa, però ci sono piazze in cui certi allenatori vengono accolti in maniera differente a seconda del curriculum e di chi hai dimostrato di essere. Oppure l'alternativa è buttarsi come ha fatto il Milan con Allegri, però non bisogna sconrdarsi che a quest'ultimo hanno comprato Ibra e Robinho + Mexes a parametro zero, più Cassano...insomma hanno diciamo cosi, "rischiato" ma hanno comprato forte sul mercato. Sul problema del costo del rischio da sostenere direi che finora hanno dimostrato di non badarci o meglio, hanno dato subito un grande stipendio a LE che non aveva fatto nulla e dicono che vogliono comprare e rinforzare abbastanza la squadra...insomma quello non ce lo vedo come discriminante di scelta, Baldini a parole va dicendo da mesi che cerca qualcosa di specifico, se poi in un Sannino ce lo vede allora lo prende, non perchè tanto non gli chiederà i campioni o se la cava con un basso stipendio.
Ancelotti è scartato a priori penso, se lo volevano lo avrebbero preso quando era a disposizione, solo che poi oltre a costarti uno sproposito (lui si) ti chiede giustamente gente con stipendi da top player, non sembrano quelli che cerca la Roma al momento, o almeno fino ad ora.
Su Zeman mi sembra che siamo in molti ad essere concordi, il problema lì con lui però è che bisogna avere le palle per prenderlo, e ad oggi Baldini non ce lo vedo, anche se sarebbe il suo perfetto parafulmine per tutti.