A.F.D.U.I. President wrote:pgm wrote:
Lo vedremo a Maggio ... al netto della miseria delle serie A, della peste da cui è afflitta la nostra rosa, degli 'episodi', io sono quà che aspetto gli Allegri haters (che poi non sono altro che gli Ancelotti/Pirlo/inzaghi lovers).
Cmq a parte le 'rivincite' personali non la vedo affatto facile perchè:
a) abbiamo la CL, dove consumeremo energie e cmq mai e poi mai vinceremo (chi ce lo fà fare?)
b) abbiamo troppo infortunati...e giocare un campionato/CL/CI avendo in attacco:
-un fuoriclasse psicopatico
-un anarchico/geniaccio infartuato che quest'anno non può più giocare
-un infortunato cronico fortissimo che non gioca mai
-un pensionato che ERA fortissimo
-un ragazzino che forse SARA' fortissimo (ah sì è vero c'è anche l'argentino biondo di riserva)
non è il massimo per puntare al jack pot.
Sempre che il fato ci preservi Thiagone e uno tra il Mexes e Nesta sani. Altrimenti manco se ne parla quest'anno.
Molto onestamente penso che ci siano parecchie possibilità che il Milan possa onorare al meglio il decennale dei pari-rossoneri del Leverkusen annata 2001-02...secondi in tutto
Dai questa affermazione e' scorretta, se uno esprime un parere su un allenatore non e' giusto sminuirlo perche' poi qualcuno potrebbe fare lo stesso con te(discorso ipotetico, non mi riferisco a nulla in particolare).
Il Milan di qualche settimana fa era da criticare e bisogna essere onesti nell'ammetterlo perche' non erano un paio di partite giocate male ma una serie troppo lunga per la qualita' della squadra. Certamente c'e' qualcuno che critica a prescindere, pero' era palese che la squadra fosse un tantino imballata e le scelte di Allegri discutibili.
Ovviamente, cosi' come meritava le critiche prima, Allegri ora merita il doppio degli applausi perche' e' riuscito a dare una scossa alla situazione in un periodo che poteva ammazzarci con un calendario difficile+la champions+una marea di infortunati.
Ovvio che era una provocazione (e così rispondo anche al Doc) perchè quello che alla fine davvero conta (al Milan) è solo il risultato.
E quindi per Allegri, Ancelotti, Sacchi, Zaccheroni, Capello, Tabarez, Terim, etc... quello è l'unico metro equo per giudicare. Io ovviamente 'stuzzico' chi ne fà una questione meramente filosofica ed estetica e sono pronto a prendermi i reply...no problem.
Poi è vero si vive anche di simpatie epidermiche (e io mi sento più vicino al modo di fare di Allegri piuttosto che alla personalità di Ancelotti) ma alla fine simpatie restano e di fatto 'pesano' poco in un giudizio globale e oggettivo. Ecco dopo Udine le 'vedove' si son lasciate andare un po' troppo, IMHO.
Posto il fatto che uno che ha le palle di mandare a fare in culo il pupazzo di Arcore e rispedisce in Sud America il bonghista avrà la mia stima a prescindere per anni (quasi ci riusciva anche con Pato...e anche lì c'aveva visto lungo). E io al Milan una roba del genere l'ho vista fare solo ad Arrigo Sacchi.