L'operazione Borriello non prevede l'obbligo di riscatto, infatti in un paio di interviste ho sentito dire che deve guadagnarsi la riconferma sul campo. E' solo una precisazione, visto che il concetto di fondo del tuo discorso può essere esteso ad altre operazioni.francilive wrote: non è questione di valorizzare quei giocatori. ma bisogna anche essere più accorti nella gestione. evitare di darsi la zappa sui piedi da soli.
non puoi, anche se un giocatore non gioca, andare a dire ai giornali che è fuori rosa ed è libero di cercarsi un'altra squadra.
è roba da tornei della parrocchia, quando trovano qualcuno più bravo di te e non gli servi più.
prendi il caso di borriello. ok, la prospettiva è l'acquisto. riscatto obbligato. ma era un giocatore in esubero alla roma, che con luis enrique non giocava, che solo noi potevamo prendere (con quell'ingaggio li, nessuno in italia l'avrebbe preso, all'estero non aveva estimatori, probabilmente solo estimatrici). eppure la roma mica gli ha detto, vai con la primavera e cercati una discoteca per la sera. lo ha tenuto e ce l'ha fatto pagare il giusto.
con pazienza cosa ci voleva a mettere 500k di prestito oneroso? anche solo per una questione di principio, per non farci prendere in braccio tutte le volte.
Per quanto riguarda la gestione degli esuberi, secondo me la linea intransigente assunta deriva da quanto accaduto in estate con Amauri: i suoi rifiuti rischiavano di fare scuola e di rendere la società succube delle volontà di giocatori e procuratori.

