Certo. Da questo punto di vista la condanna si spiega. Ma parlandoci in maniera chiara, il fulcro reale della situazione che interessava all'Italia sportiva non era tanto se il reato sia stato tentato, ma se sia stato consumato.Hobbit83 wrote: il tribunale ritiene "sufficienti le parole pronunciate nelle conversazioni intercettate, nel cumulo con il contatto telefonico ammantato di clandestinità rappresentato dall'uso di schede straniere, per integrare gli estremi del reato" di frode sportiva che, ricordano i giudici, è un reato di tentativo.
Per questo dico che la condanna sia fastidiosa: perché formalmente ha le sue ragioni, ma quello che molti evinceranno è che l'imbroglio abbia sortito dei risultati. In realtà la Casoria stesso dice che non ci siano prove in tal senso. L'unica cosa che realmente interessava agli "esterni" non è stata dimostrata. Sono passati degli anni e ne sappiamo quanto prima.
Pensa quanto poco mi interessi. Non credo che tu abbia alcun titolo per dire agli altri come si debbano sentire.Keyser Soze wrote:Trovi fastidiosa una condanna?Le condanne si rispettano e poi si analizzano.Pensa quanto sarei stato infastidito io,insieme ad altri milioni di tifosi,se Moggi l'avesse fatta franca.
Se è per questo neanche adesso hanno dimostrato gli effetti del tentato imbroglio, quindi visto che parli di rispetto delle condanne non puoi certamente definire i campionati truccati (dal momento che nelle motivazioni stesse sottolineano come ciò non sia stato provato) ed ancora meno allargarti come hai fatto.Gli è andata bene,non l'hanno scoperto negli anni 90 quando già truccava i campionati con l'amico Baldas o quando assoldava prostitute per gli arbitri europei del Torino,non si sentirà affatto la mancanza di un escremento del genere.




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