New York Knicks - No place in the World that can compare

Solo qui trovate i topic "contenitore" in cui parlare delle specifiche squadre NBA!
Post Reply
User avatar
lebronpepps
Pro
Pro
Posts: 5310
Joined: 05/09/2008, 16:00

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by lebronpepps »

comunque,nulla è perduto,con un buon allenatore che li sappia far rendere ed un training camp affrontato insieme,oltre che trovando un minimo di chimica di squadra c'è troppo talento nella coppia Melo-Amare per non essere materiale da Finale di Conference già dall'anno prossimo(o anche da quest'anno se gli astri vanno al loro posto) se assemblato bene,resta da vedere chi sceglierà l'allenatore e chi verrà scelto,se la risposta e Isaiah Thomas e Mike Woodson è notte fonda..
User avatar
Nas
Senior
Senior
Posts: 2351
Joined: 05/09/2009, 10:55
NBA Team: New York Knicks
Location: Nasir Jones from Queensbridge

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by Nas »

lebronpepps wrote:vabbè Peterson parlerebbe male anche del magazziniere prima di parlar male di D'Antoni...

a me il Baffo non è mai piaciuto e sono sempre stato convinto che il suo sistema non ti porta al titolo(anche se con gli interpreti giusti e Steve Nash ci puoi andare vicino) checchè ne dicano i commentatori adoranti nei suoi confronti,soprattutto da questa parte dell'oceano,però è evidente come gli sia stata costruita una squadra con cui oggettivamente non ha nulla a che vedere,resta da vedere perchè la dirigenza dei Knicks(che dopo un paio d'anni di buon lavoro si sta sputtanando di nuovo,vedi anche contrattone a Chandler) lo ha mantenuto su quella panchina sapendo già di andare incontro a questo genere di risultati,il bello è che rischia anche di finire la stagione,perchè di puro talento New York è perfettamente in grado di infilare un filotto di vittorie e raggiungere i PO con tranquillità,ma quando si andrà di fronte alle squadre vere e si perderà(perchè lì il talento non basta) resterà solo la sensazione di una stagione buttata via,per quel che riguarda la crescita della squadra...

questo senza escludere le colpe del Coach,perchè un allenatore bravo per davvero sa adattarsi al materiale umano a propria disposizione senza cadere nei dogmi(la 7 second or less la puoi fare con eccellenti giocatori di letture,la puoi fare con Nash,con Felton,e già siamo tirati tirati,ma Toney Douglas come play è davvero un insulto a questo gioco ed alla nobile arte del ruolo del playmaker),io ricordo di un Pat Riley per esempio che seppe passare con disinvoltura dagli anni dello Showtime di Los Angeles agli anni della difesa spietata dei Knicks,non è che chiese a Doc Rivers di fare il Magic Johnson della situazione...
Direi che concordo con questo discorso,anche se per me il barone ci puó dare una bella mano
User avatar
TMC_1
Pro
Pro
Posts: 6281
Joined: 16/03/2004, 16:33
NBA Team: New York Knicks
Location: Palermo

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by TMC_1 »

Per me anche Woodson è meglio di D'Antoni! :forza:
User avatar
Nas
Senior
Senior
Posts: 2351
Joined: 05/09/2009, 10:55
NBA Team: New York Knicks
Location: Nasir Jones from Queensbridge

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by Nas »

lebronpepps wrote:comunque,nulla è perduto,con un buon allenatore che li sappia far rendere ed un training camp affrontato insieme,oltre che trovando un minimo di chimica di squadra c'è troppo talento nella coppia Melo-Amare per non essere materiale da Finale di Conference già dall'anno prossimo(o anche da quest'anno se gli astri vanno al loro posto) se assemblato bene,resta da vedere chi sceglierà l'allenatore e chi verrà scelto,se la risposta e Isaiah Thomas e Mike Woodson è notte fonda..
Ma infatti sono passate 6 gare tempo per rialzarsi c'è eccome,la stagione è appena iniziata anche se non nel migliore dei modi
User avatar
lebronpepps
Pro
Pro
Posts: 5310
Joined: 05/09/2008, 16:00

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by lebronpepps »

TMC_1 wrote:Per me anche Woodson è meglio di D'Antoni! :forza:
anche Malesani è meglio di D'Antoni per questi Knicks :forza:
User avatar
Nas
Senior
Senior
Posts: 2351
Joined: 05/09/2009, 10:55
NBA Team: New York Knicks
Location: Nasir Jones from Queensbridge

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by Nas »

TMC_1 wrote:Per me anche Woodson è meglio di D'Antoni! :forza:
Ora non esagerare eh,woodson per l'amor di dio,piuttosto vado io a fare il coach :gogogo:
User avatar
The Prince Of Punk #90
Pro
Pro
Posts: 6826
Joined: 14/10/2006, 16:50
NBA Team: Toronto Raptors
Location: Empoli (FI)

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by The Prince Of Punk #90 »

TMC_1 wrote:
The Prince Of Punk #90 wrote:Oggi sentivo Peterson...e diceva che Anthony è un perdente nato, e vi trascinerà tutti nell'oblio!

Se avessi potuto farlo, sarei entrato nel televisore per dirgli: "Quanto ti Quoto amico mio!"

Cioè ha totalmente ragione, vi ha scombussolato tutti i piani, si prende tutti i tiri del mondo e continua a non vedere nessun compagno in campo...Sapevate che questo era Anthony, tutto fumo e niente arrosto...se vi fa vincere 3 partite, 7 ve le fa perdere...
Amare è stato costretto a giocare lontano da canestro per merito (direi più colpa) suo, e quindi ora si è snaturato e il suo apporto è quello che è, seppur non sia mai stato un fenomeno...ma i suoi 20 e rotti punti te li garantisce sempre, quindi non vedo perché "rovinarlo" per Anthony.
Poi ovviamente è stato preso Chandler per fare l'Amare della situazione. Pensando di risolvere tutti i problemi, ma Chandler non è che può difendere anche per Anthony...
Senza contare poi che siete senza PG visto che Shumpert è un signor nessuno e di PG ha ben poco, come Douglas che è ancora peggio, l'aver tagliato Billups è stata la ciliegina sulla torta...anche perché il Barone non è un suo degno sostituto.
Quindi boh, per me non ne avete azzeccata una che sia una.
Evidentemente credevano di mettere in testa qualche principio a Carmelo....

Rialzare la testa oramai è impossibile e continuerete a vivacchiare grazie alle singole prestazioni di Stat e Melo.

Avessi questa squadra in mano, stravolgerei la squadra.
Il problema è che ora se anche uno volesse ripartire da zero, dovrebbe trovare una sistemazione a troppi giocatori...perchè anche uno fra Chandler e Stat è di troppo.
Melo continuerà ad essere il vostro problema maggiore, e quindi tradare lui significherebbe tagliare la testa al toro, a metà....

Dovevate pensarci di più su Anthony, vale la pena disporre di un giocatore fenomenale, che però non mi porta a nulla?? Han provato la magata accompagnandolo con Stat, ma non è riuscita e adesso vi ritrovate con un 4 a mezzo servizio, senza PG e senza SG fondamentalmente.

Credo che lo sforzo della società sia da apprezzare, ma non sempre questo basta a portare una squadra al successo...

Cioè i dati parlano fin troppo chiaro, i Knicks che tanto disprezzavate(che secondo me invece si erano dimostrati una bella squadretta, non tanto forte, ma quadrata e con aspirazioni forti di PO), una volta arrivato Melo han perso più partite di quelle vinte, mentre Denver è rinata.

Troppo facile adesso incolpare D'Antoni (che cmq mi sembra veramente in crisi nera...).

Forse tutto non è perduto, però la dirigenza deve tornare su i suoi passi e ammettere l'errore.
Ognuno ha le sue idee, ma veramente stai dicendo delle cose allucinanti che non stanno ne in cielo ne in terra. :laughing:

Giusto per smentirti su una cosa...i Knicks pre trade erano in crisi nerissima (il recordo era mascherato da un 14-1 con un Amare mvp e da hall of fame immediata), ma ovviamente tu non lo sai, dopo la trade abbiamo avuto Billups e Amare con problemi fisici, nei PO Billups fuori da gara 1, e Amare al 30% e ha saltato pure gara 2. Dopo la trade il record è stato 14-14 o 15-15....in ogni caso è stato il 50%!
Se ti sembra che la dirigenza abbia agito bene(aldilà dell'arrivo di Anthony, di errori ce ne sono anche tanti altri), siamo apposto.

Contenti voi, contenti tutti.

Dico solo che prima di dar colpa ad Anthony, troverete da ridire su tutti gli altri...

Ad ogni modo per me D'Antoni non è esente da colpe, anzi....ma questo mi pareva di averlo già fatto capire. Anche perché a calci in culo Anthony lo dovrebbe prendere lui.

Poi non hai risposto a nulla di ciò che ho detto, e il record credo che sia in negativo di 2, forse 3 sconfitte.
[align=center]ImageImage
ImageImage
ImageImage
Image[/align]
User avatar
theref86
Senior
Senior
Posts: 2179
Joined: 24/08/2009, 17:42
Location: terra del radicchio

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by theref86 »

Secondo me andiamo da un estremo all'altro. Da un lato abbiamo chi considera Melo un giocatore non altezza, dall'altro gli ottimisti che vedono in D'Antoni un allenatore mediocre e incapace.
Come spesso accade credo che la verità stia nel mezzo. Io personalmente non sono stato un fan della trade che ha portato Melo a Ny, perchè ha sputtanato un progetto tecnico ben definito, con una logica e che stava portando a progressi verso un team competitivo. Sono pure io convinto che il sistema di Mike sia poco flessibile e che lui stesso non valga i mammasantissima della panchina proprio per questa incapacità di adattarsi al tipo di giocatori di cui dispone. Però l'errore non è suo, ma di un management che ha sputtanato la sua scelta affidandogli giocatori non adatti al suo tipo di pensiero.
Sig. Dolan, vuoi Melo a Ny? Benissimo, allora alla fine della scorsa stagione saluti Mike e prendi un allenatore diverso e con lui provi a costruire un progetto tecnico che sia adatto al tipo di giocatore e ne compensi i limiti. Che poi Melo perdente è una mezza cagata, da Peterson appunto, considerato che ANthony ha vinto il titolo NCAA del 2003 con Syracuse da protagonista.
Insomma, pur non condividendo la scelta della trade, questo team ha una base potenzialmente interessante, ma urgono interventi concreti, e non basta un allenatore, altrimenti qui il massimo obiettivo realisticamente raggiungibile è un secondo turno di PO. O vogliamo credere che questa squadra possa battere Chicago e Miami?
User avatar
jay jay okocha
Rookie
Rookie
Posts: 757
Joined: 13/12/2007, 19:20
NBA Team: New York Knicks
Location: Roma

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by jay jay okocha »

Ho sentito anche io Peterson blaterare oggi su SI, per quanto gli si voglia inevitabilmente bene tende a sparare sentenze improbabili sui giocatori che gli piacciono/non gli piacciono. Evidentemente il caso di Melo è tale, perchè perdente non è ( ha vinto il titolo Ncaa con Syracuse, come citato sopra, ma ha anche riportato i Nuggets ai PO dopo tanti anni di buio, fino alla finale di conference): chiaramente Anthony ha dei limiti, se no sarebbe tra i top 3 Nba, podio su cui si posiziona sicuramente per la fase offensiva.

Penso che i problemi attuali della nostra squadra siano diversi e derivanti da problemi di inofrtuni, gestione tattica e probabilmente chimica di squadra. Il primo problema è chiaramente un misto di sfiga e forse cattiva preparazione, il secondo problema riguarda il rapporto fra MDA e la squadra, il terzo problema ci accomuna ad un sacco di squadre, attualmente ( Dallas anyone?), e noi abbiamo l'aggravante che abbiamo rivoltato la squadra per l'ennesima volta in 12 mesi: training camp breve, giocatori non tutti in forma smagliante, emccanismi da rivedere/reinventare.

Io continuo ad essere fiducioso, chiaramente perdere al MSG contro Toronto e soprattutto Charlotte non fa piacere, ma la stagione è appena iniziata, e direi che dopo anni di schiaffi dovremmo avere un minimo di pazienza. Il potenziale per far bene c'è, io storicamente ho simpatia per D'Antoni, e gli darei ancora del tempo.



theref86 wrote: Io personalmente non sono stato un fan della trade che ha portato Melo a Ny, perchè ha sputtanato un progetto tecnico ben definito, con una logica e che stava portando a progressi verso un team competitivo. Sono pure io convinto che il sistema di Mike sia poco flessibile e che lui stesso non valga i mammasantissima della panchina proprio per questa incapacità di adattarsi al tipo di giocatori di cui dispone. Però l'errore non è suo, ma di un management che ha sputtanato la sua scelta affidandogli giocatori non adatti al suo tipo di pensiero.
Sulla parte in grassetto, non la vedo così: l'ho già scritto altre volte, per me il progetto Knicks di Dolan e MDA aveva una sua logica precisa fino al giorno in cui Lebron ha portato il suo talento a South Beach. Eravamo una squadra disegnata per inserire due tori da corsa come James e Stat in un sistema di Run&gun, con un play da corsa ma non necessariamente un terzo fuoriclasse: purtroppo a luglio 2010 ci è saltato il piano A.

Il piano B prevedeva allora Paul come perno del sistema, da accoppiare ad Amar'e ( ormai preso con un massimo salariale, specchietto per le allodole per altri FA importanti). Il problema non da poco è che Paul non era libero sul mercato, ma avremmo dovuto attendere. Idem, sulla carta, Deron Williams, la possibile alternativa.

In tutto questo, rimanevano a roster due giocatori di talento come Gallinari e Chandler, ma il secondo sarebbe già stato FA nell'estate 2011.

Febbraio 2011, finisce la telenovela Anthony-Denver: Melo lo prendiamo noi, dandogli il Gallo, Wilson Chandler e altri.

Motivazione? Hai una superstar sul mercato, vuole giocare con i Knicks, l'affare Paul è rischioso ( e infatti vedi quello che è successo quest'estate.. con che assett avremmo risposto all'offerta delle due squadre di LA? Il Gallo e...???), tanto vale prendere subito un giocatore importante, che ti faccia fare un salto di qualità: anche la pazienza della piazza ha un limite, come reagirebbe il pubblico della Grande Mela se Carmelo, mezzo prodotto locale, erede di Bernard King, finisse ai Nets o altrove?

Per me il progetto tecnico non è stato sputtanato, è saltato da solo nel momento in cui una delle variabili fondamentali ( Lebron) è venuta a mancare.. e il rischio di perdere anche Paul sarebbe stato davvero alto, a fronte della certezza di assicurarsi Melo. Tutto qua.
User avatar
lebronpepps
Pro
Pro
Posts: 5310
Joined: 05/09/2008, 16:00

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by lebronpepps »

theref86 wrote: Sono pure io convinto che il sistema di Mike sia poco flessibile e che lui stesso non valga i mammasantissima della panchina proprio per questa incapacità di adattarsi al tipo di giocatori di cui dispone. Però l'errore non è suo, ma di un management che ha sputtanato la sua scelta affidandogli giocatori non adatti al suo tipo di pensiero.
ecco,questa frase riassume il mio pensiero,anche se su D'Antoni probabilmente tu sei meno critico di me,Mike è quello che è,ma la dirigenza che gli mette in mano una squadra a lui per nulla adatta,essendo a conoscenza di questa sua mancanza di flessibilità,ha gran parte delle colpe,perchè produce un'altra stagione nella quale si tira a campare,con al massimo un raggiungimento di un secondo turno se tutto va bene(il che considerando gli ultimi anni è grasso che cola,ma considerando il materiale a disposizione vuol dire uno spreco)
Ndello
Rookie
Rookie
Posts: 722
Joined: 14/10/2011, 13:38
NBA Team: New York Knicks

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by Ndello »

La pecca più grande da parte del baffo è stata sicuramente quella di non essersi adattato ai giocatori a disposizione.

Ma in questo momento non vedo neanche nessuno disposto a venire a NY. Per carità di Dio non mi mettete Woodson e Isiah , che Dio ce ne scanzi!
La Grande Mela, dove anche la Statua della Libertà, com'è noto, ha già il braccio alzato per ricevere in post basso.
User avatar
TMC_1
Pro
Pro
Posts: 6281
Joined: 16/03/2004, 16:33
NBA Team: New York Knicks
Location: Palermo

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by TMC_1 »

The Prince Of Punk #90 wrote:
Se ti sembra che la dirigenza abbia agito bene(aldilà dell'arrivo di Anthony, di errori ce ne sono anche tanti altri), siamo apposto.

Contenti voi, contenti tutti.

Dico solo che prima di dar colpa ad Anthony, troverete da ridire su tutti gli altri...

Ad ogni modo per me D'Antoni non è esente da colpe, anzi....ma questo mi pareva di averlo già fatto capire. Anche perché a calci in culo Anthony lo dovrebbe prendere lui.

Poi non hai risposto a nulla di ciò che ho detto, e il record credo che sia in negativo di 2, forse 3 sconfitte.
Non ho detto mai che la dirigenza ha agito bene, ma se vuoi ti dico adesso come la penso...
La dirigenza si è trovata, dopo tutti i piani che aveva fatto, davanti a un bivio....prendere Melo via trade o non prenderlo ne via trade ne via FA....ha optato, con tutti i rischi del caso, di prenderlo via trade.
Ma ora come ora non si può ancora dire che sia stata una mossa giusta o sbagliata.

Sulle altre cose che hai detto su melo non ho che dirti, per me ha detto cose sbagliatissime su Melo...non è un vincente in base a cosa? Ha costretto Amare ha giocare lontano da canestro perchè? Non vede mai i compagni? Per me sono tutte inesattezze.

Io avrò qualcosa da ridire su Melo, quando avremo un allenatore competente e una squadra decente....allora si, se Melo deluderà, sarò il primo ad andare contro Melo, ma ora come ora, ripeto, Melo non ha nessuna colpa, se gli schemi di D'Antoni prevedono l'isolamento di Melo e gli altri 4 a guardare, non vedo che colpe ha lui.
User avatar
MagnusPinus
Pro
Pro
Posts: 7273
Joined: 09/12/2003, 19:46
Location: Torino

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by MagnusPinus »

D'Antoni che prevede uno schema palla a Carmelo e gli altri fermi a guardare é una roba che non sta nè in cielo nè in terra. E' l'antitesi del basket D'Antoniano..Evidentemente non comanda lui in campo ma Carmelo che dal primo giorno in cui é arrivato ha cominciato a voler fare tutto da sè.. Questo significa che cmq deve andarsene, perché non ha in mano la squadra.. Ma allo stesso tempo non si può dire che D'Antoni non sia un allenatore di valore(almeno in attacco). Fosse per lui si sarebbe tenuto la squadra dell'anno scorso con cui giocava decisamente meglio, per poi vedere cosa fare in estate..
User avatar
TMC_1
Pro
Pro
Posts: 6281
Joined: 16/03/2004, 16:33
NBA Team: New York Knicks
Location: Palermo

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by TMC_1 »

MagnusPinus wrote:D'Antoni che prevede uno schema palla a Carmelo e gli altri fermi a guardare é una roba che non sta nè in cielo nè in terra. E' l'antitesi del basket D'Antoniano..Evidentemente non comanda lui in campo ma Carmelo che dal primo giorno in cui é arrivato ha cominciato a voler fare tutto da sè.. Questo significa che cmq deve andarsene, perché non ha in mano la squadra.. Ma allo stesso tempo non si può dire che D'Antoni non sia un allenatore di valore(almeno in attacco). Fosse per lui si sarebbe tenuto la squadra dell'anno scorso con cui giocava decisamente meglio, per poi vedere cosa fare in estate..
Ah davvero?? Non lo sapevo che le cose stavano cosi.





:stralol: :stralol:
User avatar
MagnusPinus
Pro
Pro
Posts: 7273
Joined: 09/12/2003, 19:46
Location: Torino

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Post by MagnusPinus »

TMC_1 wrote:
Ah davvero?? Non lo sapevo che le cose stavano cosi.



:stralol: :stralol:
Benissimo e allora, finiamola di dare dosso a D'Antoni nel modo in cui lo state facendo.. Mi va benissimo sentire che deve essere mandato via, perché é la verità, é un bene per lui e per la squadra.. Ma dire che non sa allenare, che é na sega, che é ridicolo non mi pare giusto.. Questa non é la sua situazione.. ha gente dal carattere difficile, poco incline a giocare di squadra, e allo stesso tempo pochissimo talento diffuso.. Il personale non é adatto a lui e lui non é adatto al personale.. Tutto qui.. Però non venite a dire che é na sola, fa pietà, e tutto quanto. Che lo si licenzi, come giusto che sia, ma merita rispetto
Post Reply