Jakala wrote:Porsche 928 wrote:
Scelta condivisa da molti, io invece preferirei(e di molto) i ritmi blandi di una volta, quelli che oggi non ci sono piu.
Secondo me il 24/24 e 7/7 logora anche "subirlo" non solo "farlo", spero di essermi fatto capire.
Ci sarà qualcosa che mi sfugge nel tuo ragionamento, forse sarà il tuo richiamo ad un epoca d'oro del passato.
Epoca d'oro che non ricordo nei racconti di mio nonno che a 15 anni si faceva 6/7 in montagna a pascolare i greggi e che quando ha raggiunto Milano, la NY per lui, ha fatto salti di gioia.
Epoca d'oro che non ricordo nei racconti dei miei genitori che potevano permettersi di andare al cinema una volta al mese e potevano permettersi una telefonata al massimo ogni 15 giorni ai parenti lontani.
A me sembra che tu voglia i blandi ritmi di un tempo con le "comodità" attuali, purtroppo il nostro stile di vita costa e lavorare di più o meglio è necessario per mantenerlo.
No assolutamente non equivochiamo, io sarei ben disposto di pagare "il prezzo" per vivere in quella maniera, che fosse farsi e curarsi un orto o farsi il pane per risparmiare, che fosse qualsiasi altra cosa.
Io non ho scritto "siete dei pirla voi che non la pensate come me" ho solo messo delle "virgole" dove mi sembrava che il discorso fosse "W IL CONSUMISMO E LA GD incondizionata".
Mio papa faceva il pastore(pecore e capre) lavorando 365 giorni l'anno e 366 negli anni bisestili, ha sempre lavorato, mio nonno e` agricoltore, bene io dopo aver provato a fare i 3 turni per anni, aver provato a lavorare 12-13 ore al giorno facendo arricchire i miei datori di lavoro, dopo aver provato anzi dopo che sto provando a "vivere" qui, diciamo che pur non invidiando la mole di lavoro di mio padre e/o mio nonno, OGGI non mi sembrano delle condizioni tanto peggiori(in altri modi naturalmente) di quelle in cui viviamo.
Non mi venire a parlare di "idealizzare" un concetto, perché quel concetto l'ho sempre vissuto sulla mia pelle, mi sembra che proprio tu quando scrivi
"Immaginando che nessuno punti una pistola alla testa al produttore dicendo: "Vendetemi tutto a x€"..." non hai ben presente le "negoziazioni" che ci sono alla base. Quando chi deve comprare ti dice "metti quel campo a barbabietole che te le compriamo a X" e poi quando sono pronte ti dice "quest'anno abbiamo un eccesso di barbabietole te le compriamo a X---- perche il zuccherificio ci fa questo prezzo" e o butti via tonnellate di barbabietole a marcire o mandi giu il rospo e dici "va bene", perche NESSUNO firma dei contratti con "intenti di acquisto" e perche tutte le GD si mettono d'accordo sul prezzo da fare, si hai ragione, non hanno una pistola alla tempia, hanno solo i "guadagni" appesi a quello che decidono altri.
Tra l'altro non difendo nemmeno una parte dell'agricoltura italiana che ha vissuto per anni su "favori" e "voti di scambio" vivendo alle spalle dei cittadini per decenni, ma credimi fa parte di pochi ed enormi agricoltori multimilionari(miliardari si diceva una volta) che la facevano e la fanno da padrone.