BruceSmith wrote:Spree wrote:
Giusto per inciso, sappi che uno specializzando (dopo 6 - 7 anni, non 12) guadagna già. E guadagna molto più di quello che guadagno un buon 80% dei suoi coetanei: se li merita tutti, senza dubbio, perché ha studiato molto, fa un lavoro importante, e lavora tantissimo. Ma anche questo è un fatto.
due cose, basate sull'esperienza personale\lavorativa.
- (giustamente) i medici guadagnano molto di più della media, specializzandi compresi.
- non c'è cosa più deprimente di un medico che abbia perso la sua passione per il suo lavoro. i medici che si comportano come se lavorassero in ufficio, sono una rovina. per noi e per loro.
1748 euro con ritenute INPS i primi 3 anni di specialità. Poco sopra i 1800 gli ultimi 2 anni. Bellissimo?
1) Ore lavorative effettive: calcolate 10-11 ore al giorno di media da lunedì a venerdì senza contare guardie e festivi
2) Tasse universitarie da pagare, senza contare quote di iscrizione all'ordine dei medici e all'ENPAM.
3) Percorso di formazione pari sostanzialmente...a nulla
4) Solo negli ultimi anni è stato riconosciuto il diritto alla maternità ed alla malattia
5) Penalmente e civilmente siamo pienamente e totalmente responsabili come i medici strutturati (sentenza della Cassazione).
In tutto questo quadro Monti ora vorrebbe trattare specializzandi, assegnisti di ricerca e dottorandi come lavoratori a tutti gli effetti facendo pagare l'IRPEF senza però garantire il trattamento da lavoratori (relativo soprattutto ai diritti), ma lasciandoci allo status di studenti, quali effettivamente siamo (il contratto è con l'Università). Oggi e domani in piazza. Per noi specializzandi è una batosta, per gli assegnisti ed altri sarebbe una catastrofe. La morte definitiva della ricerca.