Porsche 928 wrote:
personalmente anche se corro il rischio che mio padre non mi parli da qui a non so quando.. io ho deciso di farmene di sicuro uno!!
poi oh, se mio padre me lo vedrà amen!!
Lasciando perdere le varie discriminazioni quando siete fuori di casa, ma quello che non capisco(perché proprio non lo capisco) e` questo, frasi come il boldato "personalmente anche se corro il rischio che mio padre non mi parli da qui a non so quando.. io ho deciso di farmene di sicuro uno!! " che senso hanno?
Ma se tuo padre ti dice "NON voglio che tu ti faccia un tatuaggio per ... e per...(poniamo caso che siano anche cavolate)", tu come figlio perche ti senti in diritto di fare quel che vuoi?, "non me ne frega un cazzo di quello che pensi io me lo faccio lo stesso!(perché e` il sunto di quello che hai scritto, non prendiamoci in giro)", ci sarebbe solo quella cosa che si chiama RISPETTO visto che vivete sotto il tetto dei vostri genitori, magari un minimo glielo dovete visto che (di solito, non conoscendoti), dormite/mangiate/studiare/uscite/usate luce-gas-acqua-telefono-internet/ecc ecc SOLO grazie a loro.
Poi sarebbe lo stesso rispetto che molte volte viene acclamato dai figli quando(di solito) vogliono fare una stronzata(molte volte consapevolmente).
Ma perché i figli non dicono mai o quasi(tornando all'esempio tatuaggi ma e` espandibile per moltissimi altri) "oh quando vado fuori di casa faccio quello che voglio, tatoo, serpenti, scimmie urlatrici in bagno, faccio quello che voglio!" non sarebbe un po più corretto? Anzi più che "corretto" e` "maturo" mi sembra la parola giusta.
Ti faccio il mio esempio, quando ho voluto fare cazzate(sapendo benissimo che erano cazzate ma mi auto convincevo del contrario) mio padre e mia madre mi hanno sempre detto "quella e` la porta, prepari le tue cose che te le spediamo, quando esci FAI QUELLO CHE TI PARE" allora mi incazzavo(anche se in cuor mio sapevo che avevano ragione visto che la mia vita la vivevo GRAZIE E SOLO A LORO) mi incazzavo anche tanto, pero oggi non gli do ragione al 100% ma al 1000000000000000000%.
Tornando al discorso tatoo non mi sembra che se lo fate quando andate fuori di casa e diventate INDIPENDENTI un eventuale tatoo che oggi(inteso come giorno che vi tatuate) ha significato e domani quando avrete tutta la sacrosanta libertà di farvelo senza nessuno che vi "rompa" possa perderlo mi sembra sbagliato come ragionamento, perché se pensate "oggi ha senso tra XX anni no" già decade tutto il significato intrinseco dato a quel tatoo.
innanzitutto porsche son d'accordo.. ti dico che infatti quell discorso era per quando me ne fossi uscito di casa.. perchè per ora.. studio e lavoro e apparte i soldi per la benzina e per uscire qualche volta con amici.. i miei soldi li do a MIO PADRE.. sia per rispetto per tutti quelli che mi ha dato lui, che per il fatto che essendo in 2 in una casa per 7.. che perchè in un periodo del genere, i soldi in mano ad un 52enne sono una cosa, in mano ad 1 21enne son un altra..!! sia chiaro non sono uno che scialacqua i soldi, anzi son uno che risparmia anche molto.. però si sa.. esci a bere, una birra 2 3 4.., poi no dai offro io e ti fotti dei bei soldoni!! detto ciò ti ripeto.. mio padre sta aiutando me ed io sto aiutando lui, ovvio che non potrò farmelo in questo momento perchè i soldi ce li ha lui, e poi perchè non voglio vivere con mio padre che non mi parla!!
poi onestamente io non ho detto ME LO FACCIO ALLA FACCIACCIA DI MIO PADRE.. ho detto che nel caso me lo faccia e lo venga a sapere non mi parlerebbe per mesi e mesi.. ma non significa farmelo ora.. anche perchè per il momento ho altri cazzi per la testa e il tatuaggio è proprio in ultima posizione