E che li diano allora. Vedrai che smettono in fretta. Al di là di questo, sono frasi che leggo spesso, ma non mi risulta particolarmente vero che tirino maglie o usino metodi illegali, ma impongono la propria fisicità rimanendo all'interno del regolamento. Opinioni comunque.DROGBA86 wrote:Per dirla tutta Renè...marcatori ruvidi come Puyol, Campagnaro, Chiellini, Samuel fanno uso di arti superiori e busto spaventoso. Se si applica il regolamento alla perfezione ci sono 10 rigori a partita da dare.
E' un po' come i rigori ripetuti: io li farei ripetere tutti. Il fatto che "sennò si devono ripetere all'infinito" per me non regge assolutamente. Falli ripetere e vedrai che smetteranno, così come ammonirei regolarmente TUTTI quelli che non rispettano la distanza della barriera. A me irrita quando all'interno della stessa partita vengono applicati due metri diversi. Dissi per Napoli-Juve: non mi ha dato fastidio la ripetizione del rigore di Hamsik (anche se si è visto molto di peggio, per esempio in Cesena-Siena proprio l'altro ieri), ma la mancata ripetizione del rigore successivo per l'ingresso in area di Chiellini, sicuramente meno eclatante di quello di Inler, ma pur sempre presente ed oggettivamente illegale ai fini del regolamento (raro caso in cui si possa usare "oggettivamente", visto che la regola è bianca o nera). Se usi un metro, devi essere coerente. Poi per il resto all'interno di quella coerenza io sono al 100% a favore di un'assoluta rigidità, proprio per evitare che si finisca in aree grigie (vedi sotto).
A proposito di favori e sfavori, non vedo citata Napoli-Juventus, con la mancata ripetizione del secondo rigore di Hamsik ed il fallo di Pepe su Maggio a centroarea sul gol di Estigarribia. Cose puerili secondo me, che normalmente non vale la pena citare anche perché il fallo di Pepe è puramente soggettivo e lieve (ma per me c'era, e spingendo col braccio steso sbilancia Maggio che stava per colpire di testa, mandandolo fuori tempo). Ma quando uno inizia a fare le pulci dovrebbe farlo con coerenza e completezza. Il problema come sempre in questi casi è che ci si basa sulla propria soggettività. Quindi un episodio dubbio a mio favore è chiaro. Un episodio dubbio a mio sfavore è... dubbio nella migliore delle ipotesi e non si può paragonare con altri. Io sono il primo a dire che quei 2 episodi non siano particolarmente eclatanti, ma intanto c'erano e sono andati a favore della Juve. Forse non è vero che nel dubbio si fischi contro. E' capitato in alcune partite e come accade naturalmente ai tifosi, c'è un senso di indignazione quando il fischio 50/50 va a sfavore, mentre un senso di autodifesa e legittimazione quando va a favore. Succede a tutti, ma proprio per questo è il caso di evitare certi atteggiamenti vittimistici, anche perché poi si finisce davvero in un mourinhesco "tutti contro di noi", perché se i tifosi delle altre squadre vi dicono ciò che vedono, piuttosto di accettare di vedere una realtà distorta dal tifo, preferite (almeno la maggior parte di voi, mettiamola così) tacciarli di malafede o prevenzione. Ma se le opinioni degli altri vengono delegittimate di fatto in questa maniera, vi rendete conto che rimangono solo le vostre a rappresentare una presunta realtà oggettiva? E che realtà oggettiva potrà mai essere una realtà che per definizione è di parte?
Certo, "per te". Per me no, ed io ho il regolamento a mio favore. Tu dici che a tuo favore ci sono le tue esperienze sul campo e l'applicazione "da prassi"? Boh, non sono d'accordo (sulla prassi), ma ci può stare. Il problema, come ti renderai conto, è che siamo in un territorio grigio e melmoso. Nel momento in cui non c'è accordo neanche fra due persone che discorrono ragionevolmente e portando regolamento ed esperienze personali alla mano, come può esserci la pretesa che ci sia una ragione unica, e soprattutto considerare l'opinione dell'arbitro come un torto inequivocabile, se nemmeno c'è un giudizio unico, chiaro ed inequivocabile sulla vicenda discussa a freddo e col beneficio dei replay?Ma alcune giocate sono consentite che vanno ancjecontro il regolamento e permettono difensori e attaccanti di darsi battaglia. Matri fa un fallo che non si fischia in molti casi, Carvalho sbaglia tutto e affossa Matri. Rigore per me.
