Il topic della politica... entrateci moderatamente.

E' il luogo in cui potete parlare di tutto quello che volete, in particolare di tutti gli argomenti non strettamente attinenti allo sport americano...
Post Reply
rene144
Pro
Pro
Posts: 23681
Joined: 13/12/2005, 0:05
Contact:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by rene144 »

Porsche 928 wrote:Non e` tendenziosa per nulla
Certo che lo è. E' uno scenario assurdo, in cui un'azienda mi offre di più in valore (certezza del lungo termine) senza chiedere nulla in cambio, neanche l'esclusiva per l'intera durata del contratto. Come ha postato Doc e così come dice Jakala, non è così che funziona il mondo del lavoro, e non solo in Italia, ma ad ogni latitudine. Nessuno ti chiede se, a parità di tutto il resto, vuoi 100 o 200. Se ti danno 200, vogliono altro in cambio. Il contrario si chiama beneficenza. Per le aziende le due cose non sono equivalenti: il contratto a lungo termine per loro è un rischio enorme, ed è questo che porta alla paralisi produttiva ed evitare i rischi di assunzione a lungo termine o tempo indeterminato.
E non capisco perché il tuo "E' un rischio che da un lato mi sprona e mi incoraggia a rimanere produttivo e sulla cresta dell'onda..." non debba prevalere sulla "monotonia" di un contratto a lunga scadenza, davvero eh non ci arrivo...(sto volutamente scherzando con te perché so che posso eh, non mi permetterei mai se non ne fossi sicuro)
Intendi che io dovrei comunque volermi aggiornare nella speranza di cambiare lavoro? Può essere che semplicemente io sia soddisfatto del mio stato attuale. Non tutti hanno gli stessi livelli d'ambizione, ma se non mi metti in qualche modo il fuoco sotto al sedere, io rischio di "fermarmi". Prima o poi tutti raggiungiamo un livello soddisfacente per le nostre ambizioni o aspettative, e se in quello scenario non ci dai qualcosa da perdere, gli sproni finiscono.
tra 20 contratti annuali da 100 e uno ventennale da 2000
E' questo il punto: è una scelta che non esiste e non può esistere. Per avere il ventennale devi cedere parecchio: un contratto 20 volte più lungo probabilmente ti abbasserà l'offerta a 1000, o 1200 nella migliore delle ipotesi (ma devi essere fortunato). E fra il salario ridotto, la crescita dell'inflazione e tutto il resto... è una scelta difficile da prendere per me e dipende dal momento della mia vita. A 30 anni, se ritengo di essere al mio top, prendo l'annuale, corro dei rischi. A 50-55 prendo il ventennale, forse. Ma si tratta di ipotesi perché è uno scenario estremo.

Il post di Jakala riassume meglio quello che sto dicendo.
BruceSmith
Pro
Pro
Posts: 10279
Joined: 06/05/2004, 15:03
Location: Milano
Contact:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by BruceSmith »

Jakala wrote:Osservazione banale la retribuzione in Italia è pensata in maniera lineare: più ho anzianità più prendo.
Questo diventa un problema quando abolisci l'art. 18 perché l'azienda per cui lavoro potrebbe pensare che l'incremento di produttività della mia anzianità non vale lo scatto dello stipendio.
hai ragione.
una cosa che ancora mi lascia perplesso, infatti, è come proteggere i lavoratori che hanno una età "fuori dal mercato del lavoro".
gli over50, ad esempio.
User avatar
Porsche 928
Pro
Pro
Posts: 9594
Joined: 01/07/2006, 15:43
MLB Team: Texas Rangers
NFL Team: Houston Texans
NBA Team: Houston Rockets
NHL Team: Dallas Stars
Location: Mexicali - Baja California

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

Jakala wrote: ...
Ripeto questo è potuto succedere per via dei minori costi fra contributi e più lavoro (meno ferie); se avesse dovuto assumerli con le vecchie regole forse ne avrebbe preso solo uno invece di tre.
Secondo te qual è la cosa migliore assumerne tre con meno diritti o uno solo con più diritti?

Perché questo è il quesito attualmente.

Ripeto con questo l'art 18 non centra nulla, ma nulla, la possibilità di un reintegro SE c'e licenziamento SENZA giusta causa, non deve essere(e non lo e`) un disincentivo per le aziende, perché allora io che sono avvocato del diavolo penso che vuoi l'art 18 fuori dai piedi SOLO per poter licenziare quando vuoi(sopratutto se il tuo interlocutore principale e` confindustria, lo aggiungo io).


Rispondo a rene, scusa ma non ho mai visto un lavoratore a contratto per esempio CO.CO.CO. o CO.CO.PRO, prendere DI PIU di uno fisso, MAI, non so voi che visione del mondo del lavoro avete, ma io per la mia esperienza(quando facevo l'interinale anche se non proprio come e` ora) venivo pagato un po di piu, SOLO perche avevo tutto in busta, cioe paga base+ferie maturate e pagate+tfr, quindi GLI STESSI soldi che avrei avuto avendo un contratto a tempo indeterminato sono gli stessi che ho preso avendolo a tempo MOLTO determinato, NON PRENDEVO IL DOPPIO, come sembra dal post di rene ma nemmeno per sogno.
Per questo il mio esempio NON e` e continua a non essere per nulla tendenzioso, mettici 1800 ma anche 1600 al posto di 2000 come cifra finale cambia poco/pochissimo, non era li che volevo arrivare.

Son convinto anche io che se tra un'operatrice di call center a tempo indeterminato che guadagna che ne so 1000 e tanti contratti a tempo determinato a 2000 tanti sceglierebbero la seconda anche solo "per mettersi in gioco", peccato che OGGI quelli a tempo determinato se un operaio prende 1000 prendono di solito meno.

Basta che andate da Adecco o da un'agenzia interinale a vedere quante offerte "cercasi operaio per 6 mesi(esempio) a 2000 euro al mese(ma anche 1500)" ci sono, io ne ho un'idea, e molte volte l'operaio ma anche l'impiegato di Adecco(prima che mi e` venuta in mente) ha la stessa identica professionalita di quello che va a sostituire.

SE la soluzione per incentivare le aziende a produrre in Italia deve essere che tutti sono "interinali"(passatemi il termine), vuol dire che ho capito poco ma poco, anzi vuol dire che GOVERNO MALE MA MALE.
[align=center]Image[/align]
User avatar
kromfel
Senior
Senior
Posts: 2507
Joined: 16/05/2006, 1:41
MLB Team: Kansas City Royals
NFL Team: Green Bay Packers
Location: Italiano ad Ankara - Uno dei due Royal d'Italia

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by kromfel »

Non ho un contratto a tempo indeterminato, nel paese dove vivo da qualche anno non esistono nemmeno e tutti vivono la cosa normalmente senza drammi. Chiunque puo' essere licenziato in qualsiasi momento. Non ho mai vissuto questa cosa come una tragedia, cerco di fare bene il mio lavoro e si é certamente incentivati a farlo se non si hanno protezioni. Detto questo anche se io lo perdessi so che lo potrei ritrovare con maggiore facilita' proprio grazie al discorso mobilita'; le aziende ti "provano" e non corrono rischi nel farlo.

E' proprio la mentalita' europea, siamo prigionieri di questo modo di pensare.
User avatar
Porsche 928
Pro
Pro
Posts: 9594
Joined: 01/07/2006, 15:43
MLB Team: Texas Rangers
NFL Team: Houston Texans
NBA Team: Houston Rockets
NHL Team: Dallas Stars
Location: Mexicali - Baja California

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

kromfel wrote:Non ho un contratto a tempo indeterminato, nel paese dove vivo da qualche anno non esistono nemmeno e tutti vivono la cosa normalmente senza drammi. Chiunque puo' essere licenziato in qualsiasi momento. Non ho mai vissuto questa cosa come una tragedia, cerco di fare bene il mio lavoro e si é certamente incentivati a farlo se non si hanno protezioni. Detto questo anche se io lo perdessi so che lo potrei ritrovare con maggiore facilita' proprio grazie al discorso mobilita'; le aziende ti "provano" e non corrono rischi nel farlo.

E' proprio la mentalita' europea, siamo prigionieri di questo modo di pensare.
Per il sottolineato, senza la minima offesa, ma STIGRANCAZZI la mentalità europea, quale sarebbe la "mentalità" superiore, quella Cinese? Quella Indiana? Quella USA? Quella Messicana(in Messico praticamente il 50% dei lavoratori lavora esattamente come i "caporalati" al sud, avete presente quelli che passano con il pulmino per caricare i ragazzi di colore o stranieri per portarli nei campi, ecco)?

Fatemi capire una cosa, io vengo assunto senza l'art. 18(ipotesi), per contratto posso fare 40 ore e l'azienda me ne chiede 50, io rifiuto e l'azienda mi licenzia(perché non avendo la "protezione" della giusta causa lo può fare).
Secondo voi quello dopo di me rifiuta?
E` nel giusto l'azienda?
E se io denuncio l'azienda perche non puo farlo? Giusto che venga licenziato no?
E se non ho le protezioni a norma posso denunciare l'azienda o DEVO lavorare lo stesso zitto e muto perche senno puo licenziarmi(e lo fara!).

E se un operaio si fa male, nel senso per esempio taglia una mano lavorando(ma anche solo dei semplici reumatismi), giusto licenziarlo perché NON PUÒ produrre come prima?
Quando un operaio diventa troppo vecchio per produrre come un giovane? Al macero?(parlo degli ultracinquantenni o sessantenni visto che le pensioni sono state aumentate come eta)

SE riduciamo tutto a "chi corre di più"(nel senso di produrre), abbiamo già stra perso e il famoso "Made in Italy" va a puttane in pochi anni, ma davvero.

P.S. OT. Una cosa che a me fa ridere ma ridere(per non piangere) e` la FIAT che quel cesso(a quel prezzo) della 500 ha fatto investire investito 550 milioni di dollari a Toluca(Messico) ma qual'è stata la ragione "ufficiale"??? LA GRANDE PROFESSIONALITÀ DEI LAVORATORI!
Marchionne MAVAFFANCULO VA!

Edit!
Last edited by Porsche 928 on 05/02/2012, 22:51, edited 1 time in total.
[align=center]Image[/align]
francilive
Pro
Pro
Posts: 18024
Joined: 06/09/2002, 21:52
MLB Team: Florida Marlins
NFL Team: Buffalo Bills
NBA Team: Brooklyn Nets
NHL Team: New Jersey Devils
Location: Torino
Contact:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by francilive »

Porsche 928 wrote: P.S. OT. Una cosa che a me fa ridere ma ridere(per non piangere) e` la FIAT che quel cesso(a quel prezzo) della 500 ha fatto investire 550 milioni di dollari a Toluca(Messico) ma qual'è stata la ragione "ufficiale"??? LA GRANDE PROFESSIONALITÀ DEI LAVORATORI!
Marchionne MAVAFFANCULO VA!
oltretutto Fiat da sempre prende soldi nostri per investirli per i cavoli suoi altrove. parliamo di miliardi di euro sottratti negli anni alle casse dello stato.
User avatar
kromfel
Senior
Senior
Posts: 2507
Joined: 16/05/2006, 1:41
MLB Team: Kansas City Royals
NFL Team: Green Bay Packers
Location: Italiano ad Ankara - Uno dei due Royal d'Italia

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by kromfel »

Porsche 928 wrote:
kromfel wrote:Non ho un contratto a tempo indeterminato, nel paese dove vivo da qualche anno non esistono nemmeno e tutti vivono la cosa normalmente senza drammi. Chiunque puo' essere licenziato in qualsiasi momento. Non ho mai vissuto questa cosa come una tragedia, cerco di fare bene il mio lavoro e si é certamente incentivati a farlo se non si hanno protezioni. Detto questo anche se io lo perdessi so che lo potrei ritrovare con maggiore facilita' proprio grazie al discorso mobilita'; le aziende ti "provano" e non corrono rischi nel farlo.

E' proprio la mentalita' europea, siamo prigionieri di questo modo di pensare.
Per il sottolineato, senza la minima offesa, ma STIGRANCAZZI la mentalità europea, quale sarebbe la "mentalità" superiore, quella Cinese? Quella Indiana? Quella USA? Quella Messicana(in Messico praticamente il 50% dei lavoratori lavora esattamente come i "caporalati" al sud, avete presente quelli che passano con il pulmino per caricare i ragazzi di colore o stranieri per portarli nei campi, ecco)?

Fatemi capire una cosa, io vengo assunto senza l'art. 18(ipotesi), per contratto posso fare 40 ore e l'azienda me ne chiede 50, io rifiuto e l'azienda mi licenzia(perché non avendo la "protezione" della giusta causa lo può fare).
Secondo voi quello dopo di me rifiuta?
E` nel giusto l'azienda?
E se io denuncio l'azienda perche non puo farlo? Giusto che venga licenziato no?
E se non ho le protezioni a norma posso denunciare l'azienda o DEVO lavorare lo stesso zitto e muto perche senno puo licenziarmi(e lo fara!).
Io sono vicino alla mentalita' USA. Lasciamo stare Cina e Messico.
Mi riferivo al posto fisso a tutti i costi Porsche. A un mercato del lavoro che protegge chi é dentro da quelli che sono fuori. Non mi riferivo ovviamente allo sfruttamento dei lavoratori. Ti parlo di una soluzione a meta' strada tra un mercato del lavoro senza regole e un mercato del lavoro iperregolato, come quello italiano.

Nella mia realta': In un ufficio, se ti viene chiesto di fare straordinari e ci si rifiuta si puo' essere licenziati, sintomo di scarso attaccamento al lavoro. Non esiste un contratto. Mi sono fermato in ufficio la sera qualche volta, ovvio che quando mi é stato chiesto avrei voluto mandarli a fanculo, ma come mi chiedete di lavorare di piu'????!?!!?? ma é sempre il mio lavoro.

Mai capito poi perché l'articolo 18 si applica solo per aziende sopra un certo numero di dipendenti.
User avatar
Porsche 928
Pro
Pro
Posts: 9594
Joined: 01/07/2006, 15:43
MLB Team: Texas Rangers
NFL Team: Houston Texans
NBA Team: Houston Rockets
NHL Team: Dallas Stars
Location: Mexicali - Baja California

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

kromfel wrote: ...
Io sono vicino alla mentalita' USA. Lasciamo stare Cina e Messico.
Mi riferivo al posto fisso a tutti i costi Porsche. A un mercato del lavoro che protegge chi é dentro da quelli che sono fuori. Non mi riferivo ovviamente allo sfruttamento dei lavoratori. Ti parlo di una soluzione a meta' strada tra un mercato del lavoro senza regole e un mercato del lavoro iperregolato, come quello italiano.

Nella mia realta': In un ufficio, se ti viene chiesto di fare straordinari e ci si rifiuta si puo' essere licenziati, sintomo di scarso attaccamento al lavoro. Non esiste un contratto.
...
Scusa, voglio esagerare(perché l'Italia e` l'art 18 ma e` anche il paese che per assumere fa firmare le lettere di licenziamento in bianco, vorrei ricordarlo).

E se domani il tuo capo ti dice "senti puoi fermarti un paio d'ore a sera, pero siamo in crisi non possiamo pagartele" che fai? Sempre calcolando che se non le fai non sei attaccato all'azienda(anche se non capisco questo concetto ma vabbe) e possono lasciarti a casa.

"Io sono vicino alla mentalita' USA. Lasciamo stare Cina e Messico." la mentalità USA sarebbe quella che prima aveva gli schiavi a fare i lavori pesanti e ora usa i messicani molte volte irregolari?(non sto esagerando eh) quella mentalità? la mentalità di pagare la meta della meta un messicano fuori regola rispetto a uno statunitense in regola tanto lo fa perché e` illegale e ce ne sono 10 dietro se 1 si rifiuta?
E` quella la mentalità?
Che differenza c'è tra il Messico e gli Usa(lavorativamente parlando)? Che in Messico si prende meno, sostanzialmente e` quella la differenza, non pensare che siano molto distanti le 2 nazioni sotto questo punto di vista (delle tutele).


E comunque non hai risposto alle domande che ho fatto o sono capziose?
[align=center]Image[/align]
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by doc G »

Per la precisione, vorrei ricordare solo che quello di cui si parla non è un sistema tipo quello prefigurato da Porsche (ovviamente da evitare finchè sia possibile, non penso serva entrare nel merito per spiegare i motivi), le proposte sul piatto sono due.

1) Flexsecurity, sistema in vigore con qualche differenza in Germania, Danimarca e Svezia. In Italia chi si è speso di più per propagandare questo sistema è Pietro Ichino, che segue soprattutto il modello tedesco, e questa è la sua proposta:

http://www.pietroichino.it/?p=19448

http://www.pietroichino.it/?p=19407

art. 18? No, ma:
Le norme sulla cosiddetta «giusta causa» esistono anche in Germania ma, oltre ad essere applicate in modo più rapido e ragionevole dalla magistratura, prevedono deroghe concordate con i sindacati.
Infatti i licenziamenti senza giusta causa in Germania sono piuttosto rari, al momento.

2) Sistema dei contratti di inserimento agevolati, incentivi per contratti a tempo indeterminato e disincentivi per il precariato, innalzamento del limite di applicazione dell'art. 18 alle aziende con più di 50 lavoratori. Sistema proposto soprattutto da Boeri e Garibaldi:

http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002814-351.html

http://www.lavoce.info/commenti/281002814.html

http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002833.html

http://www.rai.it/dl/radio1/2010/progra ... f15cf.html

Per carità, non che quello che dice Ichino o quello che dicono Boeri e Garibaldi sia Vangelo e non si possa criticare, ma se vogliamo criticare queste proposte almeno vanno conosciute, altrimenti commentiamo a vuoto per slogan, come, purtroppo, fanno la maggior parte dei politici e dei sindacalisti.

Dove vuole andare a parare il governo? Da quel che dice la Fornero:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/ ... d=AaDefJnE
«Che chi perde un posto di lavoro sia aiutato anche dalla stessa impresa che magari l'ha licenziato a trovare subito un altro posto e questa è la flessibilità buona». Dunque, mettere in moto un meccanismo di mobilità e soprattutto arginare la flessibilità «cattiva» quella degli abusi e della precarietà impedendo che costi meno: «La flessibilità deve valere ma la devi pagare di più».
Governo non c'è alcuna «demonizzazione del posto fisso» che rimane «un'importante aspirazione per tutti» ma che chi sperimenta la flessibilità «non deve pagarne tutti i costi come accade oggi». Quello che vale oggi e invece resterà è il divieto di licenziamento per motivi discriminatori «nessuno mai potrà farlo» chiarendo che sul tavolo c'è la possibilità di licenziare solo per motivi economici.
Parrebbe un sistema vicino alla proposta Ichino, o, meglio, una sintesi delle due proposte:
IPOTESI AL TAVOLO

Contratti
Per il Governo l'apprendistato può essere la forma contrattuale privilegiata per l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e riqualificazione professionale di chi ha perso l'occupazione.
Ammortizzatori sociali
Cig e Cigs confermate a patto che ritornino alla loro funzione originaria, vale a dire per sospensioni temporanee dei lavoratori per crisi congiunturali o riorganizzazioni aziendali.
Politiche attive
Il sostegno al reddito per chi resta senza impiego vincolato a partecipazione a programmi di ricollocamento e riqualificazione.
Flessibilità
Al tavolo anche i licenziamenti: reintegro (art. 18) solo per quelli discriminatori, indennizzo in denaro per le motivazioni economiche, magari limitando questa chance ai primi tre anni di lavoro. Confindustria vuole andare oltre: indennità per tutti i nuovi assunti in caso di licenziamento economico (fatti salvi i casi di discriminazione).
Cioè sia contratti di ingresso regolamentati che flexsecurity, con la possibilità di licenziare per motivi economici che ci sarebbe solo fino al termine dei contratti di inserimento. Nessuna possibilità di licenziamento per motivi discriminatori, ovviamente tutto sta nei meccanismi di tutela. In Germania e Scandinavia tali meccanismi funzionano bene, basterebbe copiarli senza bisogno di inventarsi alcunchè.
User avatar
kromfel
Senior
Senior
Posts: 2507
Joined: 16/05/2006, 1:41
MLB Team: Kansas City Royals
NFL Team: Green Bay Packers
Location: Italiano ad Ankara - Uno dei due Royal d'Italia

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by kromfel »

Porsche 928 wrote:
kromfel wrote: ...
Io sono vicino alla mentalita' USA. Lasciamo stare Cina e Messico.
Mi riferivo al posto fisso a tutti i costi Porsche. A un mercato del lavoro che protegge chi é dentro da quelli che sono fuori. Non mi riferivo ovviamente allo sfruttamento dei lavoratori. Ti parlo di una soluzione a meta' strada tra un mercato del lavoro senza regole e un mercato del lavoro iperregolato, come quello italiano.

Nella mia realta': In un ufficio, se ti viene chiesto di fare straordinari e ci si rifiuta si puo' essere licenziati, sintomo di scarso attaccamento al lavoro. Non esiste un contratto.
...
Scusa, voglio esagerare(perché l'Italia e` l'art 18 ma e` anche il paese che per assumere fa firmare le lettere di licenziamento in bianco, vorrei ricordarlo).

E se domani il tuo capo ti dice "senti puoi fermarti un paio d'ore a sera, pero siamo in crisi non possiamo pagartele" che fai? Sempre calcolando che se non le fai non sei attaccato all'azienda(anche se non capisco questo concetto ma vabbe) e possono lasciarti a casa.

"Io sono vicino alla mentalita' USA. Lasciamo stare Cina e Messico." la mentalità USA sarebbe quella che prima aveva gli schiavi a fare i lavori pesanti e ora usa i messicani molte volte irregolari?(non sto esagerando eh) quella mentalità? la mentalità di pagare la meta della meta un messicano fuori regola rispetto a uno statunitense in regola tanto lo fa perché e` illegale e ce ne sono 10 dietro se 1 si rifiuta?
E` quella la mentalità?
Che differenza c'è tra il Messico e gli Usa(lavorativamente parlando)? Che in Messico si prende meno, sostanzialmente e` quella la differenza, non pensare che siano molto distanti le 2 nazioni sotto questo punto di vista (delle tutele).


E comunque non hai risposto alle domande che ho fatto o sono capziose?
Hai fatto un riassunto particolarmente indicativo della societa' del lavoro americana,si direi di si.

Per rispondere...Se l'azienda é in difficolta' lo faccio, se non mi va bene me ne vado. Se l'azienda é in difficolta' tu te ne sbatti? " eh ma si sul contratto non era scritto..." In passato l'ho anche fatto a dire il vero , perché in fondo l'azienda mi dava il lavoro e mi era richiesto. Poi mi sono stancato e mi sono licenziato. Ho trovato lavoro dopo due giorni.
User avatar
Jakala
Senior
Senior
Posts: 2652
Joined: 08/10/2004, 16:18
NBA Team: Phoenix Suns
Location: Udine
Contact:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Jakala »

Porsche 928 wrote:
Jakala wrote: ...
Ripeto questo è potuto succedere per via dei minori costi fra contributi e più lavoro (meno ferie); se avesse dovuto assumerli con le vecchie regole forse ne avrebbe preso solo uno invece di tre.
Secondo te qual è la cosa migliore assumerne tre con meno diritti o uno solo con più diritti?

Perché questo è il quesito attualmente.
Ripeto con questo l'art 18 non centra nulla, ma nulla, la possibilità di un reintegro SE c'e licenziamento SENZA giusta causa, non deve essere(e non lo e`) un disincentivo per le aziende, perché allora io che sono avvocato del diavolo penso che vuoi l'art 18 fuori dai piedi SOLO per poter licenziare quando vuoi(sopratutto se il tuo interlocutore principale e` confindustria, lo aggiungo io).
Centra perché l'articolo 18 è il perno su cui si regge tutta una serie di regolamentazioni che dovranno essere cancellate.
Dovranno non perché io ami avere la spada di Damocle del licenziamento se il tot mese fatturo di meno, dovrei essere masochista per volerlo, ma dovranno essere tolte per permettere di assumere gente giovane e no.
Chiaro discuterne a crisi in corso significa solo permettere i licenziamenti di massa, mica ho gli occhi foderati di prosciutto.

Io ti sto proponendo il ragionamento che è alla base del fatto che se l'art. 18 è tolto è un "bene"
Se l'economia riparte un azienda invece di assumere prima chiederà un po' di straordinari poi assumerà degli interinali proprio per non avere rigidità; se invece ha possibilità di assumere e licenziare se ha un picco positivo non si farà troppi dubbi ad assumere.
Prendi il dubbio di Bruce sono over 50 con uno stipendio troppo alto che succederà?
Se il mercato è aperto se perdo il lavoro potrò trovarne un altro, magari meno retribuito ma lo trovo.

Se il mercato rimane quello dell'art. 18 o divento un consulente/apro una partita iva o trovare un lavoro diventa più difficile di vincere all'enalotto.
rene144
Pro
Pro
Posts: 23681
Joined: 13/12/2005, 0:05
Contact:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by rene144 »

Porsche 928 wrote: Ripeto con questo l'art 18 non centra nulla, ma nulla, la possibilità di un reintegro SE c'e licenziamento SENZA giusta causa, non deve essere(e non lo e`) un disincentivo per le aziende, perché allora io che sono avvocato del diavolo penso che vuoi l'art 18 fuori dai piedi SOLO per poter licenziare quando vuoi(sopratutto se il tuo interlocutore principale e` confindustria, lo aggiungo io).
C'entra Porsche. E' proprio cruciale invece. Se non vedi il nesso, non so che dirti, non sapremo spiegarci. Ma è il fulcro dell'intera questione ed è lapalissiano. Jakala ti ha fatto un esempio di un'azienda che ha potuto dare di meno, ma a più persone. L'effetto è simile.

Viene dato lavoro a più persone, che producono di più e contribuiscono a creare altri posti di lavoro. Nell'esempio di Jakala avresti preferito dare un posto fisso ad uno e lasciare gli altri 2 a spasso? A me sembra una soluzione migliore quella di assumerne 3 invece.
Rispondo a rene, scusa ma non ho mai visto un lavoratore a contratto per esempio CO.CO.CO. o CO.CO.PRO, prendere DI PIU di uno fisso, MAI, non so voi che visione del mondo del lavoro avete
Quella del mondo reale del lavoro.

Stai saltando di palo in frasca. Riepiloghiamo un attimo:
- Oggi si possono offrire diversi tipi di contratto, a partire da quello a tempo indeterminato.
- Il contratto a tempo indeterminato disincentiva il dipendente alla crescita, frena la crescita aziendale, aumenta i rischi per l'azienda, funziona da deterrente per l'assunzione di altri dipendenti. Al dipendente fornisce certezze per il futuro, ma chiaramente si tratta di vantaggi a senso unico, e quindi le aziende sono restie a concederlo perché diventa una palla al piede di cui non si possono più liberare.
- La mobilità lavorativa permette di cambiare i lavoratori ed assumere i più meritevoli e produttivi, oltre ad incentivare la qualità e la produttività dei migliori.

Perché allora si verifica quanto hai detto nel quotato? Principalmente proprio per l'esistenza del cosiddetto posto fisso. E' troppo rischioso assumere qualcuno senza poterlo licenziare in caso di calo qualitativo e produttivo. Quindi le aziende abusano dei sistemi alternativi, ossia dei contratti a progetto. Ci perdono in altro modo, chiaramente, ma non vengono ammanettati a tempo indeterminato.
Ma dai la possibilità di licenziare, o amplia il concetto di giusta causa ad una minore produttività, e vedrai il mercato normalizzarsi agli standard europei, dove questo modo di vivere e lavorare è molto più accettato e comune.

Ovviamente va regolamentato, ripeto. Gli esempi di Doc sono validissimi.
Fatemi capire una cosa, io vengo assunto senza l'art. 18(ipotesi), per contratto posso fare 40 ore e l'azienda me ne chiede 50, io rifiuto e l'azienda mi licenzia(perché non avendo la "protezione" della giusta causa lo può fare).
Secondo voi quello dopo di me rifiuta?
E` nel giusto l'azienda?
E se io denuncio l'azienda perche non puo farlo? Giusto che venga licenziato no?
E se non ho le protezioni a norma posso denunciare l'azienda o DEVO lavorare lo stesso zitto e muto perche senno puo licenziarmi(e lo fara!).
Ovviamente il tutto va regolamentato, è chiaro. Non è che se sei femmina e non ti fai molestare allora puoi essere licenziata, per esempio.
Inoltre il licenziamento deve essere reso costoso in qualche modo, ma non impossibile. Ad esempio (ma è solo un esempio, ve ne sono decine di altri possibili): l'azienda dovrebbe poter garantire X mesi (12, 18, magari 24 dopo una certa anzianità) di stipendio. In quel caso non cambierebbero per "capriccio", ma solo per effettiva necessità e magari per sopraggiunta mancanza di produttività reale. Un'azienda potrebbe ritenere il nuovo assunto talmente più produttivo del licenziato da rendere efficace e valida questa possibilità. Invece questa scelta oggi non è neanche possibile.

E direi che 12, 18 o 24 mesi potrebbero bastare per "riposarsi", aggiornarsi e trovare un nuovo lavoro da qualche altra parte. Il mondo della mobilità, diverso da quello statico e poco produttivo di oggi.
E se un operaio si fa male, nel senso per esempio taglia una mano lavorando(ma anche solo dei semplici reumatismi), giusto licenziarlo perché NON PUÒ produrre come prima?
Va indennizzato o mantenuto con assicurazioni e via dicendo.
Quando un operaio diventa troppo vecchio per produrre come un giovane? Al macero?(parlo degli ultracinquantenni o sessantenni visto che le pensioni sono state aumentate come eta)
Al macero no, ma sono sicuro che grazie alla sua esperienza potrà trovare un altro lavoro da qualche altra parte, dove la richiesta produttiva sia inferiore, e magari per una retribuzione inferiore, dopo magari un periodo di mantenimento (come quello citato sopra, diciamo 24 mesi perché parliamo di un "vecchio") a carico dell'azienda. Esempi. Ma ripeto, parliamo di un sistema da regolare, ma un sistema produttivo.

D'altra parte è proprio per preservare i diritti acquisiti di gente vecchia e meno produttiva che dei giovani di valore non trovano i posti di lavoro: quelli esistenti sono già presi, e si stenta a crearne di nuovo perché i lavoratori attuali invecchiano e calano come produttività, ed avendo il posto fisso non hanno neanche un autentico incentivo a produrre di più. Paralisi lavorativa.

Piuttosto questo crea la domanda inversa: un'azienda deve accettare di perdere il confronto con delle rivali (soprattutto estere, visto che hanno leggi diverse) e deve accettare di calare la propria qualità e produttività? Quell'azienda che potrebbe (per gli stessi soldi) dare il posto ad un giovane con più quantità e qualità, è obbligata a fatturare meno (e fermare o frenare la propria crescita) per continuare a mantenere uno meno meritevole?

Peraltro si parla sempre di possibilità di dare ai giovani. Ma i giovani hanno meno possibilità oggigiorno proprio perché le aziende (a partire da quelle statali) sono bloccate da 50-60enni che crollano come produttività ma non possono essere licenziati. E' una coperta corta, prendetene atto. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, quindi bisogna scegliere la soluzione migliore (o meno peggiore), e dare il lavoro al giovane, al meritevole, al produttivo, mi sembra una soluzione migliore.

Ah, senza contare che magari quello che è arrivato a 55 anni è riuscito a mettersi qualcosa da parte. Il 25enne agli inizi invece ha anche più necessità.
SE riduciamo tutto a "chi corre di più"(nel senso di produrre), abbiamo già stra perso e il famoso "Made in Italy" va a puttane in pochi anni, ma davvero.
Non capisco perché. Che nesso c'è?
User avatar
Porsche 928
Pro
Pro
Posts: 9594
Joined: 01/07/2006, 15:43
MLB Team: Texas Rangers
NFL Team: Houston Texans
NBA Team: Houston Rockets
NHL Team: Dallas Stars
Location: Mexicali - Baja California

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

doc G wrote:Per la precisione, vorrei ricordare solo che quello di cui si parla non è un sistema tipo quello prefigurato da Porsche (ovviamente da evitare finchè sia possibile, non penso serva entrare nel merito per spiegare i motivi), le proposte sul piatto sono due.

...

Al tavolo anche i licenziamenti: reintegro (art. 18) solo per quelli discriminatori, indennizzo in denaro per le motivazioni economiche, magari limitando questa chance ai primi tre anni di lavoro. Confindustria vuole andare oltre: indennità per tutti i nuovi assunti in caso di licenziamento economico (fatti salvi i casi di discriminazione).

Doc, primo sottolineato, come non sapere dove vogliono arrivare precisamente Confindustria & Co. naturalmente SOLO per poter ritornare a investire eh, non per altro, mantenendo tutti i diritti dei lavoratori ci mancherebbe, gli esempi FIAT ma anche Alitalia(andate a vedere come hanno sistemato bene la "continuità aziendale") o Trenitalia, non ha proprio insegnato nulla eh.

Secondo sottolineato, provate a levare il "giusto motivo" se non per discriminazione(facile da provare sopratutto :stralol: :stralol: :stralol: ) vediamo quanti posti di lavoro saltano.
Poi dopo per ritornare indietro a dare le stesse(o simili) garanzie di lavoro serve una guerra, anzi non ci si arriva nemmeno piu con quella.


P.S. Tutto quello che ho saltato, sopratutto la parte inerente a quello che "vuol" fare il governo e` pura demagogia politica NON danno una soluzione, (mi sembra Cetto La Qualunque che dice ""Cchiù pilu pi tutti"") cioè` dicono, va mantenuto questo e va fatto quell'altro SENZA DIRE COME, solite cose, bene ma non benissimo dai.
Last edited by Porsche 928 on 06/02/2012, 0:24, edited 1 time in total.
[align=center]Image[/align]
User avatar
Porsche 928
Pro
Pro
Posts: 9594
Joined: 01/07/2006, 15:43
MLB Team: Texas Rangers
NFL Team: Houston Texans
NBA Team: Houston Rockets
NHL Team: Dallas Stars
Location: Mexicali - Baja California

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

Jakala wrote: ...
Chiaro discuterne a crisi in corso significa solo permettere i licenziamenti di massa, mica ho gli occhi foderati di prosciutto.
...

Guarda in 2 righe hai sintetizzato benissimo, ci stiamo confrontando da giorni ma il nocciolo e` questo e io concordo con te su questo, mi sembra di averlo ben chiarito.

rene144 wrote:
La vediamo in maniera troppo differente, tu vedi il sottoposto che tenta/tende a voler """"fregare"""" l'azienda(producendo meno, ecc ecc ecc), io vedo le aziende che provano un'altra """furbata""" che sarà impossibile da rimediare SE dovesse essere un errore(come lo e` secondo me).
Tu vedi giovane= piu produzione e più qualità, io vedo giovane = più produzione e meno qualità(dipende poi dal contesto ovviamente).
Poi quando parli di 24 mensilità sei fuori contesto secondo me, oggi come oggi quasi nessun ultracinquantenne o sessantenne in 24 mesi troverebbe un lavoro anche solo simile a quello che aveva.
Vogliamo fare una proposta "seria" levando l'articolo 18, benissimo diamo 3 mesi di "buonuscita" per ogni anno lavorato in azienda(compresi quelli da precario) SE si vuol licenziare senza giusta causa, ecco che un lavoratore che e` li da 20 anni con una 60 di mensilità come "buonuscita" piuttosto ci pensano un po e magari provano/trovano il modo di ricollocarlo in azienda prima di licenziarlo.
Questa mi sembra piu "realistica" come cosa, sempre pero istituendo un organismo che impedisca """furbate""" anche da parte dei lavoratori per essere licenziati OVVIAMENTE.
Son convinto che una proposta cosi non interesserebbe... chissà perché...
Last edited by Porsche 928 on 06/02/2012, 0:07, edited 1 time in total.
[align=center]Image[/align]
rene144
Pro
Pro
Posts: 23681
Joined: 13/12/2005, 0:05
Contact:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by rene144 »

Porsche 928 wrote: P.S. Tutto quello che ho saltato, sopratutto la parte inerente a quello che "vuol" fare il governo e` pura demagogia politica NON danno una soluzione, (mi sembra Cello La Qualunque che dice ""Cchiù pilu pi tutti"") cioè` dicono, va mantenuto questo e va fatto quell'altro SENZA DIRE COME, solite cose, bene ma non benissimo dai.
Mah, a me invece sembra piuttosto chiaro. Doc ha messo mille link con diverse proposte e paragoni coi paesi del centro-nord europeo, dove tutto ciò funziona e pure bene.

Ma Porsche, non se ne esce e purtroppo con te il discorso muore in partenza, perché:
- Certi concetti non li trovi chiari.
- Quelli che trovi chiari, secondo te verranno aggirati perché siamo in Italia e sappiamo come Fiat e simili siano gestite.
- Quelli che trovi chiari e non aggirabili, secondo te non verranno bene implementati perché conosciamo i politici italiani.

Ok, bene... non dico che tu abbia torto. Hanno fatto un sacco di casini e non meritano certo fiducia incondizionata. Ma allora qual è la soluzione? Se non si possono prendere soluzioni, se non si possono perseguire alternative, cosa dobbiamo fare? Tenerci un sistema come quello presente, fallimentare che ci ha portato sull'orlo del precipizio, e lamentarci senza neanche provare a migliorare perché tanto rientreremmo nei bullet points citati sopra? E allora come risolvi i problemi attuali?

Seriamente Porsche, capisco il tuo scetticismo, ma se quelle soluzioni non ti vanno bene per i bullet points elencati, allora dacci la tua soluzione e sentiamo.
Post Reply