sarei anche intervento per dire la mia su Capello, ma temevo di interrompere il momento di poesia.
argomenti toccati in meno di 24 ore:
l'uomo cha agiotava le squadre (con la amichevole partecipazione di dietto)
history of zeman (feat. francilive)
de bello progetto (answer vs dreamtim)
questo topic è come un greatest hits.
adesso manca solo un intervento di rowiz: lo bannate per un paio di giorni e chiudiamo in bellezza.
dreamtim wrote:Se non capisci l'italiano, la colpa è tua.
Non sono una verginella e se a volte tu e il luis Enrique fan club mi dà il voltastomaco, sono affari miei.
Mi dà più fastidio quando te la prendi con la vecchia proprietà quando non hai argomenti, ma sono anni che rendi il topic illegibile, anche per colpa mia che ti dò retta. tanto è pieno di mentecatti che sanno scrivere solo "ha fatto i buffi".
E tu non tifi la Roma, ti dò una dritta, tu tifi un idea della Roma che ti sei fatto in testa, sei peggio di un adolescente innamorato dell'amore ,
ieri si chiamava "contestazione ai sensi", oggi si chiama "progetto".
Nel mezzo c'è una squadra che gioca a pallone ogni maledetta domenica (magari), ma a te interessa molto relativamente.
Mannaggia, il tuo IQ è ai minimi storici.
Senti un pò geniè, ho quotato il buon Tim-D scrivendogli:
theanswer74 wrote:
Se solo fossi freddo come te Tim.
Ora, pure un bimbo di tre anni avrebbe capito che NO, parlavo di Tim-D, quotando Tim-D.
Solo tu, potevi capire X per Y, e sbroccare.
A me da il voltastomaco il fatto che dieci minuti post sconfitta tu sia quì, tutto bagnato.
Ad ognuno il suo mal di pancia insomma.
No, la tifi tu la Roma ...
Da sopra il trespolo.
Ma fammi il piacere, e toccare ferro.
Meglio quattro mesi zemaniani che una vita da mediocri.
BruceSmith wrote:sarei anche intervento per dire la mia su Capello, ma temevo di interrompere il momento di poesia.
argomenti toccati in meno di 24 ore:
l'uomo cha agiotava le squadre (con la amichevole partecipazione di dietto)
history of zeman (feat. francilive)
de bello progetto (answer vs dreamtim)
questo topic è come un greatest hits.
adesso manca solo un intervento di rowiz: lo bannate per un paio di giorni e chiudiamo in bellezza.
Brus, lei è sempre gradito.
Anzi, visto che ci siamo, potrebbe, giusto per non farmi sentire solo, dire qualcosa di romanista.
Grazie.
Meglio quattro mesi zemaniani che una vita da mediocri.
BruceSmith wrote:sarei anche intervento per dire la mia su Capello, ma temevo di interrompere il momento di poesia.
argomenti toccati in meno di 24 ore:
l'uomo cha agiotava le squadre (con la amichevole partecipazione di dietto)
history of zeman (feat. francilive)
de bello progetto (answer vs dreamtim)
questo topic è come un greatest hits.
adesso manca solo un intervento di rowiz: lo bannate per un paio di giorni e chiudiamo in bellezza.
vedi che si parlava di gente che editava, non potevi mancare.
E cmque a parte il fatto che replica come un novenne (quella della mazda...)
su Zeman vs Capello, il romanista romantico sceglie Zeman. E ha diritto di farlo senza che uno juventino che ancora suca, abbia niente a che dire.
Scusate se m'intrometto ma sto CAPOLAVORO merita d'esser diffuso.
2017.
E’ uno de quegli anni che da piccoli sentivamo nei firm ambientati ner futuro. Mo il futuro è arivato, ma 2017 è ancora lontano. Te dicono 2017 e pensi: che faccia c’avrò? Ce l’avrò ancora i capelli? Avrò fatto nfio? Sarà dela Roma o le forze der male calate ner compagnuccio de banco lo affascineranno? Ce l’avrò nlavoro? Ce l’avrò ncapitano? E ner futuro come lo chiamerò? Capitan che? So solo alcune delle domande. Nsacco de dubbi.
Oggi ce n’hanno levato uno. Perchè se sto fio l’avrai fatto e se il bene continuerà a vince sur male, oggi sai che la majettina che je comprerai ner 2017 c’avrà er 16 sulle spalle.
E solo chi c’ha il cuore congelato dalla neve può pensà che sia solo un numero.
E solo chi era freddo pure prima della neve oggi guarderà al numero sbagliato, cioè 5 e mezzo, e non all’unico che ce deve interessà, cioè 5. E la matematica non è un opinione, perchè succede che sto 5 è più grande der 4, e rischia de fatte scordà che il 4 è molto più grande dello 0. Ma noi stamo qua pe rimette tutto ar posto suo. E allora raccontamoselo sto quattrazzero.
Da ste parti, o sapete, se preferisce parlà de avversario piuttosto che de nemico. Però quando hai inanellato na serie de secondi posti o finali perse che te ce potrebbe pià per culo pure Toto Cutugno, e i primi so quasi sempre stati loro, e quando tra i loro mo ce stanno pure tre elementi al tempo blucerchiati che furono determinanti pe fatte arivà secondo, co l’aggiunta perculatoria de poi costruì su quela vittoria all’Olimpico l’inizio de ogni blucerchiata disgrazia, allora ecco, spogliato de ogni negatività, de ogni forma de violenza, de ogni bellicosità che non sia quella sul rettangolo, questo è er nemico sssorico. Perlomeno dela sssoria recente. A gestì stagglomerato d’antipatia e piagnonismo morattiano e murignico incomprensibile ar punto da fa sembrà er nostro roba da scandinavi, ce sta Er Fettina Ranieri, uno che tanto ce scosse da morti quanto ce mortificò quando pensavamo de esse tornati vivi, uno che a furia de proclamasse romanista, per fare di professionismo virtù e banderuolismo je manca solo de pià i sordi dala Lazio.
In campo ce vanno quelli che ce devono annà, cor Cannicane a fa da bodyguard a O Ministru, co Capitan Mo ar posto suo e José Angel da Twitter che vince la riffa co Kjaer e Rosi per la maja zavorra. Otto minuti de gioco bastano pe capì che la Roma de oggi non è quella de Cajari, che l’Inter non è er Cajari, che Pazzini non è Thiago Ribero e che José Angel è già er peggiore in campo. Er cuoio balòn è solo roba nostra, loro girano a voto come na rota sur ghiaccio, chiusi come le chiese quando ti vuoi confessare piuttosto che come le scole de Roma co la neve.
E servono ancora pochi minuti pe vedè la cosa più bella della partita. E tu capisci che se in una partita ndo se fanno quattro gò la cosa più bella non è nessuna de sti quattro, ce poi avè a che fa co na persona sola. Circondato da famelici strisciati chiusi a raggiera a impedire ogni possibile dove, Ercapitano guarda fisso nella varvola er pallone e je sussurra “divertimose”. Lo struscia de tacco, se lo sposta d’esterno, se l’arza, se l’aribassa, se lo tiene nattimo, je scatta na Polaroid a chi c’ha intorno, la sventola, la fa asciugà, je ce scrive sulla parte bianca “Con amicizia, Ercapitano”, monta na cornicetta de Ikea, fa er pacchetto, je ne regala una a ognuno dei quattro che stanno là, e, senza manco degnalli de no sguardo, spalle alla porta, alla consuetudine, e al calcio brutto, lancia de tacco verso la porta un Coco che in momenti come questi vorebbe esse Coco Chanel, cioè fio Dercapitano. Ma non c’è tempo per sognare, c’è da corere e tirare, e recuperare e ritirare e piasse er corne.
E’ mpeccato che da na cosa così bella nun scaturisca er gò, ma er fomento è tanto e tale che freddi fori ma calli dentro se dimo no! sto fomento senza gò è più bello così, senza gò, pura potenza da esprime.
Che er gò è ninezia, ndettaglio.
Sapé che lo stai pe fa, così come er sesso, eccita più der sesso stesso.
L’ombra de na capocciona scurisce la bandierina e se piazza Vicinarcapitano a elemosinare palla e complicità, ma quello ha già visto le zampe eleganti de nlevriero muovese verso la porta, e allora via le catene che tengono ancorata la palla a sto freddo tereno, cuoio nell’aere, fiuto tarato, inzuccata assicurata, gò. Lomo che non soride mai segna ancora e core senza soride e senza fiatà, e se è vero che er cane è er miore amico dell’omo, ultimamente er Levriero è er miore amico dela curva.
Giusto er tempo de nazione pe Milito de non esse del tutto ignoto e pe Franco de sdraiasse a tera pe parà e mimetizzasse, ed è di nuovo posesiòn. Ma posesiòn bella però. Tarmente bella che ormai prevede fisso ner copione pure l’asse verticale, ed è proprio su un asse de sto tipo che er Caciara decide de stirà Samuel prima de insaccà quello che non è solo un gò, ma un passaggio de testimone generazionale. Perchè se tu co na frenata e na sterzata metti a sede la colonna su cui se edificò er tempio der Tricolore, e non lo fai co na finta qualunque ma co una molto prossima alla Scammellata ® sulla quale Supermarco Delvecchio ha costruito na cariera de soddisfazione sua e derbyca gioia nostra, allora tu, ragazzo dalla pinna in faccia, piccolo uomo dar grande ciuffo, te stai a fa er bagno nelle acque sacre der Gange giallorosso, e, raccontato che dopo la Scammellata ® hai dato mandato ar pallone de ricordà ar portiere che qua de Giulio Cesare ce n’è stato già uno, te meriti ncapitolo a parte.
Nascar Caciara Borini è la cosa più simile che abbiamo mai avuto a una delle cose che più ci stanno sul cazzo: Inzaghi. Egli, così come l'odiato ma sempre tacitamente sospirato centravanti artrui, campa mozzicando la vita in quella terra de telecronismo chiamata filo der forigioco.
Chi sopravvive sur filo der forigioco, laddove c’è spazio pe nomo solo, conosce er pericolo e la precarietà morto mejo de quarsiasi governo tecnico. Dar filo der forigioco, un giovane come Er Caciara è già cascato tante de quelle vorte da non vedé l'ora de provà la noia de radicaccese così sardamente da poté considerà quer filo er posto fisso de la vita sua. Er Caciara, animale padano svezzatosi tra la city e er gelo gallese, mozzica e core pe sentisse vivo, e corendo se sbrina e sbrinandose se sgrulla de dosso quarsiasi corpicione avverso je proponga la convivenza sur quer filo sospeso. Non solo.
Er Caciara difende, fa da sponda e tira in porta. Non è Farcao, è Er Caciara, ma tra secondi vissuti e gò fatti ha già segnato più de Menez, Vucinic, Lamela e Bojan messi insieme.
Partita dopo partita, ghiacciati ao sssadio a rimirarne le schiumose rincorse, amo deciso che Er Caciara, sia detto con rispetto, pare ncane da riporto. A vorte pare quasi che Ercapitano, ma pure l'artri, se diverta a tiraje er bastone sempre più lontano, distrattamente, senza la solita cura, co la curiosità de vedé se, quando e come quer cane riuscirà a riemerge dala tundra dele steppose difese artrui. Er Caciara s'engobba, rulla le zampe e va, sparisce nela serva oscura pe ricomparì improvviso, felice e contento, co la mano in bocca e l’occhi a palla.
Quanno uno c’ha sta voja diventa contagioso, e se appena se ricomincia a giocà quello core come se er tè che s’è bevuto fosse fatto cogli spinaci de Braccio de fero, fallo sfogà diventa bello pe tutti. O Ministru a sto giro je tira er bastone proprio in bocca, ma da lontano, roba che a piallo devi comunque zompà prima e più dell’artri. Er Caciara se streccia dar filo der forigioco, se fa rimbarzà sur culo l’atleta de Cristo più scarso che Cristo abbia mai allenato, e pe la seconda vorta insacca e se automozzica, e noi co lui, a sbavà sui guanti, con retrogusto de pile.
C’è ancora un tempo quasi intero da giocà, ma oggi, a vedè sta Roma e a vedè Stinte, perfino noi, addirittura noi, stamo quasi tranquilli, e il timore di sanguinolente rimonte è solo un’eco sbiadita del suono primario che risuona vibrante nelle coscienze nostre tutte: rimonta stocazzo!
El Miste, sintonizzato sulle stesse Moscardelliane frequenze, se la sente tarmente caliente da prodursi nella mossa che equivale al disegnare buffi pupazzetti sulla fronte del pugile che hai appena steso per ko, la misura estrema per eccellenza, l’apostrofo stronzo tra le parole toro e vinato: il temibile esordio der primavera. Er giovane Piscitella se cala nela parte attaccandose barba finta in faccia, ciuffo da Borriello in testa, e se butta nella mischia co l’ardore tipico dell’esordiente.
“Dateme er pallone! Ve prego! Ve pago! Lavo i piatti pe un mese! Faccio tutte e lavatrici!” pigola er pulcino dalla fascia sinistra. Ma l’artri, ormai ebbri della vittoria e in bullismo mode:on, sto primo tocco in Serie A je lo vonno fa mpo sudà. Addirittura José Angel, arivato minuto dopo minuto, gò dopo gò, a na specie de 6 in pagella che oggi pierebbe chiunque, vedendose davanti uno più acerbo de lui, pe la prima vorta pia la palla, lo supera e scenne.
Ma la Curva decide de osannà lui pe osannà l’insieme, parte dall’urtimo arivato pe arivà all’urtimo dileggio all’avversario, e come madre che se commuove pe ogni fio sgravato je urla “facce ngò, Pisciarella, Piscincella, come se chiama questo? Piscitella, ok, Piscitella facce ngòòòò”.
E sarà pe tutto questo che, quando finalmente ammollano ar Piscitella na palla giocabile, l’infante se allunga lungolinea, rispetta le gerarchie, ar gò sceje l’opzione assist e sventaja in mezzo pe l’intanto pure lui subentrato McCulay Krkic.
Er Putto è circondato. Elastici dei carzoncini (perchè lì je ariva, che er fisico ce l’ha piccolo) se stajano ovunque intorno a lui, l’azione pare finita prima ancora de potè comincià a chiamalla così. Ma come tutti quelli che ce l’hanno piccolo, il ragazzo si esalta nello stretto e, costretto tra le incudini avversarie dimostra che un manico lungo non fa un buon martello, inchiodando a tera i giganti che cercano de fregaje er giocarello e assestando un colpo che incastra er quarto e definitivo chiodo tra le crepe der muro nerazzuro.
Le nuvole se diradano, l’angeli cantano, l’arcangeli stappano er brut, i santi se mbriacano, i Cieli tutti sospirano “jelavemofatta” e noi, vili rinnegatori di un passato che giace nella pagina appena strappata del calendario, ci prodighiamo in un “O VEDI, O VEDI CHE E’ FORTE, TAAVEVO DETTO!” senza menzionare che se l’eravamo detti a luglio e omettendo tutto quello che avevamo aggiunto da agosto a gennaio a mesi alterni.
Ma è nanno così, de fiammate e gelate, de giorni da dimenticà e partite da incornicià, senza contà che de partite ce ne ammanca una, anzi mezza, anzi meno de mezza.
27 minuti che parono niente ma so ninfinità, 27 minuti che li voresti come ieri, pe potè finarmente dì: clamoroso ar Cibali.
p.s. il titolo non è nostro, ma di Twitter. Nel senso che non sappiamo chi l’abbia scritto per primo su Twitter, laddove ieri l’abbiamo letto, ma ormai è patrimonio della collettività.
ah e tornando a parlare con l'imbecille, dire che posto solo quando si perde, è una decisa stronzata.
vedi sopra quanto detto answer; dillo a un familiare a caso, e il trespolo usalo come preferisci.
dreamtim wrote:ah e tornando a parlare con l'imbecille, dire che posto solo quando si perde, è una decisa stronzata.
vedi sopra quanto detto answer; dillo a un familiare a caso, e il trespolo usalo come preferisci.
argomenti zero=diffamazione.
No, io quotavo te ma rispondevo a Tim Duncan, the original.
Non volevo, non sapevo, non credevo.
Ciao - citazione di Totti remix -
Meglio quattro mesi zemaniani che una vita da mediocri.
Posto poco ma leggo sempre tutto, e ho capito questo: rasheed da una parte (quella buona) e dreamtim dall'altra (quella sbagliata) sono la migliore dimostrazione che esiste un tifo romano di alto livello.
dreamtim wrote:ah e tornando a parlare con l'imbecille, dire che posto solo quando si perde, è una decisa stronzata.
Non volevo, non sapevo, non credevo.
Ciao - citazione di Totti remix -
su quello abbiamo chiarito, premesso il fatto che potevi dirlo subito, invece che rispondere "ti hanno ricordato anche altri", soprassedere e poi richiedere il quote dopo mezz'ora. Nemmeno col flusso decanalizzatore, e un viaggio nel tempo, dovrebbe essere possibile sta confusione.
Poi ti ripeto, fai il tuo solito show, imbelli liberamente, ma certe considerazioni non le fare.
ti invidio cmque la totale incapacità di esprimere un concetto sensato, e ripostare roba a caso, cercando anche di passare da paraculo.
quello è come calciare punzioni a foglia morta ; o ce l'hai o non l'hai.
io non so se sono dalla parte buona, o quella cattiva, come dice Alessio. Giuducare naturalmente il tifo spaccato in due, secondo me è la cosa sbagliata.
e se sarà sbagliata, pace, qualcuno doveva pur esserlo.
ma quando insulatavano quelli di prima, ero sempre sbagliato? il problema non si poneva.
tutte majorette di questi altri.
vabbè.
theanswer74 wrote:
Brus, lei è sempre gradito.
Anzi, visto che ci siamo, potrebbe, giusto per non farmi sentire solo, dire qualcosa di romanista.
Grazie.
Carissimo, vedo che anche lei è stato accusato di editaggio (che non c'entra con l'agiotaggio di LJC).
Nella vana attesa del famoso post Suo e di Franci sappia, egregio, che è normale amministrazione.
Di romanista non posso dire nulla: a me Fabbietto ha fatto vincere 1 Champions, un po' di Scudetti e altre Coppe varie. Non è simpatico ma gli voglio bene.
theanswer74 wrote:
Brus, lei è sempre gradito.
Anzi, visto che ci siamo, potrebbe, giusto per non farmi sentire solo, dire qualcosa di romanista.
Grazie.
Carissimo, vedo che anche lei è stato accusato di editaggio (che non c'entra con l'agiotaggio di LJC).
Nella vana attesa del famoso post Suo e di Franci sappia, egregio, che è normale amministrazione.
ma qua, era in bella evidenza, c'è stata confusione nel nick. E la natura del contendere era molto più serena.
E cmque lui non è peggio di te.
dreamtim wrote:
su quello abbiamo chiarito, premesso il fatto che potevi dirlo subito, invece che rispondere "ti hanno ricordato anche altri", soprassedere e poi richiedere il quote dopo mezz'ora. Nemmeno col flusso decenalizzatore, e un viaggio nel tempo, dovrebbe essere possibile sta confusione.
Poi ti ripeto, fai il tuo solito show, imbelli liberamente, ma certe considerazioni non le fare.
ti invidio cmque la totale incapacità di esprimere un concetto sensato, e ripostare roba a caso, cercando anche di passare da paraculo.
quello è come calciare punzioni a foglia; o ce l'hai o non l'hai.
io non so se sono dalla parte buona, o quella cattiva, come dice Alessio. Giuducare naturalmente il tifo spaccato in due, secondo me è la cosa sbagliata.
e se sarà sbagliata, pace, qualcuno doveva pur esserlo.
ma quando insulatavano quelli di prima, ero sempre sbagliato? il problema non si poneva.
No, in realtà ti sei incartato da solo.
Io ho solo fatto da comparsa.
E mi sono divertito, no doubt.
Di sensato, non oggi, ma negli ultimi mesi, cosa avresti scritto ?
No eh, veramente, sono serio.
Che poi, Alessio ha ragione, ci mancherebbe.
Ma sbaglia solo su una cosa:
non esiste parte sbagliata o parte giusta.
Esiste una medesima parte: e con questo topic c'azzecca poco.
- dai, ti sto paraculando, e non prendertela cribbio -
BruceSmith wrote:
theanswer74 wrote:
Brus, lei è sempre gradito.
Anzi, visto che ci siamo, potrebbe, giusto per non farmi sentire solo, dire qualcosa di romanista.
Grazie.
Carissimo, vedo che anche lei è stato accusato di editaggio (che non c'entra con l'agiotaggio di LJC).
Nella vana attesa del famoso post Suo e di Franci sappia, egregio, che è normale amministrazione.
Di romanista non posso dire nulla: a me Fabbietto ha fatto vincere 1 Champions, un po' di Scudetti e altre Coppe varie. Non è simpatico ma gli voglio bene.
L'edit bisogna pure saperlo fare, no ?
Last edited by theanswer74 on 07/02/2012, 19:05, edited 2 times in total.
Meglio quattro mesi zemaniani che una vita da mediocri.