Sport estremamente diversi e regole contrattuali estremamente diverse! Se vuoi dire che Bradford è una pippa lo puoi dire tranquillamente senza fare confronti con altre situazioni di altri sport!Wolviesix wrote:Continuo a non ritenere il paragone di contratti assurdo. Sono due sport professionistici in cui le spese sono regolate dal salary cap e in cui un contratto pesante può limitare i tuoi movimenti futuri e quindi si cerca di ripagare a suon di dollaroni chi se lo merita.Angyair wrote: Ma sono sport diversi e contesti diversi: che senso ha? Oltre a quello, chiaro, di sparare merda su Bradford che, ormai si è decisamente capito, non ti piace.
Sei il numero 1 o comunque forte e determinante anche over 30? Ti pigli i tuoi 25 cucuzzi l'anno. Sei un giovane appena arrivato nella lega? Non puoi avere il salario maggiore della lega. E visto che per questioni "politiche" il trend era quello di dare questi stipendi, permetti che mi aspetti qualcosa di più?
Prendesse quei soldi Brady/Peyton/Brees/Rodgers/Eli non ci sarebbe nulla da ridire.
Su Bradford, ormai esagero, però come ho scritto(e detto in radio) più volte per quanto mi riguarda è indifendibile nonostante le tante attenuanti di OC, mancanza di QB coach, linea pessima e ricevitori non sempre all'altezza. Mi sento come uno che scopre di essere stato tradito dalla sua amata.
E ripeto, come detto in radio, spero l'anno prossimo di essere qui a dover chiedere scusa sui ceci e dovermi rimangiare tutto quello che gli sto dicendo e gli dirò contro: ma temo che dovrà continuare la sua carriera lontano da STL. E lì magari il suo talento verrà fuori.
Lasciando perdere il diverso fattore d'incidenza di un singolo giocatore nei 2 sport e rimanendo sullo stretto ambito contrattuale: se mi dice che nella NBA c'era, e, purtroppo, ci sarà, un salary cap simile a quello dell'NFL vuol dire che mi stai prendendo per il culo, ma la differenza sostanziale sta proprio nella diversità dei contratti! Nella NBA sono tutti garantiti, senza bonus e molto più semplici da "leggere", nella NFL sono molto "volubili" (basta pensare a Manning che solo l'anno scorso aveva firmato un contratto potenziale da 100 milioni di dollari ed invece ne prenderà forse un decimo) non essendo garantito e che hanno una parte cospicua costituita dai diversi tipi di bonus (roster bonus, basati sugli incentivi, sulle prestazioni, sulla partecipazione agli allenamenti, etc.), con sola una parte garantita (che nel caso dei rookie prime scelte è, ovviamente, più alta in percentuale perché basata sulle aspettative di prestazioni, tra l'altro io mi preoccuperei più del contratto da 62 milioni con 33 di garantito per Jason Smith). Il fatto poi che possono essere, e sono, facilmente rinegoziati spostando il peso della parte garantita più avanti nel tempo (come gli Steelers con Big Ben) per avere maggiore flessibilità nel presente non fa' che accentuare la differenza con quelli NBA.







