Radiofreccia wrote:
Ma la crescita quanto e' graduale ?
Siamo nel secondo quinquennio di De Laurentiis ma non mi sembra affatto che ci sia aria di cambiamento/progresso.
Ovvero, non mi sembra affatto che il presidente da qui a 2-3 anni abbia voglia di cambiare politica alzando il monte ingaggi a 4/4.5 mln di €.
Ma per te la crescita arriva solo attraverso l'aumento del monte ingaggi? Questo porta ad acquistare figurine, è proprio il ragionamento di Mazzarri che finisce per definire il valore delle squadre attraverso i loro stipendi e non attraverso la loro cifra tecnica. E' un ragionamento che porta a dare più valore a Gilardino che a Cavani (almeno fino a qualche settimana fa, mentre adesso Gilardino si è abbassato lo stipendio). Il Napoli, così come qualsiasi società che voglia crescere senza andare in perdita in quest'epoca di sceicchi, i fuoriclasse deve comprarli giovani e crescerli in casa. Per questo Mazzarri è ancora più sbagliato, ma sempre per questo non è necessario aumentare il monte stipendi tutto di un colpo.
A te non sembra che ci sia aria di progresso e lo dici nella stagione in cui stiamo giocando la prima Champions della nostra storia, la prima "massima competizione continentale" che disputiamo negli ultimi 20 e passa anni, dopo aver lottato per lo scudetto fino a 4-5 giornate dal termine dello scorso campionato? Se non è progresso questo, cosa vorresti? Siamo negli ottavi, siamo ancora vivi anche in Coppa Italia dove domani ci giochiamo l'accesso alle semifinali ed in Italia la squadra vale comunque i primi 5 posti in classifica (che poi non ci sia dentro è un altro discorso da analizzare a fondo). E questo non è progresso? Bisogna tornare a citare Lanciano e Chieti?
L'errore è arrivato in quest'ultima off-season. La società si è probabilmente ingolosita ed ha dato troppa carta bianca all'allenatore. E sono arrivati giocatori funzionali e desiderati, anziché imposti. E' stato un errore, cedere Ruiz, prendere Britos e Dzemaili e Santana, ecc... Gli allenatori vanno accontentati, per carità, ma non se la decisione va fuori dai quadri societari come cifra tecnica o economica, e purtroppo hanno fatto questo. A loro modo è stata comunque un'estate di successo: hanno accontentato Mazzarri su tutta la linea. Ma è stato un errore ed ora lo stiamo pagando, e potremmo pagarlo anche l'anno prossimo. I soldi sono stati spesi (Inler+Britos+Dzemaili sono costati assai...), ma per questo non si possono dare le chiavi in mano completamente ad un allenatore, specie quando non si chiama Ferguson o il Lippi della Juve, o comunque gente di sangue blu, cosa che Mazzarri di sicuro non è.
Ciò non toglie che l'abbiano capito, ed infatti hanno preso Vargas ugualmente, quindi sono molto fiducioso per il futuro. Ma ripeto poi: se non si da' fiducia al Napoli di De Laurentiis, a chi bisogna darla? Bilanci sani, risultati in costante crescita da quando è diventato presidente. Che deve fare di più? Dare 5 milioni di stipendio ad un Forlan che magari è in declino e rotto ed obbliga ad alzare lo stipendio a tutti, perdendo soldi e non aumentando la qualità della squadra? Non so, ma non mi sembra una strategia vincente.