doc G wrote:Porsche 928 wrote:
Doc, primo sottolineato, come non sapere dove vogliono arrivare precisamente Confindustria & Co. naturalmente SOLO per poter ritornare a investire eh, non per altro, mantenendo tutti i diritti dei lavoratori ci mancherebbe, gli esempi FIAT ma anche Alitalia(andate a vedere come hanno sistemato bene la "continuità aziendale") o Trenitalia, non ha proprio insegnato nulla eh.
Secondo sottolineato, provate a levare il "giusto motivo" se non per discriminazione(facile da provare sopratutto

) vediamo quanti posti di lavoro saltano.
Poi dopo per ritornare indietro a dare le stesse(o simili) garanzie di lavoro serve una guerra, anzi non ci si arriva nemmeno piu con quella.
P.S. Tutto quello che ho saltato, sopratutto la parte inerente a quello che "vuol" fare il governo e` pura demagogia politica NON danno una soluzione, (mi sembra Cetto La Qualunque che dice ""Cchiù pilu pi tutti"") cioè` dicono, va mantenuto questo e va fatto quell'altro SENZA DIRE COME, solite cose, bene ma non benissimo dai.
Scusa, però non capisco. Ancora abbiamo solo delle dichiarazioni teoriche, anche sull'art.18, nulla di concreto. Perchè nulla di concreto? Perchè probabilmente Monti e la Fornero hanno in mente esattamente quello che vogliono fare, ma stanno cercando di trattare con i partiti e le parti sociali per portarne almeno qualcuna dalla propria parte. Non possono dire come, dicono cosa vogliono fare in termini di principio ed il come lo diranno dopo le trattative, bene o male che siano andate.
Non si tratta di demagogia politica, è l'inizio di una trattativa, in cui a turno ognuno mostra i muscoli, magari sparando qualche cazzata allucinante (es. "il posto fisso è noioso", ma anche "pensiamo alla disoccupazione, quello è un problema, le normative sul lavoro non influiscono su di essa"). Per ora sappiamo una sola cosa: il governo sta proponendo alle parti sociali una qualche forma di flexsecurity e sta proponendo una riorganizzazione dei contratti di ingresso, partendo da una riforma del contratto di apprendistato ed un CUI (contratto unico di ingresso). TUTTE le riforme in Italia, anche la Costituzione, anche lo statuto dei lavoratori attuale, tutto è stato deciso in questo modo.
Quindi è una riforma globale, non è di certo "solo" una riforma dell'art.18, ed io continuo a pensare che l'art.18 sia sparato così per permettere ai sindacati più moderati (CISL e UIL) di sbandierare un successo quando verrà modificato e non abolito. Ho ragione? Sbaglio? Non lo so, vedremo.
Però di sicuro nessuno chiede intanto di rinunciare a qualcosa, poi le riforme verranno. La riforma sarà unica.
Sarà di sicuro una fregatura perchè in Italia le cose vanno così?
Perchè in Italia le cose vanno così? A me non pare, diciamo che in oltre 40 anni di vita che io mi ricordi le riforme che proprio non piacevano ai sindacati sono state davvero poche, anche il passaggio al contributivo e l'inserimento dei CO.CO.CO è stato presentato in referendum aziendali promossi da CGIL, CISL e UIL ed ha ottenuto l'OK della maggioranza dei votanti. Le uniche sconfitte davvero brucianti sono state entrambe ricevute dalla FIAT, con la famosa marcia dei 40.000 del 1980 che ha messo in ginocchio la CGIL e fatto cadere l'assioma della variabile indipendente ed il metodo Pomigliano oggi. Per carità, magari questa sarà la terza, ma almeno attendiamo di vedere come andranno le trattative e cosa uscirà fuori prima di gridare allo scippo tecnocratico e plutocratico.
Doc fammi capire una cosa, allora tutti in campagna elettorale possono dire tutto tanto "...hanno in mente esattamente quello che vogliono fare...", quindi il "milione di posti di lavoro" ha una sua valenza perché e` una "Ancora abbiamo solo delle dichiarazioni teoriche..." , visto che aveva ben in mante quello che voleva fare il soggetto in questione.(lo so lo so e` una provocazione ma e` una storpiatura nemmeno tanto grande del concetto che mi e` venuta in mente leggendo la prima parte del tuo post, spero me la perdonerai

).
Doc a parte gli scherzi e le battute, questo dell'art.18 mi ricorda tanto situazione come questa(vediamo se te la ricordi senza andare a googlare

):
"...è stata definitivamente soppressa con la firma del protocollo triangolare di intesa tra il Governo XXX e le parti sociali avvenuta il 31 luglio 19XX."
(già la data e` indicativa della "buonafede" del governo).
Mi sembra che da li in avanti tutto sia andato in discesa no, debito pubblico in primis, chi l'ha presa nel didietro ANCHE li solo i dipendenti, che strane coincidenze...
Come mai che non si parla di "accesso al denaro per le piccole/medie imprese"?, Come mai non si comincia a parlare di "riduzione della pressione fiscale"?, "come mai non si comincia a parlare di "liberalizzazione" anche di molte altre "caste" o sono i taxisti il vero problema dell'Italia? Come mai non cominciamo a parlare di togliere accise tipo(fonte wikipedia):
1,90 lire (0,00103 euro) per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935-1936;
14 lire (0,00723 euro) per il finanziamento della crisi di Suez del 1956;
10 lire (0,00516 euro) per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963;
10 lire (0,00516 euro) per il finanziamento dell'alluvione di Firenze del 1966;
10 lire (0,00516 euro) per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968;
99 lire (0,0511 euro) per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976;
75 lire (0,0387 euro) per il finanziamento del terremoto dell'Irpinia del 1980;
205 lire (0,106 euro) per il finanziamento della guerra del Libano del 1983;
Che naturalmente andrebbero a sgravare uno dei costi aziendali quindi diminuendo(un pochettino almeno) la pressione economica sulle imprese(oltre che su tutti), perché il signor Monti(non lo chiamo più professore) ha detto una CAZZATA berlusconiana, dicendo che l'art 18 e` un freno agli investimenti, IL, ripeto IL freno agli investimenti in Italia e` che al netto dei dipendenti COSTA TROPPO PRODURRE!!!! Fanno finta(sperando non lo siano) di essere deficienti e non arrivarci, ma non c'è nessuno che lo dica. Non lo dicono perche la VIA PIU FACILE e` sempre la stessa metterla in quel posto ai dipendenti, lo e` sempre stato, che cazzo di tecnici sono se usano vie SEMPRE BATTUTE erano capaci tutti?
Possibile che non si riesca mai a ragionare in forma di "aiutiamo gli operai/dipendenti cosi tornano spendere(si spera)", no deve sempre essere un "tirate(voi! noi no, perché piuttosto di perdere 1 euro ci barrichiamo in parlamento) la cinghia", possibile? Possibile che debba sempre essere portato alla esasperazione il concetto di "raschiamogli il più possibile".
Edit: Non si fa nemmeno tempo a sparare una cazzata tecnica, che c'e gia un altro ministro tecnico che la vuol superare...
Anna Maria Cancellieri, Ministro degli Interni, ha espresso la sua opinione in merito al tanto discusso art.18 dello Statuto dei Lavoratori: «Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città di fianco a mamma e papà. La questione del posto fisso è nata una querelle frutto di una fretta d'interpretazione. Il mondo moderno ha grandi esperienza di mobilità, noi viviamo nella cultura del posto fisso. Il mondo sta cambiando, come avviene nei paesi emergenti. Insomma dobbiamo fare un salto, ma non demonizziamo. Monti ha voluto sdrammatizzare, non è stato fatto per mancanza di rispetto verso nessuno».
Son questi eh quelli che devono portarci fuori dalla crisi... son questi che devono decidere delle sorti future del paese, siamo in buone, ma che dico buone OTTIME mani!