Il topic della politica... entrateci moderatamente.

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BruceSmith
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by BruceSmith »

Spree wrote:Hai perfettamente ragione, ho appena controllato. Non lo sapevo, e davvero mi sconvolge che abbiano riproposto quel sistema assurdo di redistribuzione anche per il 5 per mille: dovrò dirlo ai miei conoscenti, diamine.
però non capisco cosa sia così sconvolgente.

anzi, ritengo che il 5 per mille sia una delle cose migliori che i ns politici ci hanno propinato negli ultimi anni. e probabilmente questo sistema distributivo permette di renderlo ancora più incisivo.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Dietto »

Allora, facciamo due calcolini. La ricchezza immobiliare in Italia è circa 6335 miliardi di euro. se la Chiesa ha in mano il 15% sono 950 miliardi. Facciamo conto (ed è asoolutamente basso come valore) che il valore catastale su cui calcolano l'Ici sia 1/4 del valore totale. Sono 237 miliardi. L'Ici è in media il 6xmille. 1Miliardo e 400 Milioni all'anno. Ed è molto meno della realtà.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Spree »

BruceSmith wrote:
Spree wrote:Hai perfettamente ragione, ho appena controllato. Non lo sapevo, e davvero mi sconvolge che abbiano riproposto quel sistema assurdo di redistribuzione anche per il 5 per mille: dovrò dirlo ai miei conoscenti, diamine.
però non capisco cosa sia così sconvolgente.

anzi, ritengo che il 5 per mille sia una delle cose migliori che i ns politici ci hanno propinato negli ultimi anni. e probabilmente questo sistema distributivo permette di renderlo ancora più incisivo.
Quello che mi sembra sbagliato, più che altro, è che il fatto che funzioni così non sia debitamente pubblicizzato. Perché il risultato è quello che molti non segnano niente perché sono convinti di lasciare i soldi allo stato - come per altro non mi scandalizzerebbe fare: sono un grande amante dello stato, io :D - e invece il loro 5 per mille viene redistribuito sulla base di preferenze espresse da altri. Cosa ci sarebbe di male nel dare una possibilità invece di imporre una costrizione?

E' poi chiaro che il problema è molto più grave per l'8 per mille, intendiamoci. Però secondo me è il sistema che è poco trasparente e poco liberale.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Hobbit83 »

Porsche 928 wrote:
Hobbit83 wrote:
Il problema è che se compri una macchina, firmi un contratto che dice "per x soldi ti do la macchina". Entrambi devono rispettare il patto, e a entrambi va bene perchè, in teoria, la casa produttrice si è fatta i conti in tasca e sa che vendendo a una certa cifra otterrà un margine che considera buono.

Qui non stiamo comprando macchine. Qui si sta SVILLUPPANDO un aereo.
Si firmano contratti che dicono "ti do x soldi perchè tu possa cercare di sviluppare una cosa che non esiste ma che consideriamo attuabile. Se non ci riesci torni qui e vediamo che fare"
Se Lockheed avesse dovuto sviluppare l'aereo con i suoi fondi (private venture) non l'avrebbe mai fatto, perchè il rischio di spendere dei soldi e poi non vedersi acquistare l'aereo sarebe stato inaccettabile.
Gli USA (e i paesi capitalistici in genere) per comprare questi sistemi fanno così da sempre:
1. si indice un concorso dove vengono richieste determinate caratteristiche, a volte prevedendo dei fondi (pochi) per aiutare le imprese a sviluppare una proposta
2. le imprese interessate fanno una proposta
3. lo stato seleziona due/tre imprese per far loro costruire un prototipo che abbia alcune caratteristiche base (ma che sia ben lontano dallo sviluppo finale, per non sprecare soldi) stanziando dei fondi
4. le imprese costruiscono i prototipi
5. viene selezionato un progetto vincente (il più promettente da vari punti di vista)
6. a quel punto vengono stanziati i primi fondi per lo sviluppo vero e proprio.

Ma è un programma di sviluppo. Quando si fa la selezione tra i prototipi è già tanto se l'aereo decolla e atterra!
Come in ogni campo, quando si ricerca e si sviluppa i tempi sono ipotizzabili, ma assolutamente non certi. Più si punta a qualcosa di nuovo più ci sono rischi. E lì sta allo stato garantirsi con contratti fatti con grazia, prevedendo tempi limite, penali e quant'altro anche a suo favore, ma che siano accettabili dall'azienda. Ma nessuna azienda produttrice firma in un dato momento un contratto di vendita di un prodotto che non esiste ancora per un ammontare già fissato. Vorrebbe dire il suicidio volontario, per l'azienda.

Per il resto, una parte di quello che dice il testo che hai linkato è giustissima (influenza negativa sull'EF-2000, che era una delle cose cui accennavo ieri, e simili), certo che se comincia col parlare di "progetti velleitari" e simili :noia: :dohut0: :rolleyes:

Ho letto da più parti che benché già a bilancio non siano ancora stati firmati i contratti per i 131 F35, 16 miliardi di risparmio "sembra"(virgolettato) senza nessuna penale, SE si volesse fare un certo tipo di politica(del risparmio) sarebbe il MINIMO da fare, invece di frignare davanti alle telecamere, sarebbe un segno abbastanza consistente.

Facile come bere un bicchier d'acqua, o forse no?
Cavolo 16 miliardi per provare a rilanciare l'economia, chi non lo farebbe...
E' un anno che non ho accesso a RID quindi non ho sottomano dati recenti, ma ci dovrebbero essere impegni sottoscritti, anche se non il contratto puro e semplice.
In ogni caso dire "tagliamo" è molto più facile che non considerare tutte le implicazioni che ne seguono. Per esempio:
1. Dato che non si può abolire la linea d'attacco per ovvie ragioni (dovrebbero essere ovvie, almeno), bisognerebbe trovare il modo di aggiornare ulteriormente la linea attuale, composta da 3 macchine diverse (AMX, Tornado, Harrier-II) risalenti agli anni '70-'80, con tutti i problemi di usura, obsolescenza e costi di utilizzo crescenti conseguenti. Questi programmi su macchine sempre più vecchie sono (ce lo dicono i precedenti) solitamente disastrosi come rapporto costo/efficacia. Per dire, i costi degli aggiornamenti ASA e ASA-M sugli F-104, nel complesso, sono valutati pari all'acquisto di un aereo nuovo (che avrebbe avuto però costi di esercizio minori e capacità superiori)
2. Bisognerebbe tentare disperatamente di recuperare le carcasse degli Harrier rottamati dall'UK per rimediare qualche pezzo di ricambio per gli Harrier-II della Marina, che NON avrebbero comuqnue alcun sostituto possibile in vista a lungo termine. Questo vorrebbe dire distruggere completamente un investimento pesante come la costruzione della Cavour entro pochi anni e disperdere completamente ogni possibilità di politica estera incisiva nel nostro giardino di casa (leggi Mediterraneo allargato) che si era provato ad impostare (almeno prima del 2008)
3. Fondi già forniti in questi anni per la ricerca e lo sviluppo(2 miliardi): completamenti persi e regalati a chi utilizzerà e a chi venderà l'aereo. Considerando che nei 16 miliardi vengono messi anche questi, quei 16 miliardi diventano già 14.
4. 16 miliardi.... i conti non tornano.
considerando che 16 miliardi è il costo complessivo stimato da chi si oppone al JSF (quindi non credo sia una sottostima, per dire), per l'acquisto puro e semplice gli stessi no-jsf parlano di 11miliardi di dollari "ovvero 12,9 miliardi di euro" al cambio 2006... peccato che questi soldi vadano pagati non nel 2006, ma all'acquisto: oggi, per esempio, pagheremmo meno di 8 miliardi di euro. Quei "16 miliardi di risparmio" diventerebbero, quindi, al massimo 8, senza contare i costi extra di cui parlavo nei punti precedenti, le mancante ricadute di know-how, le mancate ricadute economiche, i ricavi mancati della manutenzione turco-olandese e ipotizzando l'assenza assoluta di penali. Ma poichè tutti questi elementi hanno necessariamente un costo, anche cospicuo, anche parlare di 8 miliardi di risparmio è assolutamente irrealistico perchè il risparmio effettivo finale sarebbe molto, molto minore, e finirebbe per diventare nullo se non negativo se nell'equazione inserissimo le perdite a livello strategico, diplomatico e di capacità operative.
5. Non è assolutamente vero che le spese militari non sono state tagliate. Gli EF-2000 sono stati fortemente ridotti, per esempio. L'ultima tranche è stata dimezzata e ci sono stati, li si, 7 miliardi di risparmio. Ma perchè si è raggiunto un accordo con le aziende produttrici.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by BruceSmith »

Spree wrote:
BruceSmith wrote: Quello che mi sembra sbagliato, più che altro, è che il fatto che funzioni così non sia debitamente pubblicizzato. Perché il risultato è quello che molti non segnano niente perché sono convinti di lasciare i soldi allo stato - come per altro non mi scandalizzerebbe fare: sono un grande amante dello stato, io :D - e invece il loro 5 per mille viene redistribuito sulla base di preferenze espresse da altri. Cosa ci sarebbe di male nel dare una possibilità invece di imporre una costrizione?E' poi chiaro che il problema è molto più grave per l'8 per mille, intendiamoci. Però secondo me è il sistema che è poco trasparente e poco liberale.
però, pur non avendo la possibilità di lasciare i soldi direttamente allo stato, come nell'8 per mille, si può devolvere il 5 per mille al proprio comune o ad altri enti che sono direttamente finanziati dallo stato.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Spree »

BruceSmith wrote: però, pur non avendo la possibilità di lasciare i soldi direttamente allo stato, come nell'8 per mille, si può devolvere il 5 per mille al proprio comune o ad altri enti che sono direttamente finanziati dallo stato.
Ma Bruce, lo so. Il punto è che quando si inserisce una novità di questo tipo, secondo me sarebbe giusto che il fatto stesso di dare i soldi a qualcuno richiedesse un consenso affermativo.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Ange86 »

Porsche 928 wrote: ...
Permetterai anche che ce l'han menata che questo governo tecnico( o di presunti tali) era il meglio del meglio che potevamo mettere in campo oggi e cosa fa, fa quello che hanno sempre fatto tutti destra e sinistra, non vedo differenza da quando si aumentavano le sigarette di 100 lire a ora, non hanno colpito quasi nulla del colpibile, provincie? Spesa della politica? No nulla andiamo a colpire il pensionato da 400-600 euro, quello si che e` "giusto", e quello che ne prende 70.000(ogni riferimento a Monti e` voluto) invece, nada de nada... bene ma non benissimo, pero abbiamo un ministro che piange, ahhhhh beh allora....
Ancora con le provincie? Ma quanto speri di risparmiare dalla loro abolizione. Considerando che i costi maggiori (leggi personale,edilizia scolastica) al massimo si sposterebbero alle regioni.
E non mi sembra il caso per poco più di 100 milioni togliere quel poco di rappresentanza per un territorio.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Dietto »

Dovrebbero essere eliminate le regioni non le provincie
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by doc G »

Porsche 928 wrote:Per restare in argomento...
Tutto bello Doc e posso essere concorde, pero l'ici su quella "casettina"(e immagino che a Roma sopratutto la chiesa intesa come istituzione ne abbia poche) come mai la chiesa non la paga/vuol pagare? Visto che l'affitto(l'importo) e` composto ANCHE dalle varie imposte, perché aumentarlo "solo" del 300%, comunque mi sembra che il comportamenti "caritatevolmente cristiani" dell'avvocato spieghino benissimo le motivazioni che spingono la chiesa cattolica come organizzazione, cosa ci sia nel "profondo dei loro cuori".
Altro discorso. Distinguiamo:
1) Come la Chiesa gestisce il suo patrimonio. Come fanno TUTTE le organizzazioni umanitarie degne di questo nome, il patrimonio lo gestisce perchè renda. Potremmo discutere di come poi vengono investiti i soldi e di quanta parte sia destinata a beneficenza, ma per avere soldi da destinare in beneficenza il patrimonio va gestito, non sperperato lasciando stare gli incassi. E va gestito con criteri privatistici, come fanno tutte le società che operano sul mercato. Discutiamo di come la Chiesa usa i suoi soldi, questo è giusto, non di come amministra il suo patrimonio.

2) Se sia giusto o meno che la Chiesa paghi le tasse laddove esercita attività commerciali mi pare sacrosanto, perciò non ero intervenuto. Una chiesa, un oratorio, una mensa della Caritas non paga l'ICI ed è sacrosanto, secondo la legislazione (e la Costituzione) italiana, ma laddove c'è un negozio di arredi sacri, laddove nel convitto si accettano turisti, laddove nell'oratorio c'è un bar allora l'ICI va pagata, c'è poco da dire.

Mescolare i due discorsi fa solo confusione.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Spree »

doc G wrote:2) Se sia giusto o meno che la Chiesa paghi le tasse laddove esercita attività commerciali mi pare sacrosanto, perciò non ero intervenuto. Una chiesa, un oratorio, una mensa della Caritas non paga l'ICI ed è sacrosanto, secondo la legislazione (e la Costituzione) italiana, ma laddove c'è un negozio di arredi sacri, laddove nel convitto si accettano turisti, laddove nell'oratorio c'è un bar allora l'ICI va pagata, c'è poco da dire.

Mescolare i due discorsi fa solo confusione.
Ni. Perché basta che un albergo abbia una cappelletta interna (e a quel punto non è più a destinazione esclusivamente commerciale) e può non pagare un euro di ICI, secondo la legislazione italiana.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by doc G »

Altro argomento. Sulla spesa militare sono piuttosto ignorante e quindi ho preferito non intervenire. Certo, risparmiare in quel settore non mi parrebbe una cattiva idea, ma non mi sono espresso e continuo a non farlo per evitare di sparare fesserie.
Però il discorso mi pare sia nato da un intervento di Donadi. Quello che penso di Di Pietro e del suo partito l'ho scritto spesso, ma questo dimostra una volta di più di essere un personaggio che parla a vanvera.
1) La manovra, tolta la deindicizzazione delle pensioni, è fatta da interventi strutturali, che porteranno risparmi o incassi negli anni a venire. Se siano giusti o meno si può discutere, se saranno efficaci o meno lo vedremo, ma dovrebbero portare 30 miliardi il prossimo anno, quindi 30 miliardi l'anno anche per i prossimi anni. Risprmiare 18 miliardi sarebbe una buona cosa, ma una tantum, non c'entra nulla con la manovra e non potrebbe sostituire nessun provvedimento preso. Però uno fa bella figura a dire simili cazzate in TV.
2) Siamo sicuri che si tratti proprio di 18 miliardi? Vista la cazzata spaventosa sparata sul rapporto fra questi contratti e la manovra mi sono venuti dubbi ed ho cercato in giro. A quanto pare non sono stato l'unico e qui posto l'articolo scritto in proposito da un tizio infinitamente più preparato di Donadi (e lo dimostra il fatto che quando non conosce una cosa lo dichiara anzichè sparare cazzate a manetta come l'esponente dell'IDV):

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12 ... ri/175930/
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by doc G »

Spree wrote:
doc G wrote:2) Se sia giusto o meno che la Chiesa paghi le tasse laddove esercita attività commerciali mi pare sacrosanto, perciò non ero intervenuto. Una chiesa, un oratorio, una mensa della Caritas non paga l'ICI ed è sacrosanto, secondo la legislazione (e la Costituzione) italiana, ma laddove c'è un negozio di arredi sacri, laddove nel convitto si accettano turisti, laddove nell'oratorio c'è un bar allora l'ICI va pagata, c'è poco da dire.

Mescolare i due discorsi fa solo confusione.
Ni. Perché basta che un albergo abbia una cappelletta interna (e a quel punto non è più a destinazione esclusivamente commerciale) e può non pagare un euro di ICI, secondo la legislazione italiana.
Sarebbe facilissima la soluzione, a volerlo fare. Lo Stato ha mappe catastali di tutto il territorio, se un albergo ha una cappella interna basterebbe imporre un frazionamento catastale e detassare solo quella particella. Sul resto lasciare l'ICI intatta. O, al contrario, se l'oratorio ha un bar concedere la licenza solo con un frazionamento catastale ed imporre l'ICI su quello. Volendolo fare sarebbe di una semplicità disarmante. Solo che, come spesso in Italia, si preferisce una strada complessa (normalmente per ragioni apparentemente ideologiche) da cui diventa possibile svicolare grazie ad interpretazioni su interpretazioni.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by doc G »

Dietto wrote:Dovrebbero essere eliminate le regioni non le provincie
Giuro che mi sfugge. Al tempo del fascismo si, perchè la tecnologia ed i collegamenti erano ben diversi. Ma oggi? Io anzi direi che le regioni sono pure troppe, 3 o 4 si potrebbero abolire senza alcun probolema (per carità, già è tanto complesso con le province, limitiamoci a quelle!)
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Jason Fly »

doc G wrote:Altro argomento. Sulla spesa militare sono piuttosto ignorante e quindi ho preferito non intervenire. Certo, risparmiare in quel settore non mi parrebbe una cattiva idea, ma non mi sono espresso e continuo a non farlo per evitare di sparare fesserie.
Però il discorso mi pare sia nato da un intervento di Donadi. Quello che penso di Di Pietro e del suo partito l'ho scritto spesso, ma questo dimostra una volta di più di essere un personaggio che parla a vanvera.
1) La manovra, tolta la deindicizzazione delle pensioni, è fatta da interventi strutturali, che porteranno risparmi o incassi negli anni a venire. Se siano giusti o meno si può discutere, se saranno efficaci o meno lo vedremo, ma dovrebbero portare 30 miliardi il prossimo anno, quindi 30 miliardi l'anno anche per i prossimi anni. Risprmiare 18 miliardi sarebbe una buona cosa, ma una tantum, non c'entra nulla con la manovra e non potrebbe sostituire nessun provvedimento preso. Però uno fa bella figura a dire simili cazzate in TV.
2) Siamo sicuri che si tratti proprio di 18 miliardi? Vista la cazzata spaventosa sparata sul rapporto fra questi contratti e la manovra mi sono venuti dubbi ed ho cercato in giro. A quanto pare non sono stato l'unico e qui posto l'articolo scritto in proposito da un tizio infinitamente più preparato di Donadi (e lo dimostra il fatto che quando non conosce una cosa lo dichiara anzichè sparare cazzate a manetta come l'esponente dell'IDV):

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12 ... ri/175930/
Grazie per il link, ottimo articolo. Nessuna presa di posizione, nessuna supponenza, solo idee ben espresse e dubbi più che legittimi. Dovrebbe essere lo standard, invece...
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Spree »

doc G wrote:
Spree wrote: Ni. Perché basta che un albergo abbia una cappelletta interna (e a quel punto non è più a destinazione esclusivamente commerciale) e può non pagare un euro di ICI, secondo la legislazione italiana.
Sarebbe facilissima la soluzione, a volerlo fare. Lo Stato ha mappe catastali di tutto il territorio, se un albergo ha una cappella interna basterebbe imporre un frazionamento catastale e detassare solo quella particella. Sul resto lasciare l'ICI intatta. O, al contrario, se l'oratorio ha un bar concedere la licenza solo con un frazionamento catastale ed imporre l'ICI su quello. Volendolo fare sarebbe di una semplicità disarmante. Solo che, come spesso in Italia, si preferisce una strada complessa (normalmente per ragioni apparentemente ideologiche) da cui diventa possibile svicolare grazie ad interpretazioni su interpretazioni.
Ah, ma sono d'accordo. Senza dubbio sarebbe fattibile, e bisognerebbe farlo.
Poi io in linea di principio sarei per ridurre in linea generale le esenzioni dove possibile, ma intanto che almeno si correggano le storture macroscopiche come questa.
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