ma ti diro' che a me l'inglese di Martin non sembra cosi' complicato... E' vero che usa dei termini desueti, ma in linea di massima son sempre quelli, basta cercarli una volta sul dizionario e si imparano. Mentre sono pronto a scommettere, pur senza aver letto i libri in italiano, che con la traduzione ci si perde qualcosa.Sberl wrote:Io sono quasi a metà di a Storm of swords....in meno di un mese ho già riletto i primi 2. Sono assolutamente una droga e pian piano arriverò a leggere i guerrieri del ghiaccio, odiando già la scelta di spezzare nuovamente il libro nuovo in 3. Martin usa un inglese non semplice e quindi mi sono precluso la lettura in originale.
Rileggendo le cronache, ho apprezzato molti particolari sfuggiti ad una prima lettura. E Tyrion rimane sempre il mio preferito!
PS: al momento sono alle prese con il primo volume di A storm of swords. In inglese e' il terzo della serie, in Italia cos'e', il trentasettesimo?





