Ricordavo delle dichiarazioni a riguardo,non le ricordavo precisamente,o meglio,ricordavo più o meno le prime 2 righe.BruceSmith wrote:capisco... francamente mi ero dimenticato dell'episodio. ma gli uldrà non dimenticano. che tristezza.ManuelTheAnswer wrote:Vero,però il problema con Clarence viene più dal profondo,i cori sfociano nel razzismo,ma non tanto per il colore della pelle,ma perchè lui quando morì Gabriele Sandri fu l'unico calciatore di A a rifiutare di mettersi il lutto al braccio.
Da lì anche un discreto numero di non razzisti (sbagliando sia chiaro),si unisce agli ululati e cose del genere.
Non certo per mancanza di rispetto. Ma quando andammo in campo non si sapeva nulla: chi fosse, che cosa fosse successo. Niente. E se, per caso, fosse stato un m*****o? Rispetto ogni essere umano, ma non do la mia solidarietà a un assassino. Invece, il mondo del calcio ci riversò addosso la responsabilità di un evento che non c'entrava nulla di nulla col calcio. Quello delle autorità calcistiche fu un atto di paura con copertura politica. Una settimana dopo, la fascia l'ho messa. Ma ancora nessuno m'ha spiegato perché non ce l'hanno fatta indossare quando è mancata la signora Prandelli. Io divento matto, quando vedo certe cose: perché non abbiamo espresso solidarietà a un allenatore di serie A? O per la morte atroce del fratello di Kaladze, che è stato sequestrato per anni? Niente, non s'è fatto niente. Per Sandri sì, che aveva come unico coinvolgimento col nostro mondo quello d'essere tifoso.
non credo che la cosa interessi agli ululatori, ma magari non lo sapevi.
Comunque spiegavo solamente la situazione


