boantos wrote:Fantaman wrote:le dimissioni le possono dare anche i tifosi eh.. alias cambiare squadra.. non solo gli AD..
qui si da del pagliaccio a un AD che in due anni ha portato al Milan Nazionali e big mondo al prezzo di un panino con la coppa ( e la questione Tevez è tutt'altro che chiusa ), mentre altri direttori, di fior fior di squadre, comprano giocatori mediocri ( top mondo in Italia non mi pare ne siano arrivati se non in maglia rossonera ) a prezzi da campioni, per poi svenderli l'anno dopo o metterli fuori rosa e a volte, andandoli pure a ricomprare a distanza di 2 anni... quelli si che sono fenomenali.. ah si.. meglio loro di Galliani..
Dimettiti! ( cit.)
Tu hai ragione, ma portare a Milano top players al prezzo di un panino e una lattina di pepsi fa dubitare e non poco sull'operato della dirigenza.
Soldi non ce ne sono e questo è evidente, fare leva sulla volontà del giocatore a mò di ricatto e far venire il mal di pancia a tesserati di altre squadre è per un pò da furbi, ma non può essere la regola. Perchè il confine tra essere furbo e mafioso è sottile.
Difendi l'operato del Milan sminuendo quello degli avversari. Grazie, è come sparare sulla croce rossa...
Per dire, il mal di pancia era una tattica usata spesso da Moggi, ricordo per esempio il caso di Emerson.
Emerson però fu pagato dalla Juventus, mica regalato.
Qui sono arrivati giocatori a gratis per mesi e poi riscattati a cifre inferiori e di molto rispetto a quanto furono pagati dall'altra squadra.
Robinho, Ibra per citarne due. Cassano, lo stesso Nocerino a 500k sono esempi diversi ma che portano sempre alla stessa conclusione.
Soldi non ce ne sono.
Spero che il City non ceda, loro tra l'altro si possono pure permettere di far marcire in panchina milioni di ingaggio.
E spero che nel nuovo contratto nazionale dei calciatori vengono messi dei paletti in merito. Assurdo per il City il danno economico per il rifiuto di Tevez al PSG.
I francesi lo pagavano e bene, davano al giocatore una barca di soldi, parliamo di Parigi e non della Nigeria, e Tevez rifiuta? Per andare a giocare al Milan in prestito gratuito e con nemmeno l'obbligo di riscatto ad una cifra comunque inferiore a quella proposta da Leonardo?
Mi sembra francamente eccessivo, e l'avesse fatto Marmotta avrei detto la stessa cosa.
Ah beh scusa, ma da cosa si distingue un buon AD/DS da uno scarso?
Tutti, con le dovute proporzioni, fanno pressione sulla volontà del giocatore, a maggior ragione se la squadra in questione ha prestigio e storia.. poi è chiaro che ci sono gli eccessi e le cose poco chiare, ma se tutto rimane nelle regole come credo sia rimasto nelle trattative che ha condotto il Milan, non credo ci sia nulla di male..
Il Milan aveva il permesso del City di trattare con Tevez?
Si!
E allora dove sta il problema??
Poi se il giocatore preferisce ai soldi parigini il prestigio meno remunerativo economicamente, sia per lui che per il club, del Milan, mi pare sia legittimo con le regole attuali..
Lo stesso City qualche anno fa, quando era il PSG della situazione, offrì al Milan 110 milioni x Kakà.. per il Milan era ok, per Kakà no.. alla fine il giocatore scelse il prestigio del Real e il Milan incassò qualcosa come 40 milioni in meno, dico QUARANTA per un giocatore che aveva appena vinto il pallone d'oro ed era tra i primi 3-4 nei mondo allora!
Beh non mi pare che al Milan qualcuno si sia stracciato le vesti.. queste sono le regole del calcio.. per chiudere un'operazione ci vogliono 3 volontà che devono convergere..
Lo stesso Sanchez quest'estate preferì il Barcellona ai soldi del City e alla fine l'Udinese dovette accontentarsi di qualche milione in meno.. e la lista sarebbe davvero lunga..
In questo caso, stiamo parlando di un giocatore fuori rosa, che non si allena e gioca da 6 mesi e che in definitiva aveva solo 2 richieste VERE.. il Milan e il PSG!
Di certo, se ce ne fosse stata una terza, di egual prestigio del Milan e con un'offerta economica adeguata, la manovra del Milan non avrebbe avuto presa e probabilmente Galliani non ci si sarebbe neanche infilato.. ma di fatto questa società non c'era e quindi poteva aver senso proporre un prestito, oneroso o gratuito, ad una società che rischiava e rischia di perdere totalmente il poco valore che ha attualmente il cartellino del suo campione, nel caso dovesse tenerlo un anno fuori rosa..
Non mi sembra una cosa da banditi.. mi sembra una cosa sensata.. non è che Tevez è finito fuori rosa per volere di Galliani.. ci si sono ficcati da soli in questa situazione per mancanza di saper gestire la situazione ( al Milan tanto per fare un esempio, non ricordo nella gestione Berlusconi, quindi più di 25 anni di storia, un solo giocatore messo fuori rosa.. e questo la dice lunga sul valore della dirigenza ) e se alla fine dovessero impuntarsi e tenere Tevez con le riserve fino a giugno, avranno perso solo loro perché il Milan e Galliani prenderanno Tevez tra 4 mesi con ancora più sconto sul cartellino..