A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Solo qui trovate i topic "contenitore" in cui parlare delle specifiche squadre NBA!
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LukaV
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by LukaV »

Popovich Named 2012 NBA Coach Of The Year


Non ci sono altre parole se non...il più grande di sempre,
per carità la storia parla di ottimi allenatori, ma tutti hanno avuto squadre superiori alla nostra, mentre lui praticamente con un solo giocatore di livello eccelso e due ottimi ha fatto cose incredibili, ha costruito un sistema che negli ultimi 15 anni è stato il più vincente di tutti gli sport professionistici americani, ha costruito un modello che ora quasi la metà degli allenatori e delle franchige segue...onore al più grande

:notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy:
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ghista
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by ghista »

mi ricordo le prime parole di Bagatta su ASB quando divenne coach degli Spurs. Non durerà molto il succo del suo discorso. Onore a Coach Pop
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LukaV
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by LukaV »

ghista wrote:mi ricordo le prime parole di Bagatta su ASB quando divenne coach degli Spurs. Non durerà molto il succo del suo discorso. Onore a Coach Pop
Me le ricordo anche io :lmao:
Più che altro era del pensiero che uno che aveva cacciato Hill per subentrare al suo posto non era molto collegato, e che in poco tempo di Popovich nessuno si sarebbe ricordato mentre Hill sarebbe andato subito ad allenare altrove...


sappiamo tutti come è andata :thumbup:
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Rakim
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Rakim »

LukaV wrote:Popovich Named 2012 NBA Coach Of The Year


Non ci sono altre parole se non...il più grande di sempre,
per carità la storia parla di ottimi allenatori, ma tutti hanno avuto squadre superiori alla nostra, mentre lui praticamente con un solo giocatore di livello eccelso e due ottimi ha fatto cose incredibili, ha costruito un sistema che negli ultimi 15 anni è stato il più vincente di tutti gli sport professionistici americani, ha costruito un modello che ora quasi la metà degli allenatori e delle franchige segue...onore al più grande
Sinceramente non son d'accordo con questa frase, ma non penso sia il caso di far polemica. Per il resto onore a Pop e finalmente pare che la NBA abbia iniziato ad assegnare questo premio in maniera seria e degna.
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LukaV
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by LukaV »

Beh motivala pure, non è mica polemica se la risposta è argomentata ci mancherebbe...

Parker nonostante un MVP delle finali non viene considerato da nessuno come uno dei miglior pg in circolazione a meno che non faccia un mese da mvp, ma per il resto se fai una classifica di 10 pg in qusto forum a fatica è nei 7, in nba non tirando da tre, dando (relativamente) pochi assist alla Nash e non schiacciando alla Westbrook e non essendo mai negli highlights non si può dire che sia un ottimo giocatore.
Idem Ginobili, c'è metà del forum che gli preferisce 200 giocatori differenti.

Poi possiamo stare a dirci cosa tu intendi per ottimo giocatore e cosa lo intendo io, per ottimo intendo coloro che sono nei primi 4/5 posti all time in quel ruolo, per esempio, PJ ne ha avuti quasi sempre due o tre in squadra, con MJ e Pippen prima (ma anche molti altri) e Kobe e Shaq dopo (e pure qui molti altri)...Il Pop chi ha avuto a parte i nostri big1/3? giocatori di quel calibro? A memoria dico di no
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by mackzone87 »

Io un po' di polemica mi sentirei anche di farla... parlare di allenatori che hanno avuto squadre migliori di Popovich, in particolare, non ha senso... si, i lakers di Riley erano più forti di questi Spurs, i Celtics di Auerbach pure, ma anche gli avversari da battere erano più forti.

E in generale, già è impossibile parlare di miglior giocatore di sempre, designare il migliore allenatore credo sia impossibile al quadrato...

Detto questo, Popovich è straordinario.
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LukaV
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by LukaV »

Essendoci delle classifiche a tal riguardo è meno impossibile di quello che si creda o che tu possa ritenere, poi si può confrontarsi su chi sia il giocatore più o meno meritevole di quell'altro e in base a quali criteri, ma si possono confrontare giocatori, modo di giocare e epoche e poi si può fare un gradutoria.
Altrimenti il discorso che fai dopo non ha senso, perchè come fai a dire che le squadre siano state più forti e pure gli avversari se non hai fatto una graduatoria? :-)
Riguardo agli avversari più forti comunque c'è un fondo di verità nel tuo discorso anche se di squadrette fortine anzichenò ce ne sono state anche nel recentissimo passato, soprattutto più forti a livello di talento globale degli Spurs, mentre in passato è stato molto difficile vedere i più forti non vincere sempre o comunque non essere il top team...
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Rakim
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Rakim »

LukaV wrote:Beh motivala pure, non è mica polemica se la risposta è argomentata ci mancherebbe...

Parker nonostante un MVP delle finali non viene considerato da nessuno come uno dei miglior pg in circolazione a meno che non faccia un mese da mvp, ma per il resto se fai una classifica di 10 pg in qusto forum a fatica è nei 7, in nba non tirando da tre, dando (relativamente) pochi assist alla Nash e non schiacciando alla Westbrook e non essendo mai negli highlights non si può dire che sia un ottimo giocatore.
Idem Ginobili, c'è metà del forum che gli preferisce 200 giocatori differenti.

Poi possiamo stare a dirci cosa tu intendi per ottimo giocatore e cosa lo intendo io, per ottimo intendo coloro che sono nei primi 4/5 posti all time in quel ruolo, per esempio, PJ ne ha avuti quasi sempre due o tre in squadra, con MJ e Pippen prima (ma anche molti altri) e Kobe e Shaq dopo (e pure qui molti altri)...Il Pop chi ha avuto a parte i nostri big1/3? giocatori di quel calibro? A memoria dico di no
Cosa pensi la gente a me frega poco, Ginobili e Parker in altre squadre sarebbero primi violini di alto livello. Il primo per me è danni tra le prime 3 al massimo prime 5 SG della Lega, giocatore che sbaglia poche volte le scelte, soprattutto nei momenti finali, sa creare per gli altri, per se e segnare sugli scarichi. Parker è chiaramente anche lui un top player tra le PG, sicuramente non un play classico, ma mette punti a referto come pochi e sicuramente non è un mangia palloni. Inoltre ha sempre avuto delle squadre stra-competitive, 3 top player come questi son merce rara nella NBA odierna. Alla fine a parte la finale giocata contro i Pistons (anche la più tirata) alle Finals si è sempre trovato contro squadre inferiori e a livello di Conference a parte gli anni del threepeat Lakers (anche li comunque se la son sempre giocata) era il top team o poco ci mancava.
Sul fatto che lui sia un grande coach direi 0 dubbi, ha saputo evolvere e modificare il suo gioco con gli anni e con gli interpreti, ha sempre fatto rendere al massimo o quantomeno adattare tutti i giocatori al suo sistema (tolgi RJ). Simbolo di un sistema vincente come quello degli Spurs.
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by mackzone87 »

Essendoci delle classifiche a tal riguardo è meno impossibile di quello che si creda o che tu possa ritenere, poi si può confrontarsi su chi sia il giocatore più o meno meritevole di quell'altro e in base a quali criteri, ma si possono confrontare giocatori, modo di giocare e epoche e poi si può fare un gradutoria.
Certo, ma di solito si nominano i 5-6 migliori giocatori di sempre, e dopo si stila una classifica strettamente personale: si può mettere Russell al primo post e Jordan al quinto senza che nessuno possa dire niente, così come si può mettere Bird al primo posto e Russell al quinto, e allo stesso modo nessuno può permettersi di bollare come sciocchezza una valutazione del genere, giusto? Penso che per gli allenatori valga lo stesso, anzi per loro il ragionamento penso sia ancora più valido.

Tra i migliori però, lo esplicito ancora perchè non passi il messaggio contrario, c'è di sicuro... Duncan e lui sono i motivi numero uno e due del successo degli Spurs; solo dopo vengono Parker, Ginobili e tutti gli altri.
Riguardo agli avversari più forti comunque c'è un fondo di verità nel tuo discorso anche se di squadrette fortine anzichenò ce ne sono state anche nel recentissimo passato, soprattutto più forti a livello di talento globale degli Spurs, mentre in passato è stato molto difficile vedere i più forti non vincere sempre o comunque non essere il top team...
Bhe, nel recento passato ce ne sono state, ma contro queste squadre gli Spurs ci hanno anche perso... non a caso non vincono dal 2007, quando , ad andarci cauti, erano una delle prima due squadre della lega... ma la squadra in ogni caso non si fa col solo talento,vale per gli Spurs come per le altre... lo dimostra Dallas che ha vinto il titolo e ha sotterrato i Lakers, ma anche la Memphis dell'anno scorso, che è arrivata a quei livelli con la difesa e con la qualità del loro gioco.
Last edited by mackzone87 on 01/05/2012, 22:57, edited 1 time in total.
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LukaV
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by LukaV »

@ Rakim
Sinceramente non concordo sul fatto che sarebbero i primi violini, o per lo meno, lo sarebbero ma non in una squadra che potrebbe competere per i PO, che quindi fa tutta la differenza tra un player che sposta (come quelli elencati prima) e uno che ha buonissimi numeri e giocate, ma con cui non puoi competere per l'anello. Se solo ad esempio il Pop con Duncan avesse avuto un Kobe (come l'ha avuto Shaq) o un Pippen (come l'ha avuto MJ), per me non staremmo a parlare della leggenda degli anni dispari...
mackzone87 wrote: Certo, ma di solito si nominano i 5-6 migliori giocatori di sempre, e dopo si stila una classifica strettamente personale: si può mettere Russell al primo post e Jordan al quinto senza che nessuno possa dire niente, così come si può mettere Bird al primo posto e Russell al quinto, e allo stesso modo nessuno può permettersi di bollare come sciocchezza una valutazione del genere, giusto? Penso che per gli allenatori valga lo stesso, anzi per loro il ragionamento penso sia ancora più valido.
Giusto sui giocatori, li però molte volte c'è un discorso di ruolo che con gli allenatori invece non c'è (e quindi non concordo con la tua chiusura), per quello li bisogna prendere la somma del talento dei giocatori, della loro bravura, del loro QI, della loro fisicità/atletismo ecc...e una volta messo tutto nel calderone si possono confrontare le squadre e il modo di giocare.
Bhe, nel recento passato ce ne sono state, ma contro queste squadre gli Spurs ci hanno anche perso... non a caso non vincono dal 2007, quando , ad andarci cauti, erano una delle prima due squadre della lega... ma la squadra in ogni caso non si fa col solo talento,vale per gli Spurs come per le altre... lo dimostra Dallas che ha vinto il titolo e ha sotterrato i Lakers, ma anche la Memphis dell'anno scorso, che è arrivata a quei livelli con la difesa e con la qualità del loro gioco.
Qui stiamo dicendo la stessa cosa, è riuscito a fare cose assurde nonostante ci siano state anche squadre più forti dei texani, mentre negli anni passati per esempio i Bulls di PJ erano i più forti in assoluto, come i Lakers, come i Pistons, chi ha vinto era superiore come talento/bravura agli avversari gia ai nastri di partenza, gli Spurs hanno vinto partendo anche da un gradino più sotto a livello "totale"
Last edited by LukaV on 01/05/2012, 23:06, edited 1 time in total.
mackzone87
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by mackzone87 »

LukaV wrote:Sinceramente non concordo sul fatto che sarebbero i primi violini, o per lo meno, lo sarebbero ma non in una squadra che potrebbe competere per i PO, che quindi fa tutta la differenza tra un player che sposta (come quelli elencati prima) e uno che ha buonissimi numeri e giocate, ma con cui non puoi competere per l'anello. Se solo ad esempio il Pop con Duncan avesse avuto un Kobe (come l'ha avuto Shaq) o un Pippen (come l'ha avuto MJ), per me non staremmo a parlare della leggenda degli anni dispari...
Qui concordo su tutto. Duncan con un perennial all-star al suo fianco avrebbe potuto vincere anche 4 o 5 titoli di fila.
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Luketto »

Premio meritatissimo per il Pop :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Sul discorso se sia o meno il miglior allenatore della storia mi sembra difficile da stabilire soprattutto perché ognuno ha le proprie graduatorie in base a vari fattori presi in esame, che magari per me possono essere importanti mentre per altri no, la cosa sicura che penso nessuno possa mettere in dubbio é il fatto che, insieme a RC Buford, a tutti i suoi collaboratori e ovviamente a Duncan & C., abbia preso una franchigia di una città non al top negli Stati Uniti a livello di fascino, importanza e rilevanza madiatica trasformandola in un modello vincente preso ad esempio come il top in circolazione, vincendo 4 anelli ma soprattutto rimanendo ai vertici per tutti questi anni…tutto questo a mio parere lo rende un personaggio eccezionale che speriamo continui ancora per molto ad allenare all'ombra dell'Alamo...
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by Maverick81 »

complimenti a Popovich :applauso:
LukaV wrote:Sinceramente non concordo sul fatto che sarebbero i primi violini, o per lo meno, lo sarebbero ma non in una squadra che potrebbe competere per i PO, che quindi fa tutta la differenza tra un player che sposta (come quelli elencati prima) e uno che ha buonissimi numeri e giocate, ma con cui non puoi competere per l'anello.
ehm prima parli di squadra da PO e poi da anello, c'è differenza.
nel primo caso sbagli alla stragrande, se vuoi facciamo la conta delle squadre attualmente ai playoff in cui farebbero i primissimi violini, mi viene subito in mente la mia Phila, ma anche Indiana per dirne una con seed e ambizioni decisamente superiori
nel secondo caso stai affermando che gli Spurs non sono una contender, dato che il primo violino di questi Spurs è evidentemente Tonino
inoltre non vedo chi fosse più primo violino di Parker o Ginobili nei Pistons di successo di metà anni 2000
insomma la tua è un'affermazione abbastanza discutibile
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by mackzone87 »

Non vorrei portare sfiga, anche perchè gli Spurs sono davvero una bella squadra da vedere, ma l'anno scorso non fecero proprio una bella figura ai playoff, nonostante le 61 W... aspetterei un po' per vedere se quest'anno sono una contender.
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Re: A Dynasty in San Antonio - Vol 2011/12

Post by LukaV »

Maverick81 wrote: ehm prima parli di squadra da PO e poi da anello, c'è differenza.
Appunto, parlo sia di una che dell'altra, e sia in una che nell'altra non sarebbero i primi violini che ti portano ai PO o al titolo
Maverick81 wrote: nel primo caso sbagli alla stragrande, se vuoi facciamo la conta delle squadre attualmente ai playoff in cui farebbero i primissimi violini, mi viene subito in mente la mia Phila, ma anche Indiana per dirne una con seed e ambizioni decisamente superiori
E qui ti sbagli alla grande, iniziando da Parker si può benissimo constatare che la costanza non sia la sua dote migliore, cosa necessaria invece su 82 partite per disputare i PO, Tonino gioca bene un mese, poi è intervallato da un mese dove sbaglia molto e tira il fiato per poi il mese dopo ripartire alla grande, e questa cosa in ottica leader di una squadra è da escludere, perchè vorrebbe dire inanellare delle strisce anche perdenti che ti escluderebbero da una possibile lotta per i PO. La "forza" di Phila e Indiana quest anno è di non aver avuto dei veri leader ma un vero gruppo, un gioco di squadra, corale, in cui tutti a rotazione potevano dare di più o di meno, un gico non basato sulle individualità ma sul gruppo. Togliendo questa prerogativa avresti snaturato la vera forza della squadra e non è che mettendo dentro un giocatore sulla carta più forte poi hai necessariamente un miglioramento, anzi, in molti casi rompi il giocatttolo, e un Parker a Philadelphia o Indiana, proprio per la struttura delle squadre, non è proprio certo che avrebbe migliorato chissà come la formazione.
E mi sembra strano che sia proprio un tifoso di Phila a fare un discorso su quanto avrebbe reso (e la sua necessità) Parker (o Ginobili) da primo violino in una squadra strutturata come i 76'ers quest anno...dato che appunto i risultati sono stati raggiunti proprio grazie alla voluta mancanza di un accentratore.
Il discorso di Ginobili è pressochè simile, Gino vive di fiammate, non è, in nba parlando, un giocatore in grado di caricarsi una squadra sulle spalle per 35/40 minuti a sera (il minutaggio minimo che deve avere un primo violino). Lui rende alla perfezione nel sistema di San Antonio proprio perchè deve infiammare e non gestire, entra, si spara 10 minuti a mille, va a risedersi si riposa e poi ne spara altri 10. In ottica 40 minuti non avrebbe questa costanza, cosa che per un primo violino (Kobe, Durant, Melo, ecc) è fondamentale. Lo stesso Pierce che è un "filino" globalmente più forte di Ginobili da primo violino assoluto non ha reso molto a risultati di squadra, quando gli sono stati accostati dei campioni di calibro è passato da un ottimo giocatore a uno che ha vinto un titolo. Se invece si vuole considerare il primo violino come quello che ne fa 30 a sera, allora Parker sarebbe comnque più violino di Ginobili. Certo tirerebbe con il 35% avendo solo due modi di tirare (escludiamo categoricamente la sua periocolosità da tre che è pressochè nulla...)
Maverick81 wrote: nel secondo caso stai affermando che gli Spurs non sono una contender, dato che il primo violino di questi Spurs è evidentemente Tonino
Perdonami ma è evidentemente per te, ma non per tutto l'ambiente Spurs, dove il fulcro del gioco, il cuore della squadra e del suo sitema è, è stato e sarà fino a che giocherà Duncan, Parker non ha un decimo della capacità di leggere le partite che ha il caraibico, è solo il motore di questa squadra ma non il perno, un motore che in fase realizzativa può anche segnare un tot di punti ma mai, come primo violino,sarà in grado di gestire il rendimento del team.
Maverick81 wrote: inoltre non vedo chi fosse più primo violino di Parker o Ginobili nei Pistons di successo di metà anni 2000
Ah beh se adesso Parker è superiore a quel Billups siamo a posto :biggrin:
Tra l'altro Pistons che avevano in squadra un'amalgama di campioni...da Sheed a Rip a Prince ad un ottimo MCDyess..hai voglia...
Maverick81 wrote: insomma la tua è un'affermazione abbastanza discutibile
A me paiono proprio le tue invece, con ultima questa di un Parker più forte, sia come giocatore che mentalmente di quel Billups...


mackzone87 wrote:Non vorrei portare sfiga, anche perchè gli Spurs sono davvero una bella squadra da vedere, ma l'anno scorso non fecero proprio una bella figura ai playoff, nonostante le 61 W... aspetterei un po' per vedere se quest'anno sono una contender.
Perdonami Mackzone ma da te questa la trovo una frae un bel pò semplicistica e senza senso, come se arrivare ai PO con la posizione numero uno non significasse nulla in quell'ottica. Ma seguendo questo discorso allora solo i Mavs erano una contender l'anno scorso dato che i Lakers sono stati spazzati via dai texani e quindi anche loro non erano una contender (o se lo erano su che basi? dopo una stagione da 82 gare che li ha visti dietro ad altre squadre?), ma chi lo era allora a parte chi ha vinto? Boston? Orlando? Chicago? neanche Miami allora...la contender è comunque quella squadra che si mette nella condizione per competere per il titolo, cosa che almeno 4/5 team l'anno scorso erano, tra cui anche gli Spurs, che poi il campo abbia dato un altro verdetto questo non toglie nulla al fatto che tra chi ha giocato la passata stagione per vincere c'erano anche i neroargento...
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