Quindi se a D'Antoni gli davano Malone o Shaq e lo faceva giocare sulla linea dei 3 punti faceva bene perchè a lui serviva in quel modo?unifaun1973 wrote:Va bene, ti rispondo su Gallinari: purtroppo non essendo un Knickerbocker non seguivo così assiduamente NY l'anno scorso però l'impressione che avevo è che il Gallo fosse limitato nel sistema di D'Antoni. Tuttavia credo che Gallinari abbia un QI cestistico molto alto e questo gli permetteva di fare quello che D'Antoni chiedeva e di rimanere un buon giocatore anche in quel sistema...tant'è che Denver ha voluto anche lui nella trade.TMC_1 wrote: Almeno rispondi su Gallinari invece di fare finta di nulla. A NY lo ha sprecato, a Denver è un giocatore che sa fare tutto in campo, da noi era solo un tiratore.
Chiaro che sembra proprio che con Karl a Denver si sia trovato senza barriere davanti ed intorno e sta andando, però non vedo molte colpe nella gestione di D'Antoni.
Mike lo gestiva nel modo in cui a lui serviva.
Ne limitava il potenziale? Sì !
Capita nell'NBA? Sì, basta pensare a Westbrook PG.
E' un delitto? "Romanticamente parlando" sì, ma non giudico un allenatore da quello, soprattutto se poi i risultati a suo modo arrivano.
Ma che discorsi sono che a lui serviva cosi e lo faceva giocare in quel modo....Gallinari sa fare tante cose e non lo ha mai sfruttato! Prendere un giocatore con del potenziale e metterlo solo a tirare da 3 punti significa che non sai allenare! Tanto vale allora veramente prendere tanti Kapono e dargli un play e basta!

