il boldato mi trova iperdaccordo e evidenzia il limite di James, che non è il gioco in post o il tiro da fuori o la tecnica...guglielmo wrote:Io in tutta onesta' credo che oramai sia diventata una simpatica abitudine quella di deriderlo, visto il faccino da coglione che si ritrova e la sua fama di "piagnucolone"; nella realta' dei fatti invece credo stia maturando alla grande tanto a livello offensivo, dove rispetta il suo ruolo senza strafare, tanto dal punto di vista difensivo dove la sua intensita' ha raggiunto picchi storici, lontani anni luce da quelli espressi in Canada e in misura minore lo scorso anno.
Come dice giustamente Ciombe ci sono ancora fasi, anzi attimi, delle partite in cui, al pari Wade e James, perde la bussola, si distrae o magari non e' emotivamente "focused", ma in linea generale e' da lodare il suo continuo sbattersi in aiuto e la sua ancora carente in alcuni mismatch, ma estremamente intensa e costante applicazione in single coverage; io non dimenticherei che stiamo parlando di un lungo, di un 4 che, seppur con una gran componente di gioco perimetrale, e' sempre un ruolo che richiede una maturazione maggiore rispetto ad altri ruoli: Chris ha 27 anni, un solo anno giocato ad alti livelli (e piu' che gli anni di NBA a giochicchiare in RS, sono questi gli anni che ti fanno fare le ossa e sviluppare attributi anche insospettabili) e ha mostrato gia' un progredimento notevole rispetto al recente passato: non vedo perche' non possa ancora evolversi e parecchio.
Paradossalmente credo che la crescita degli Heat sia connessa molto di piu' a quanto Spoelstra e gli altri due sapranno valorizzare e coinvolgere Bosh, che alle prestazioni di LBJ e Wade, i quali chi per un motivo chi per un altro, mi sembrano destinati ad una crescita piu' limitata (Wade va per i 30, e' gia' un giocatore maturo, ha fatto 3 anni a Marquette e gia' sfrutta alla grande le proprie potenzialita', mentre James mi sembra che tendera' a rimanere un giocatore superatletico, a discapito del diventare un ragionatore contro le difese schierate..tecnicamente e' migliorato parecchio nel gioco in post, ma la mia impressione e' che non sappia leggere e gestire bene le situazioni in cui e' chiamato a mettere in pratica quello che il suo infinito potenziale gli consente di fare
Se il gioco di Miami ha tirato fuori il massimo disponibile dalle capacita' attuali dei due superbig, lo stesso non si puo' dire per CB4, e non per forza di cose per suo demerito. Quindi come diceva Ciombe sfruttare maggiormente le sue caratteristiche ( che sono notevoli..ha un range di tiro praticamente per tutta l'area da 2, e' un piu'che discreto attaccante frontale e estrae dal cilindro giocate di insospettabile cattiveria agonistica) e' la via più' logica per migliorare il rendimento degliHeat.
Ha dimostrato di avere tutte le possibili armi a disposizione.
Sono le letture e l'incapacità di leggere e trovare una soluzione alle difese avversarie che non siano entrate di potenza o tiri del cazzo dai 6 metri.
Ed è stato questo uno dei fattori su cui i Mavs hanno vinto il titolo lo scorso anno, ovvero "denudarlo" di fronte a una difesa che faceva di Chandler in aiuto e della costante attività di Marion il suo fulcro.
Come trova una squadra che non lo fa entrare in area, sono dolori, specie se Wade non contribuisce come sta facendo nelle ultime gare e se Bosh viene dimenticato.

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