Vasquez si è più disciplinato rispetto ai tempi di Maryland (ma anche di Memphis), questo posso sicuramente confermarlo, avendolo agli Hornets.Oliver PIG Miller wrote: Si effettivamente hai ragione sul fatto che la gestione dei ritmi di un attacco da parte dei giocatori sia abbastanza diversa,ma mi sembra che però il Vasquez versione nba abbia smussato alcuni suoi angoli più irrazionali e riesca anche ad essere un play più "classico" delle volte,poi li vedo abbastanza simili come caratteristiche offensive ovvero in quello che riescon a fare palla in mano in attacco e appunto,ripeto,nella capacità delle giocate offensive a difesa schierata( non nella gestione della squadra o dei ritmi).Che poi Vasquez sia più adatto ad un tipo di gioco e Satoranski ad un altro c'hai ragionissimo...
Ma non è ordinato come il ceco, ancora troppo "joga bonito" (o, appunto, istintivo): Satoransky non uscirebbe mai dagli spartiti come fa lui ancora oggi; poi c'è anche da dire che Venezuela ha una faccia tosta allucinante, caratterialmente proprio l'opposto del compito ragazzo del Cajasol.
E inoltre appunto la componente di Greivis nel gioco in transizione per ora è assente in Tomas (non sto a dilungarmi troppo, che sta giocando Wolters, ma ad esempio tanto con Bullock l'anno scorso quanto con Calloway quest'anno, se si trovavano/trovano in campo insieme era/è l'altro a condurre il contropiede).
Sulle caratteristiche offensive ci sta una certa somiglianza nelle giocate a difesa schierata, ma nelle iniziative personali Vasquez ha un tiro infinitamente migliore, mentre appunto Satoransky è molto più verticale (ad esempio, il taglio dietro la zona per ricevere l'alley-oop è tratto tipicamente "satoranskyano").







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