Teo wrote:La scaletta la conoscevo, sapevo che nella parte centrale c'erano pezzi un po' troppo introspettivi per i miei gusti, ma quando hanno attaccato Muzzle è stato un ritorno alla gioventù, e poi da Thru the Eyes of Ruby (splendidamente suonata) è stato un crescendo emozionante, finito con Zero e Bullet in cui non c'è l'ho più fatta a star fermo in mezzo agli imbolsiti, e ho iniziato a fare casino da solo, su quelle 2 NON SI PUO' stare fermi.
Il prezzo del biglietto valeva comunque per Tonight Tonight, avevo paura dell'acustica, ma la voce di Billy e la gran chimica con gli altri musicisti (eccellente il chitarrista) l'hanno resa come volevo, quasi magica, e via di occhi chiusi a cantare.
Per il resto concerto di quasi 2 ore, poca interazione, a parte nel finale, as usual, e molto spazio all'improvvisazione strumentale come spesso avevo sentito nei loro live, ottime le prime 2 canzoni d'intro, come detto un po' troppo introspettive le centrali.
Il problema fondamentale è stato il pubblico, imbolsito all'inverosimile, fermo anche in platea, addirittura un paio di persone hanno zittito il povero Birdman e il suo amico (grande tifoso Jazz

) perchè parlavano, mai vista una cosa del genere ad un concerto rock
Arrivo lungo ma il concerto è stato molto provante..mi sto ancora riprendendo.
Non mi resta che quotare quanto detto da Teo e LorDQ, gli Smashing hanno dato veramente spettacolo!
Unico appunto, come già detto, il pubblico. Molto poco coinvolto e intollerante verso forme più attive di partecipazione al concerto (sarà che l'ultimo concerto a cui eravamo stati io e il mio amico era lo Sziget, ma è una cosa che mi ha pesato abbastanza).. Devo dire però che per le ultime 2 canzoni sono riuscito ad arrivare in prima fila, e lì la situazione pubblico è nettamente migliorata!
Menzione per Teo con il quale ci siamo incontrati casualmente* e con il quale abbiamo visto gran parte del concerto. Il mio amico "Jazzista" stava per emozionarsi alla vista di un compagno di fede!
PS. nel fare la coda abbiamo pure incontrato i The Bastard Sons of Dioniso, dei quali era un sacco che non avevo notizie, ma di cui ero un grande fan quando suonavano in giro per il Trentino. Sempre simpatici e sempre alla mano, idoli!
*scusa se non ti ho scritto ma avevo perso il cellulare (poi ritrovato..)