A tutto Gas wrote:Faccio il mio 'approdo' per la prima volta anche in questa discussione.
Essendo tifoso dei Lakers vorrei analizzare un attimo la nostra situazione. Si parla molto della cessione di Gasol. Io ritengo questa cessione un errore ENORME!!!
E' vero non sta giocando benissimo, ma chi giocherebbe al meglio sapendo che la società sta cercando di 'sbolognarti' a destra e a manca?
Bè io Gasol me lo terrei ben stretto, facendogli sentire nuovamente tutta la fiducia che merita a mio modo di vedere potrebbe tornare ad essere il giocatore che tutti abbiamo apprezzato.
il problema con Gasol non è "emotivo" ma semplicemente tecnico e finanziario.
-dal punto di vista tecnico, il punto di forza di Gasol è in primo luogo il fatto di essere un maestro di post basso, di gioco spalle a canestro, fondamentale in cui è tranquillamente tra i primi 6-7 giocatori della lega, e in secondo luogo le sue abilità di passatore.
il problema è che, pur essendo uno dei primi 6-7 della lega spalle a canestro, due dei pochissimi giocatori più forti di lui in questo fondamentale ce li ha in casa, e cioè Kobe e Bynum! e se per quasi tutte le squadre NBA il problema è non avere nessuno che imponga raddoppi dal post basso, il problema dei Lakers è che di giocatori del genere ne hanno TROPPI, e quindi sostanzialmente si marcano a vicenda: ogni volta che uno dei tre riceve spalle a canestro, automaticamente "disinnesca" gli altri due, e al tempo stesso il resto del roster non ha tiratori affidabili che "allarghino il campo", e quindi gli avversari hanno buon gioco a riempire l'area e "sfidare" i Lakers a fare meglio delle loro classiche prestazioni da 24% o 27% nel tiro da fuori ogni maledetta serata.
la triple post offense mitigava in parte questa strana conformazione del roster, ma senza TPO avere tre potenze spalle a canestro e nessun giocatore frontale non solo non è un punto di forza, ma è una grave debolezza. paradossalmente, e pur essendo giocatori infinitamente più limitati di gasol, se il 4 dei lakers fosse un giocatore come Ryan Anderson o Novak anzichè il catalano, l'attacco gialloviola sarebbe MOLTO più funzionale ed efficace.
quindi gasol va ceduto essenzialmente per motivi TATTICI, perché un cardinale del post basso ai lakers non serve a nulla, mentre servirebbe come il pane uno "stretch four", mentre d'altra parte ci sono un sacco di squadre che sono piene di giocatori frontali ma non hanno da anni uno straccio di pericolosità in post basso.
-e poi c'è la parte salariale:
Gasol chiama 18M quest'anno, e 19 per i prossimi due. a prescindere dal fatto che li valga in assoluto, resta il fatto che ai lakers è la TERZA OPZIONE offensiva. e un max contract per una terza opzione offensiva è un lusso che nessuna squadra può permettersi, soprattutto con il nuovo CBA. inoltre è di fatto l'unico in tutto il roster gialloviola ad avere un minimo di mercato (visto che Bynum, a torto o a ragione, è considerato intoccabile quanto kobe), mentre tutti gli altri hanno contratti pluriennali e rendimento talmente scadente da non essere appetibili per nessuno.
A tutto Gas wrote:
A questo punto vi chiedo: è possibile, secondo voi, arrivare ad un play senza sacrificare il trio kobe-bynum-gasol?
in teoria è possibile: c'è la traded player exception dell'affare Odom, con cui giocatori come Sessions o Felton o Jameer Nelson, aggiungendo una prima scelta, possono essere presi.
in pratica è invece impossibile, perché i Lakers non possono permettersi di aggiungere altri contratti senza prima liberarsi di alcuni di quelli che già hanno