alessio14 wrote:Ma ora dove sono tutti quelli dei quattro sì ai referendum, dell'importanza della democrazia diretta e della democrazia minacciata da Berlusconi?!?
Io ho votato sì ai referendum eppure continuo a chiedermi perché anche tu invece di scaricare la colpa sugli altri non ti chiedi perché l'ex governo più di badare a parare il culo a Berlusconi non abbia fatto nulla per evitare questa situazione. Nulla.
Solo il tempo ci dirà se sia meglio per il cittadino italiano la lobby dei banchieri o la lobby dei mafiosi
19.12.11:26.01.12 - An incredible journey from Saint Jean Pied de Port to Fisterra
Angyair wrote:Non pensavo che l'avrei mai potuto dire, ma ieri sera mi è capitato tra le mani, in libreria, il libro di Fabri Fibra e, a parte la prefazio di Travaglio, dice cose molto interessanti, sicuramente a modo suo e con la tendenza ad andare sopra le righe ma che probabilmente, specie per ragazzi sotto i 25, andrebbe letto. Libro molto più politico di quanto si possa pensare, magari un po' troppo facilmente populista, ma di certo non una cosa che ti aspetteresti da lui.
alessio14 wrote:Ma ora dove sono tutti quelli dei quattro sì ai referendum, dell'importanza della democrazia diretta e della democrazia minacciata da Berlusconi?!?
Io ho votato sì ai referendum eppure continuo a chiedermi perché anche tu invece di scaricare la colpa sugli altri non ti chiedi perché l'ex governo più di badare a parare il culo a Berlusconi non abbia fatto nulla per evitare questa situazione. Nulla.
Solo il tempo ci dirà se sia meglio per il cittadino italiano la lobby dei banchieri o la lobby dei mafiosi
E' sparita la mia risposta... ...comunque, scrivevo che...
Quello che intendevo dire era un'altra cosa, a dire il vero. E cioè che ogni governo tecnico è la morte della democrazia come meccanismo di rappresentanza. Tutto qui.
E ammettiamo anche che Berlusconi non abbia fatto nulla per evitare questa situazione (non gli ho parato il culo, nè scaricato la colpa su altri, nè voglio entrare nel merito della questione che sarebbe lungo), la soluzione non è di certo un governo tecnico.
Io spero ancora che si voti non oltre febbraio, sinceramente.
alessio14 wrote:
E' sparita la mia risposta... ...comunque, scrivevo che...
Quello che intendevo dire era un'altra cosa, a dire il vero. E cioè che ogni governo tecnico è la morte della democrazia come meccanismo di rappresentanza. Tutto qui.
E ammettiamo anche che Berlusconi non abbia fatto nulla per evitare questa situazione (non gli ho parato il culo, nè scaricato la colpa su altri, nè voglio entrare nel merito della questione che sarebbe lungo), la soluzione non è di certo un governo tecnico.
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Io spero ancora che si voti non oltre febbraio, sinceramente.
Anche io avrei preferito il voto. Il problema è che un governo dimissionario di Berlusconi con il voto programmato a Gennaio/Febbraio sarebbe stato bocciato domani con l'apertura della borsa e rischi per l'economia italiana molto alti. Da Agosto a Novembre si è tirato a campare sperando che gli altri paesi europei e i mercati potessero accettare semplici lettere di propositi. Non è stato così e ora ci troviamo in mano alla lobby delle banche.
Brian_di_Nazareth wrote:Certo che metterci nelle mani dei banchieri....speriamo bene.
La cosa non aggrada nemmeno a me, però tutto è relativo...in che mani eravamo sino a ieri?
Luca79 wrote:
Solo il tempo ci dirà se sia meglio per il cittadino italiano la lobby dei banchieri o la lobby dei mafiosi
Appunto.
Banalizzo, ma non troppo: c'è differenza?
Non mi stupirei se i veri proprietari delle aziende di Berlusconi fossero le banche, come lo sono di mia casa del resto.
Per restare in tema sportivo, erano i Sensi proprietari della Roma? Si è visto come è finita, con le banche che hanno costretto a vendere allo zio d'america.
Vorrei sbagliarmi ma temo che la strada di Monti e suoi sarà: lacrime e sangue per ridurre il debito e poi lo si vende allo "zio d'america" dell'economia mondiale: la Cina.
Mi sento lontanissimo dalla lobby che ha governato l'italia negli ultimi 10 anni e probabilmente il Silvio ha già pronte le chiavi di un noto appartamento in Tunisia: tuttavia mi auguro che questo "governo tecnico" (come se esistesse il concetto di governo tecnico...) duri il meno possibile.
Brian_di_Nazareth wrote:tuttavia mi auguro che questo "governo tecnico" (come se esistesse il concetto di governo tecnico...) duri il meno possibile.
Su questo siamo tutti d' accordo penso, per lo meno su questo, però i motivi per cui si è arrivata ad una aberrazione del genere sino stati brevemente elencati prima da mfabio, almeno io la penso come lui.
A proposito di Berlusconi.
Vi è mai capitato negli ultimi anni, ascoltando i commenti in giro di pensare "ma chi cazzo lo ha votato sto Berlusconi?"
Bene, stamattina mi è successo esattamente l'opposto.
Un giro in paese e mi è venuto da pensare "ma chi cazzo lo voleva mandare via ?"
bertocimmi wrote:A proposito di Berlusconi.
Vi è mai capitato negli ultimi anni, ascoltando i commenti in giro di pensare "ma chi cazzo lo ha votato sto Berlusconi?"
Lo avevano votato 17 milioni di italiani su 47 milioni di votanti.
Trenta milioni, cioè il 64%, non lo avevano votato!
Comincia l'austerità, da oggi per gli italiani basta vacanze plurime, sarà: Mari o Monti.
Io non amo i governi tecnici, ma chi oggi accusa questo di antidemocrazia sbaglia. In primis perché è noto che Berlusconi non abbia incassato la sfiducia a dicembre 2010 dopo essersi letteralmente comprato alcuni parlamentari (lo hanno dichiarato loro eh...) e quindi non proprio un gran principio democratico. In secondo luogo perché questo governo era immobilista da un anno e non si sarebbe mosso in alcuna direzione (3 finanziarie in un mese?). Come fece l'ultimo governo Prodi, con la differenza che qua i numeri c'erano ma si spingeva sempre dalla parte sbagliata. Un intervento del Colle si è reso praticamente obbligato anche se non è stato molto piacevole. Diversamente, però, il nostro premier avrebbe insistito sulle intercettazioni continuando a negare la crisi o a dire che era stata superata. O a dire che stiamo meglio dei tedeschi, dei francesi ecc... è il governo del tubo catodico e dello spot pubblicitario, lo è sempre stato. Sbaglia chi dice che nel 1996-98 il governo Prodi abbia fatto schifo, non è andato così male, i problemi sono ricominciati dopo con D'Alema e sono accresciuti con l'avvento definitivo del berlusconismo, fino ad allora macchietta della politica. Silvio ha preso in mano il potere nel 2001, è stato, in dieci anni, all'opposizione appena un anno e mezzo con numeri identici a quelli della maggioranza, ma non ha fatto nulla. Il dato di fatto è questo: nulla.
Io concordo con aza, parlare degli altri è troppo facile. Chi ha votato Silvio, ma anche chi non lo ha votato, dovrebbe giudicare il suo operato e non mettersi a blaterare su cosa sarà domani, cosa faranno gli altri, chi è tizio o chi è caio. Il giudizio è sull'operato concreto che è presente attualmente, ed è il vuoto. Oltre allo sputtanamento delle minime regole di rappresentanza politica e di etica istituzionale. Cazzate, se vogliamo, che però hanno un senso. La classe dirigente andrebbe cambiata? Certo, anche il popolo andrebbe cambiato, ma non si può. Quindi si cambia l'allenatore, per ora. Di più allo stato attuale non è possibile fare.
Facendo dietrologia e parlando dei governi degli ultimi 30 anni (roba vecchia, gli ultimi 10 anni sono una generazione politica, si poteva fare tantissimo), come si suol dire, giova ricordare che il debito pubblico diventa un problema durante il CAF, ove la C sta per Craxi ossia la sponda politica di Berlusconi, ossia il Silvio in politica senza presentarsi alle elezioni. Berlusconi ha sempre accusato quella classe dirigente che, di fatto, gli ha spianato la strada come imprenditore. Del resto molti suoi soci vanno in giro a dire che il debito pubblico è colpa di Berlinguer e Moro, così, giusto per spalar merda sugli ultimi due decenti che abbiamo avuto, che avevano a cuore lo stato e le istituzioni, con tutti i loro difetti, per carità. Perché quando sono un mediocre l'unico modo che ho per rivalutarmi è raccontare agli smemorati quanto fossero scadenti gli altri. Ed esaltare il craxismo, omettendo poi quali siano state le conseguenze di tutto ciò visto che tanto, anche quello, non lo ricorda nessuno.
I mercati andranno ancora male, la crisi ci sarà ancora, ma il leader dell'immobilismo e della pubblicità non c'è più. Non è vero che rimarrà questa maggioranza, c'è oggi, ma domani non è detto. Magari le Gelmini e le Carfagna ce le togliamo dalle palle. I falliti del craxismo come Sacconi e Brunetta anche. Hai visto mai... se rifacciamo la legge elettorale, che fa schifo persino a chi l'ha fatta ma che poi nulla ha fatto per cambiarla, può essere che 'sta gente non ci sia più.
Giova sottolineare come al popolo in festa a parte Di Pietro, che è un po' quello lì, non si siano visti politici del centro sinistra mangiare mortadelle o stappare champagne in parlamento. Giova ricordare che solo i cattolicissimi Formigoni e Santanchè mostrano il dito al popolo che li fischia, cosa mai accaduta con esponenti di altri partiti. Forse il tarlo non è solo Berlusconi no? Ma quello che ha creato e il sistema che ha difeso e finanziato, lacchè inclusi (oh, la Santanchè è quella che nel 2008 si è candidata con Storace attaccando Berlusconi ogni giorno per poi tornare al PDL il giorno dopo le elezioni). Un sistema clientelare e di autodifesa, di arroganza e supponenza, del resto nessuno di quelli al governo dal 2008 a oggi fa parte del patto costituzionale, quindi nulla mi stupisce.
Gli altri cosa faranno? Li giudicheremo al momento opportuno, hanno almeno 10 anni di governo di bonus prima di poter essere definiti esattamente come gli altri. Mi auguro che Monti faccia le scelte giuste ma ne dubito. Spero che a marzo, dopo la manovra e la legge elettorale, si dimetta e permetta agli italiani di esprimersi. Diversamente, nel 2013, vincerebbe di nuovo la destra attuale e noi saremmo nulla di fronte all'Europa occidentale.