Noodles wrote:
ma io tifo Juve e più critico di così non posso essere, volevo solo alzarvi un pò il morale, pazienza allora
A parte gli scherzi, quando parlo di equilibrio intendo soprattutto sottolineare il fatto che il Milan nn fosse in grande difficoltà.
Io un pò di timore nel Barca l'ho visto, e non è una sensazione a cui sono molto abituati...
IO come sempre trovo del vero in quello che scrive Nood, ho visto pure io un Barcellona "cauto", attento a non scopirsi troppo, fare tantissimo possesso palla ma di fatto accelerava solo con un paio di giocatori. Non a caso nel ritorno praticamente tutte le situazioni pericolose sono passate per i piedi di Messi ed Alves.
Un Milan che ha fatto tesoro delle proprie qualità, rendendo quasi al meglio, che nel ritorno ha commesso un paio di disattenzioni difensive che all'andata non ci sono state e che è riuscito davvero a salire solo in certi momenti.
Nonostante questo però la differenza c'è eccome, altro che storie. Il Milan avrebbe potuto segnare altri gol solo quando Ibra è stato messo giù (non nettissimo, ma secondo il metro del rigore su Busquets c'era tutto, ma ora non scendiamo nel complottismo, l'arbitro non ha visto bene e basta, ci sono stati errori anche all'andata a favore nostro, non tanto il presunto fallo su Puyol, ma quello su Sanchez, gli errori dell'arbitro possono esserci, in queste due sfide alla fine gli arbitraggi non sono stati eccezionali ma non ci si può lamentare più di tanto) e quando Valdes in uscita ha rischiato di regalare palla allo stesso Ibra, che però è stato anticipato. Troppo poco. Per pensare di passare il turno il Milan avrebbe dovuto capitalizzare il 100% delle azioni e non commettere errori difensivi, tipo l'Inter del 2010, che però aveva una qualità complessiva superiore ed un allenatore molto più esperto di competizioni europee.
L'aspetto positivo che vedo è un certo miglioramento negli ultimi anni. Dopo la non qualificazione successiva del penultimo anno di Ancelotti, abbiamo e comunque quell'anno ci dimostrammo molto inferiori all'Arsenal, abbiamo visto una figura pessima, da scordare quanto prima, con Leonardo, una annata senza infamia e senza lode finita agli ottavi contro una squadra non eccelsa in una sfida molto equilibrata, lo scorso anno, una eliminazine ai quarti contro la favorita per la vittoria finale, dopo qualche lampo ed alcune ombre. Adesso però servirà un miglioramento del centrocampo (i leaders sono il fragile Boateng e trentacinquenni, gli altri sono gregari più o meno buoni) ed un attaccante di livello, dato che il progetto Pato sembra fallito e Robinho non riesce ad incidere davvero contro le squadre più forti.