E' che proprio perchè rispetto papà voglio parlarne e cercare di farlo capire. L'indipendenza economica non dipende da me, ma è ovvio che gliene saro' riconoscente per sempre. Cio' non toglie che non è che ogni sua decisione la devo accettare in silenzio: preferisco sempre parlarne e vedere cosa trova sbagliato e cosa no.Porsche 928 wrote:Il discorso Radio, mi spiace ma non fila...
Cioè` hai rispetto per i tuoi pero se non sono d'accordo con te, non lo accetti e vuoi sostanzialmente fare quello che vuoi perché "...mi incazzo perché nel 2012 nessuno e' libero di tatuarsi ciò che vuole...", ma questo lo dici da figlio che sta a casa con quelli che sono contrari e magari non contribuisce al totale delle spese quindi NON indipendente?![]()
Lo trovo di una ipocrisia assurda(non avendo nulla contro di te eh, ben inteso!).
E parlo dei tattoo come di qualsiasi altro argomento.

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