orevacam wrote:molto intenso e crudo, mi ha trascinato dall'inizio alla fine, ero convinto di vedere il "solito" film italiano, invece Vicari fa un lavoro straordinario, premio di Berlino meritatissimo
la musica è azzeccatissima sia come tipologia che come frequenza
il film ha un ritmo pazzesco, non ci sono attimi morti e non si cade mai in retorica
bello vivere il fattaccio visto dai vari personaggi, dal giornalista al pensionato, dai giovani stranieri al poliziotto lacerato dai rimorsi
interpretazione di Jennifer Ulrich strepitosa, bene anche Santamaria e (che ve lo dico a fare)Germano
so solo che da 2 giorni io e i miei amici continuiamo a parlare di questo film, sicuramente ci condiziona il fatto di parlare comunque di un avvenimento che ci ha toccati tutti qui in Italia, ma sicuramente ne parliamo volentieri anche perchè la pellicola è veramente ben fatta
a prescindere dal pensiero che si ha riguardo all'accaduto il film va visto
Disaccordo totale! film fuffa, vago e superficiale nel linguaggio registico. Come si fa dire bene di Germano che ha 4 inquadrature in tutto il film?
Non c'è retorica, non ci sono tempi morti, ma più in generale non c'è proprio niente in questo film. Narrativamente un disastro, tecnicamente vacuo e modaiolo e in alcuni casi addirittura pessimo (la scena della bottiglia). La seconda parte è leggermente migliore: il ritmo rallenta e si riescono ad assaporare un po' di più le emozioni dei personaggi.
regia: conta più l'effetto da ottenere in montaggio che il valore delle inquadrature, stessa cosa per i movimenti di macchina: in certi casi virtuosistici ma a discapito di una chiarezza narrativa.
Buona recitazione dell'attrice principale, che finisce per essere l'unica vera protagonista del film. Per gli altri ordinaria amministrazione, senza infamia e senza lode.
Rimane comunque l'importanza di aver raccontato un fatto della nostra storia recente che è stato troppo facilmente rimosso, ma al di là di questo valore semidocumentale c'è poco, pochissimo altro di valido.