Jakala wrote:
In ogni caso non ho voglia di convincerti, ripeto il mercato dell'auto quando gira bene produce tanti utili.
Eh.... ma quando comincia a girare bene?
Senza incentivi e droghe varie, intendo.
Il gruppo Fiat solo con le vendite negli USA e in Brasile riesce, non solo a coprire le perdite in Europa, ma anche a produrre utili.
E sta cercando di costruire stabilimenti in Russia ed in Cina dove si pensa possa fare altri utili.
La Fiat attualmente vende meno auto in Italia, ma ha nello stesso tempo chiuso stabilimenti o abbassato i suoi costi (pensiamo agli straordinari che non pagherà più) quindi ha abbassato il breakeven per tornare in utile con meno vendite.
E peggio della Fiat c'è solo il gruppo GM/Opel, gli altri vanno tutti meglio.
Parliamone pure, ma alla fine era quasi inevitabile che si arrivasse a situazioni del genere.
Un partito populistico.
Nato per ragioni legate all'antipolitica, senza un vero progetto.
Un partito che alla nascita, pur senza un vero progetto politico, asseriva di voler tutelare i piccoli e medi imprenditori del nord e diminuire la spesa pubblica e le tasse.
C'era poi, in alternativa alla secessione, l'idea del federalismo, secondo cui sempre più facoltà avrebbero dovuto passare agli enti pubblici locali per diminuire la voracità dell'apparato statale.
Che si fosse in accordo o meno con questi obiettivi (escludendo la secessione sul resto si poteva anche essere d'accordo) questi erano.
Arrivato al governo tale partito ha effettuato esattamente l'opposto di quello che asseriva.
Federalismo? A parole tanto, nei fatti nulla è cambiato.
Tasse e spesa pubblica? Negli anni della lega al governo si sono raggiunti sempre nuovi record.
Tutela delle PMI? In realtà si è vista una tutela assoluta dei privilegi esistenti e nessuna concessione alle PMI, neanche per sbaglio.
Era chiaro che il partito non aveva nulla, ma proprio nulla, delle sue ispirazioni originarie, che le si approvasse o meno (sulla secessione, come pure sulla repubblica federale, mi sono espresso più volte, da quando ho cominciato a scrivere su questo topic, ed ho sempre dichiarato la mia contrarietà assoluta), è rimasta solo la tutela delle posizione di potere faticosamente raggiunte.
L'unico aspetto rimasto dalle origini è una populistica paura del diverso che a volte è sfociata in vero e proprio razzismo.
In tutto ciò difficile immaginare che tutti restassero puri e duri e servissero il partito con purezza.
Fermo restando che non ho idea di cosa possa aver combinato Bossi, aspettiamo almeno l'eventuale processo, e che vista l'età e le condizioni fisiche era quasi inevitabile che si arrivasse in breve ad una situazione simile.
L'unica vera novità e che, esattamente come per Berlusconi, mi aspettavo che un cosiddetto "passo indietro" avvenisse solo dopo le prossime elezioni, nelle quali la mancanza del fondatore credo si farà sentire.
doc G wrote:L'unico aspetto rimasto dalle origini è una populistica paura del diverso che a volte è sfociata in vero e proprio razzismo.
dici che nemmeno il cazzo duro gli è rimasto?
del bossi post ictus (che francamente lo ha devastato) si può (anzi ormai si poteva) dire quello che tremonti diceva di cossiga: "è come il nonno rincoglionito che esce di casa in mutande, dopo un pò non ci fai più caso"
aspetterei comunque a celebrare il de profundis della Lega come partito,questi sono un movimento che nonostante tutti i palesi fallimenti accumulati a livello nazionale(come ricordato dal Doc) hanno continuato a prender voti grazie ad una classe dirigente locale molto capace ed una base elettorale comunque forte...
lebronpepps wrote:aspetterei comunque a celebrare il de profundis della Lega come partito,questi sono un movimento che nonostante tutti i palesi fallimenti accumulati a livello nazionale(come ricordato dal Doc) hanno continuato a prender voti grazie ad una classe dirigente locale molto capace ed una base elettorale comunque forte...
Classe dirigente locale capace non saprei, vivo fuori dai nodi focali ma ad occhio e croce, senza citare i vari Borghezio e Trota, gli appartenenti al cosiddetto cerchio magico più gente come Cota e Salvini non mi paiono colonne del pensiero occidentale.
Che però siano presenti sul territorio e che probabilmente siano gli unici ad esserlo davvero direi che invece hai totalmente rgione, è il principale motivo del loro successo.