Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

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Toni Monroe
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by Toni Monroe »

Winnipeg Jets wrote:Potrei sapere perché un ambiente con la tradizione di basket come quello vostro può anche solo PENSARE di tradare questo Bynum per uno come Howard? Io non ci dormo la notte su sta roba, è pazzesca.

Perché Bynum non ti gioca così mica tanto spesso. Da un momento all'altro può diventare deleterio e non sai che tenuta mentale e fisica possa avere. Nel complesso Howard è più continuo, potrà anche essere inferiore, come picco, in attacco ma sommando le due fasi si fa preferire. Poi io mi terrei anche Bynum, se arrivasse -è solo un desiderio senza nessuna pretesa di fattibilità- un Deron Williams. Ma si son fissati con Howard.
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guglielmo
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by guglielmo »

oramai passa quasi inosservato e non fa più notizia, ma ha appreso e applica alla perfezione i movimenti migliori di Olajuwon e Nowitzki, è stampato quasi conformemente sul modello di Jordan, ha aggiunto al tutto un gran bel pò di suo, e ha una cattiveria agonistica ed una stoicità forse uniche nella storia di questo gioco..

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Toni Monroe
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by Toni Monroe »

guglielmo wrote:oramai passa quasi inosservato e non fa più notizia, ma ha appreso e applica alla perfezione i movimenti migliori di Olajuwon e Nowitzki, è stampato quasi conformemente sul modello di Jordan, ha aggiunto al tutto un gran bel pò di suo, e ha una cattiveria agonistica ed una stoicità forse uniche nella storia di questo gioco..

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E io un po' dissento. :laughing: Ma sarà così finché non smetterà di giocare. :thumbup:
Contropelo
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by Contropelo »

guglielmo wrote:oramai passa quasi inosservato e non fa più notizia, ma ha appreso e applica alla perfezione i movimenti migliori di Olajuwon e Nowitzki, è stampato quasi conformemente sul modello di Jordan, ha aggiunto al tutto un gran bel pò di suo, e ha una cattiveria agonistica ed una stoicità forse uniche nella storia di questo gioco..

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Onestamente, non sono particolarmente esperto eh, ma penso che come varietà numerica di movimenti offensivi affidabili Bryant sia superiore a Jordan. Che poi questo non significhi nulla di nulla (Bryant non sa creare separazione dal difensore nemmeno se lo pagano), poco ma sicuro :forza: Ma penso che appunto sia superiore in questo.
Toni Monroe
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by Toni Monroe »

E non è mica una pecca da nulla, quella di non saper creare separazione per prendersi un tiro decente. Solo che a furia di continuare a tirare ne mette dentro abbastanza per poter dire che ha ragione lui. Encomiabile la preparazione atletica mostruosa, perché prendersi tanti tiri faticosi non è facile di sicuro ma didatticamente è uno scempio.
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by guglielmo »

Contropelo wrote:
guglielmo wrote:oramai passa quasi inosservato e non fa più notizia, ma ha appreso e applica alla perfezione i movimenti migliori di Olajuwon e Nowitzki, è stampato quasi conformemente sul modello di Jordan, ha aggiunto al tutto un gran bel pò di suo, e ha una cattiveria agonistica ed una stoicità forse uniche nella storia di questo gioco..

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Onestamente, non sono particolarmente esperto eh, ma penso che come varietà numerica di movimenti offensivi affidabili Bryant sia superiore a Jordan. Che poi questo non significhi nulla di nulla (Bryant non sa creare separazione dal difensore nemmeno se lo pagano), poco ma sicuro :forza: Ma penso che appunto sia superiore in questo.
concordo in piena linea, ma l' ho omesso per non far scattare il neurone in qualcuno..sull'argomento è facile il flame :thumbup:


nota a margine.World Peace (sia fatta la sua volontà), come accennava Toni nel live, quando predispone le sua psicologia in un contesto che lo riporta alla rissa, estrae la massima creatività dal suo inconscio..il risultato è che tutto quello squallore visivo tecnico viene stracompensato da una forza emotiva, fisica che lo porta alla sublimazione del suo residuo talento

ed estrae dal cilindro queste prestazioni massicce, nel senso più puro del termine: quando è cosi non c'è avversario o situazione tecnica che tenga, e finisce col dare l'idea di spostare per davvero

magari ora ne steccherà 20 di fila, ma in postseason me lo tengo stretto più anche rispetto agli emotivamente instabili lunghi..
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guglielmo
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by guglielmo »

Toni Monroe wrote:E non è mica una pecca da nulla, quella di non saper creare separazione per prendersi un tiro decente. Solo che a furia di continuare a tirare ne mette dentro abbastanza per poter dire che ha ragione lui. Encomiabile la preparazione atletica mostruosa, perché prendersi tanti tiri faticosi non è facile di sicuro ma didatticamente è uno scempio.
Toni,con tutto il bene del mondo, ma provare un pò a goderselo no? :thumbup: :laughing:
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by Braccio »

Ottima W contro la miglior squadra della lega, anche se priva di Bosh e con un Wade che raramente ho visto cosi fuori partita...comunque tanto di cappello ai Lakers, il 24 come sempre strabordante anche se l'ho visto soffrire non poco Battier, buonissima prova di Bynum, Ron/Metta che quando le partite sono dure è nel suo habitat naturale e torna ad essere un giocatore, Gasol così così.
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Toni Monroe
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by Toni Monroe »

guglielmo wrote:
Toni Monroe wrote:E non è mica una pecca da nulla, quella di non saper creare separazione per prendersi un tiro decente. Solo che a furia di continuare a tirare ne mette dentro abbastanza per poter dire che ha ragione lui. Encomiabile la preparazione atletica mostruosa, perché prendersi tanti tiri faticosi non è facile di sicuro ma didatticamente è uno scempio.
Toni,con tutto il bene del mondo, ma provare un pò a goderselo no? :thumbup: :laughing:
È più forte di me, non ci riesco :forza:

Non è quello il modo in cui si gioca, non è questo l'esempio, il punto di riferimento che vorresti dare a dei ragazzini che cominciano a giocare a basket. :biggrin:
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by theanswer74 »

DioSanto, che Dio ci preservi/conservi The Mask.
Un talento ed una cattiveria che fanno Continente. Io non so se è il numero uno, o il numero due, o il numero tre della Lega, so solo che non lo scambierei con nessuno. Mai e poi mai.
:notworthy: - e non ce ne saranno mai abbastanza -


Comunque, bella vittoria.
Che dovrebbe aiutare la dirigenza a capire che un colpo in canna - senza grandi trade, ma con due piccoli aggiustamenti - potrebbe pure non essere un miraggio. Una buona Pg, un tre/quattro con punti nelle mani (repeat: Beasley is the man) ... e chissà.

Anche perchè, la squadra sembra salire di tono quando arrivano le partite calde e sentite (vedi Clip's, vedi Celtics, vedi Heat ieri sera) ed in Primavera, magari giocando sull'orgoglio, qualche rivincita potrebbe essere della benzina al fulmicotone.

Due paroline per MWP: secondo gettone della stagione. Pochi 'azzi, questo qui ci sposta la stagione. Se ai PO si mette su il cartello Welcome to the jungle, beh, auguri a tutti. Perchè noi ci saremmo, in piena corsa. Lo so, il SE ad inizio frase fa tutta la differenza del mondo.
Meglio quattro mesi zemaniani che una vita da mediocri.
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by D. Ray »

Toni Monroe wrote:
È più forte di me, non ci riesco :forza:

Non è quello il modo in cui si gioca, non è questo l'esempio, il punto di riferimento che vorresti dare a dei ragazzini che cominciano a giocare a basket. :biggrin:
E va bé amen, vorrà dire che non faranno i video tutorial sul come si gioca a basket con lui protagonista (magari lo contatteranno per spiegare ai ragazzi come ci si allena per arrivare al top, tecnico e mentale). Dopo tutto non è ciò per cui viene pagato, è a libro paga per portare dell'argenteria in casa giallo viola e mi sembra qualcosina l'abbia portato. :thumbup:

Speriamo per davvero che possa mantenersi a questi livelli ancora per un po' (inteso come stagioni), dopo di lui temo tanto buio.

Ora questa vittoria deve fungere da spinta motivazionale per la squadra e come spinta alla dirigenza per puntellare il roster con il play che ci serve (cristo cosa farei per avere Rondo in squadra, uno che che rischia la tripla doppia ai VENTI non si può non volere, anche con tutti i limiti che si porta dietro).

GO LAKERS
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PatEWI
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by PatEWI »

http://www.csnnw.com/pages/landing3?Sou ... eedID=5212
Mica male anche Felton anche se Rondo sarebbe decisamente meglio :biggrin:
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Radiofreccia
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by Radiofreccia »

Toni Monroe wrote:
Winnipeg Jets wrote:Potrei sapere perché un ambiente con la tradizione di basket come quello vostro può anche solo PENSARE di tradare questo Bynum per uno come Howard? Io non ci dormo la notte su sta roba, è pazzesca.

Perché Bynum non ti gioca così mica tanto spesso. Da un momento all'altro può diventare deleterio e non sai che tenuta mentale e fisica possa avere. Nel complesso Howard è più continuo, potrà anche essere inferiore, come picco, in attacco ma sommando le due fasi si fa preferire. Poi io mi terrei anche Bynum, se arrivasse -è solo un desiderio senza nessuna pretesa di fattibilità- un Deron Williams. Ma si son fissati con Howard.
Per il passato di infortuni chi prendi tra Byum e Howard? Io Howard.
Per l'appeal della squadra che, da qui a qualche anno, potrebbe portare firme ''presitigiose''? Io Howard.

Partendo dal presupposto che amo Bynum e credo fermamente che con qualche infortunio in meno e -perchè no- un pò di fortuna in piu' potrebbe diventare seriamente uno dei primi 3 centri della Lega, i fattori positivi di un arrivo di Howard sono moltissimi.

Piuttosto è il duo Gasol-Howard che non so quanto possa piacere. Bynum bene o male accetta di fare il terzo violino offensivo, ma non Howard.
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L'imbarazzo di un risveglio è di gran lunga preferibile alla solitudine di una notte
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by BRANDONE »

Ha ragione Winnipeg, non prendetelo :laughing: :laughing:
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Re: Los Angeles Lakers RTTR Vol.17

Post by guglielmo »

Toni mi hai lanciato un brutto assist :forza:

certo che non può essere un esempio per i ragazzini del minibasket, ma di certo lo può essere per i professionisti già affermati..e non solo..

cioè questo ruba il meglio che vede negli altri (e per altri intendo, come già detto prima, gente come Jordan, Hakeem e Dirk e chissà quanti altri), e lo fa suo con una rapidità ed un efficacia tale da riprodurre fedelmente gli insegnamenti acquisiti con risultati pressochè identici.

crearsi modelli per automigliorarsi imparando dal mondo circostante l'utile che ti torna utile, agendo sempre con la massima fiducia in se stessi ..questa è una piccolissima parte della filosofia che predica Anthony Robbins, guru della psicologia del cambiamento, dell'autoaffermazione e del successo (autore che tra l'altro consiglio vivamente di leggere ai ragazzi- come me :biggrin: -che si avvicinano al mondo dell'università e del lavoro), motivatore di gente come presidenti degli USA e della Russia, che davanti al 24 troverebbe porte già spalancate al massimo, e un semplice discepolo "naturale" con cui avere l'unico piacere di confrontarsi più che insegnare..

Dietro quella superbia sul parquet si nasconde un 'umiltà a luci delle arene spente, che anche i vari Durant,James Wade e Paul si sognano di notte. questo ad esempio andrebbe insegnato non solo ai ragazzini del minibasket, ma a una bella fetta della popolazione mondiale..se vuoi qualunque cosa dalla vita, puoi prendertela: applicatici e dedicatici con il massimo coinvolgimento, prendi i migliori e modellati su di essi, evita che gli eventi esterni pur se sfavorevoli e controinerzia, influenzino il tuo atteggiamento davanti ai tuoi target, inganna la componente emozionale del dolore (che si somma a quella fisica.è fisiologia ragà) predisponendo la mente in condizioni di buona salute assoluta al fine di ottenere il massimo; questi sono i messaggi filosofici che mi manda Kobe nel suo modo di affrontare il gioco..vado un pò oltre il concetto di sport..forse è per questo che lo stimo tanto, al di là del fatto che sia un comprovato solista che talvolta brucia con il proprio fuoco interiore l'armonia dello spogliatoio e la logica delle scelte tecniche durante le partite e spesso possa essere il principale indiziato di qualche insuccesso (anche se 5 titoli e 7 finali giocate saranno il miglior alibi possibile per controbattere versioni definitive di queste tesi, che i cosidetti "haters" o o non estimatori, che dir si voglia, non rinuniciano mai a risparmiarsi )

mi fermo qui perchè chi non afferra il contenuto del mio messaggio può facilmete confondermi per un Kobista bagnato, quando in realtà sto provando a dire tutt'altro



rimane il fatto che quello lì quando gioca è un clinic di fondamentali unici, molti dei quali stanno via via perdendosi con l'evoluzione naturale del gioco, che privilegia sempre più l'atletismo a discapito di tutto il resto..

non è il giocatore di basket pensato da Naismith( su questo non ci piove e da questo punto di vista non ho problemi a dire che Duncan e forse lo stesso James, gli sono un bel pò di giri avanti), ma è un assassino calcolatore maniaco della perfezione che gioca a basket..va preso per quello che è..sarà antipatico, sarà viziato sarà tutta la merda che vogliamo, ma quello che oggi ci fa vedere in campo, in termini di contenuti tecnici, non ce lo fa vedere NESSUNO..
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