Lockout: è finiiiiiiiitaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

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Marcomax
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Marcomax »

GecGreek wrote: Ma come funziona effettivamente questa decertificazione? Voglio dire che: se ci vuole il consenso della maggiorparte dei giocatori la vedo bigia che possano davvero farla
Il 30% deve firmare la petizione per richiedere la messa ai voti della decertificazione, il 50%+1(maggioranza) deve poi esprimere il suo voto favorevale perchè venga ratificata.
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Fazz
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

Fazz
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

http://espn.go.com/nba/story/_/id/72021 ... ources-say

e aggiungo un dettaglio: delle oltre 8 ore passate sabato nell'hotel, 8 sono state spese con le due parti in due stanze separate e il mediatore a fare la spola, cercando di limare cm per cm le distanze sui vari punti senza che subentrassero emotività, rancori e scazzi vari.

Al momento di fare il punto della situazione... un quarto d'ora.

Il tempo necessario a Stern per fare l'offerta, a Kessler per rifiutarla sdegnato (v. link nel post precedente per chiarimenti sulla sua figura) e a Stern per rimetterla sul tavolo con tanto di ultimatum.

Anche qui, cvd...
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aeroplane_flies_high
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by aeroplane_flies_high »

Fazz wrote:http://espn.go.com/nba/story/_/id/72021 ... ources-say

e aggiungo un dettaglio: delle oltre 8 ore passate sabato nell'hotel, 8 sono state spese con le due parti in due stanze separate e il mediatore a fare la spola, cercando di limare cm per cm le distanze sui vari punti senza che subentrassero emotività, rancori e scazzi vari.

Al momento di fare il punto della situazione... un quarto d'ora.

Il tempo necessario a Stern per fare l'offerta, a Kessler per rifiutarla sdegnato (v. link nel post precedente per chiarimenti sulla sua figura) e a Stern per rimetterla sul tavolo con tanto di ultimatum.

Anche qui, cvd...
Pare che i giocatori vogliano chiedere un nuovo incontro di mediazione prima di mercoledì per vedere se si riesce ad accorciare ulteriormente le distanze per firmare un accordo migliore di quello messo sul tavolo sabato.
A mio parere i giocatori a questo punto potrebbero fare una mossa decisiva per stendere i proprietari... partiamo dai 6 punti così come li ha definiti il mediatore.
Questa è una base neutra, se i proprietari rifiutassero farebbero veramente una brutta figura... non solo dal punto di vista mediatico; infatti i giocatori potrebbero decertificare e portare di fronte al giudice questa posizione: i proprietari sin son rifiutati di accogliere la mediazione di Cohen, stanno "mobbizzando" i giocatori da una posizione di trust.

L'ultimatum degli owner ha questo grosso punto a sfavore...
Cohen ha individuato 6 punti di mediazione, se li avessero accolti tutti e dato l'ultimatum, i giocatori sarebbero in un angolo.
Così invece è chiaro che i proprietari vogliono portar acqua al proprio mulino piuttosto che far partire la stagione. SE i giocatori vogliono invece giocare, rilancino i 6 punti, magari offrendo un incontro domani per vedere se è possibile limarli un pò da una parte un pò dall'altra...

La mia impressione è che purtroppo anche i giocatori non siano pronti a sacrificarsi in nome della mediazione.
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Leonardo Ancilli
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Leonardo Ancilli »

A me sembra abbastanza chiaro che l'NBA è ostaggio degli Owner dei piccoli mercato che vogliono creare le condizioni per cui anche di fronte alle gestioni sportive più scriteriate continuino a guadagnarci lo stesso. E questo ai giocatori non va bene.

Gli Owner prima a giugno hanno tirato fuori i conti taroccati, smascherati in breve da Forbes che riduceva di brutto le presunte perdite, e ora vogliono prendersi tutto come ha detto Fisher oltretutto senza toccare il revenue sharing, perchè è stato dimostrato che con un incremento dal 6 all'8% del revenue sharing, anche con il vecchio CBA non ci sarebbero perdite per nessuna delle 30 franchigie.

E' chiaro che ai proprietari dei piccoli mercati saltare una stagione dove non hanno neppure possibilità di vincere farebbe solo piacere, ovvio che ai giocatori saltare di netto una stagione per ritrovarsi punto e daccapo interessa molto meno.

Ma qui non ci sono neppure due parti a contendersi l'osso, la minoranza dei proprietari partirebbe anche subito tanto agli Owner di Lakers, Bulls, Heat, Dallas, Celtics Knicks, etc in virtù dei mega contratti con le TV che hanno un mese di gare mancate pesa 10 volte di più che 3 punti concessi di BRI, purtroppo gli Owner che non vogliono cedere sono la maggioranza e alla fine decideranno loro i destini dell'NBA.

Trovo grottesco che uno come Jordan che a metà anni 90 prese anche 36M4 in un anno oggi faccia le barricate per diminuire gli stipendi dei giocatori.

Tra l'altro facendo una mappa delle franchigie / città in presunta crisi, emerge chiaramente che le folli espansioni degli ultimi 20 anni e i ricollocamenti (anche mancati) volute da Stern sono alla base di quasi tutti i problemi.
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

aeroplane_flies_high wrote:
Fazz wrote:http://espn.go.com/nba/story/_/id/72021 ... ources-say

e aggiungo un dettaglio: delle oltre 8 ore passate sabato nell'hotel, 8 sono state spese con le due parti in due stanze separate e il mediatore a fare la spola, cercando di limare cm per cm le distanze sui vari punti senza che subentrassero emotività, rancori e scazzi vari.

Al momento di fare il punto della situazione... un quarto d'ora.

Il tempo necessario a Stern per fare l'offerta, a Kessler per rifiutarla sdegnato (v. link nel post precedente per chiarimenti sulla sua figura) e a Stern per rimetterla sul tavolo con tanto di ultimatum.

Anche qui, cvd...
Pare che i giocatori vogliano chiedere un nuovo incontro di mediazione prima di mercoledì per vedere se si riesce ad accorciare ulteriormente le distanze per firmare un accordo migliore di quello messo sul tavolo sabato.
A mio parere i giocatori a questo punto potrebbero fare una mossa decisiva per stendere i proprietari... partiamo dai 6 punti così come li ha definiti il mediatore.
Questa è una base neutra, se i proprietari rifiutassero farebbero veramente una brutta figura... non solo dal punto di vista mediatico; infatti i giocatori potrebbero decertificare e portare di fronte al giudice questa posizione: i proprietari sin son rifiutati di accogliere la mediazione di Cohen, stanno "mobbizzando" i giocatori da una posizione di trust.

L'ultimatum degli owner ha questo grosso punto a sfavore...
Cohen ha individuato 6 punti di mediazione, se li avessero accolti tutti e dato l'ultimatum, i giocatori sarebbero in un angolo.
Così invece è chiaro che i proprietari vogliono portar acqua al proprio mulino piuttosto che far partire la stagione. SE i giocatori vogliono invece giocare, rilancino i 6 punti, magari offrendo un incontro domani per vedere se è possibile limarli un pò da una parte un pò dall'altra...

La mia impressione è che purtroppo anche i giocatori non siano pronti a sacrificarsi in nome della mediazione.
La decertificazione non ha assolutamente nulla a che vedere con le posizioni emerse in sede di trattativa.
Non si porta davanti al tribunale Stern che dice che vuole una mini MLE. Si porta davanti al tribunale una Lega che applica dei criteri non liberali, che hanno eccome senso di esistere in un sistema di diritto anomalo come quello delle contrattazioni collettive, ma non in uno "normale" antitrust.

E si decertifica per ottenere leverage contrattuale per poi riformare un'Associazione Giocatori e firmare un accordo che di antitrust ha ben poco, non per vincere in tribunale.

Il discorso dei 6 punti francamente non ha senso, dato che non è esaustivo dei problemi all'ordine del giorno e soprattutto non è affatto una base neutra dal punto di vista dei giocatori, quindi anche i proprietari ne avessero accolti 6/6 invece di 5/6 assolutamente nulla sarebbe cambiato, da qualsiasi punto di vista si voglia vedere la faccenda.

Comunque, Fisher e Hunter stanno sondando il terreno con i 30 rappresentanti delle franchigie, che a loro volta dovranno riferire ai compagni di squadra e portare finalmente e per la prima volta a un quadro completo della situazione.
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

Leonardo Ancilli wrote:A me sembra abbastanza chiaro che l'NBA è ostaggio degli Owner dei piccoli mercato che vogliono creare le condizioni per cui anche di fronte alle gestioni sportive più scriteriate continuino a guadagnarci lo stesso. E questo ai giocatori non va bene.
Non va bene perchè accettano di abbassare le pretese economiche, ma pretendono si mantenga un sistema salariale che genera oltre 30 contratti che non hanno alcun senso.

For the love of the Game, ovviamente.
Leonardo Ancilli wrote:Gli Owner prima a giugno hanno tirato fuori i conti taroccati, smascherati in breve da Forbes che riduceva di brutto le presunte perdite, e ora vogliono prendersi tutto come ha detto Fisher oltretutto senza toccare il revenue sharing, perchè è stato dimostrato che con un incremento dal 6 all'8% del revenue sharing, anche con il vecchio CBA non ci sarebbero perdite per nessuna delle 30 franchigie.
Nei conti non mi addentro, anche perchè non mi risulta Forbes sia la Bibbia.

Ma il discorso sulla RS non ha senso: se io sono sopra di 5 e tu sotto di 15, perdiamo 10. Se anche io te ne dessi 5, io andrei in pari, tu sotto di 10, continueremmo a perdere 10.
Senza contare che la toccheranno eccome, portandola al 18% per le prossime due stagioni e al 25% per le successive. E Jordan sta facendo casino perchè crede non sia abbastanza.
Leonardo Ancilli wrote:Ma qui non ci sono neppure due parti a contendersi l'osso, la minoranza dei proprietari partirebbe anche subito tanto agli Owner di Lakers, Bulls, Heat, Dallas, Celtics Knicks, etc in virtù dei mega contratti con le TV che hanno un mese di gare mancate pesa 10 volte di più che 3 punti concessi di BRI, purtroppo gli Owner che non vogliono cedere sono la maggioranza e alla fine decideranno loro i destini dell'NBA.
Beh, se la buttiamo sull'etica dei proprietari ladri avari vs giocatori illuminati sfruttati direi che è meglio che a decidere sia una maggioranza costituita dalla base piuttosto che una borghesia arricchita dalle TV, no?
Leonardo Ancilli wrote:Trovo grottesco che uno come Jordan che a metà anni 90 prese anche 36M4 in un anno oggi faccia le barricate per diminuire gli stipendi dei giocatori.
A me invece come detto qualche post più su sembra non faccia una piega, perchè allora non era un giocatore e oggi non è un owner, ma in entrambe le situazioni è uno dei più grandi Str**i mai visti, egoista di primissimo livello e con pelo sullo stomaco infinito.
Questo sul campo si è tradotto in una fame mai vista e nel dominio di cui tutti siamo stati testimoni, ma il giudizio sull'uomo MJ è sempre stato e sempre sarà di un certo tipo.
Leonardo Ancilli wrote:Tra l'altro facendo una mappa delle franchigie / città in presunta crisi, emerge chiaramente che le folli espansioni degli ultimi 20 anni e i ricollocamenti (anche mancati) volute da Stern sono alla base di quasi tutti i problemi.
Siamo d'accordo.
Last edited by Fazz on 07/11/2011, 17:34, edited 1 time in total.
Marcomax
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Marcomax »

Leonardo Ancilli wrote: Trovo grottesco che uno come Jordan che a metà anni 90 prese anche 36M4 in un anno oggi faccia le barricate per diminuire gli stipendi dei giocatori.
Jordan in questo momento è un owner e si sta semplicemente comportando da tale. Non c'è proprio nulla di grottesco in questo.
MJ non sta facendo le barricate per diminuire gli stipendi dei giocatori, sta cercando di ottenere il miglior accordo da un un punto di vista economico e sportivo per la sua franchigia.
Al limite possono essere definite grottesche le reazioni di alcuni giocatori a tutto ciò.
Il ritratto che fai della situazione attuale, in particolare per quanto riguarda gli owner dei piccoli mercati, lo definirei invece "espniano".
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by N3lLo »

Leggere questo topic quotidianamente mi permette di capirci qualcosa in questo letamaio mediatico che sta storiaccia del lockout sta creando, in tutto questo però il post di Leonardo mi trova d'accordo ho tanto la sensazione che gli owner dei piccoli mercati stanno cercando di tirar via la stagione.
Su Jordan per quanto è vero che oggi è un owner non mi spiego come faccia ad essere così agguerrito contro la sua ex categoria considerando che è uno di quelli che era più agguerriti nel 99, d'altronde però gli affari sono affari e forse per tutta la sua organizzazione deve provare a fare l'"interesse" suoi e della franchigia che poi è una di quelle piccole.

Domanda, ma orientativamente quando potrebbe arrivare l'annuncio della cancellazione totale?
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Leonardo Ancilli »

Marcomax wrote:
Leonardo Ancilli wrote: Trovo grottesco che uno come Jordan che a metà anni 90 prese anche 36M4 in un anno oggi faccia le barricate per diminuire gli stipendi dei giocatori.
Jordan in questo momento è un owner e si sta semplicemente comportando da tale. Non c'è proprio nulla di grottesco in questo.
MJ non sta facendo le barricate per diminuire gli stipendi dei giocatori, sta cercando di ottenere il miglior accordo da un un punto di vista economico e sportivo per la sua franchigia.
Al limite possono essere definite grottesche le reazioni di alcuni giocatori a tutto ciò.
Il ritratto che fai della situazione attuale, in particolare per quanto riguarda gli owner dei piccoli mercati, lo definirei invece "espniano".
Jordan nel 98 disse "se non sanno gestire una franchigia, farebbero meglio a venderla" ... visto come sono stati gestiti i suoi BobCats, mi pare si sia indicato da solo cosa deve fare.

Mi pare evidente che l'estremismo di alcuni piccoli owner rischia seriamente di far saltare la stagione, perchè è evidente che loro vogliono eliminare quello che si definisce rischio di impresa, andando a farci soldi sicuri anche di fronte a gestioni sportive assurde come quelle di Charlotte, Minnesota, Clippers etc etc.

Quindi fatemi capire è giusto che la stagione salti perchè questi vogliono guadagnarci per forza altrimenti non se ne fa di nulla ? A me pare una follia. la seconda follia è i proprietari dei grossi mercati non vogliano toccare il revenue sharing, ribadisco con 1-2% in più, questo lockout non iniziava neppure, e secondo me se l'NBA è una associazione di trenta franchigie di cui alcune con problemi economici derivati esclusivamente da gestioni sportive scriteriate (non è che te lo prescrive il dottore di firmare contratti come quelli di Arenas Rashard Lewis o Eddy Curry o via discorrendo) e c'è la possibilità di risolverli in gran parte all'interno trovo assurdo andare a cercare soldi dalla controparte, anche se la controparte è formata da esseri umani presuntuosi e spesso fuori dal mondo reale.

Poi in questo casino secondo me si sta perdendo di vista il vero scopo del salary cap, ossia creare un livellamento tecnico tra le squadre, è vero il vecchio cap faceva schifo, l'obrobrio che verrà fuori questa volta tra compromessi e concessioni ad arte su ogni cacata, produrrà regole persino peggiori (perchè con l'amnesty rules che c'è in vista preparatevi a vedere cose turche che faranno di tutto per livellare ancora meno il lato tecnico). Da questo punti di vista io avrei imposto un salary cap hard e discorso chiuso, chi non ci sta dentro cavoli suoi.
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Luca10 »

Leonardo Ancilli wrote:A me sembra abbastanza chiaro che l'NBA è ostaggio degli Owner dei piccoli mercato che vogliono creare le condizioni per cui anche di fronte alle gestioni sportive più scriteriate continuino a guadagnarci lo stesso. E questo ai giocatori non va bene.

Gli Owner prima a giugno hanno tirato fuori i conti taroccati, smascherati in breve da Forbes che riduceva di brutto le presunte perdite, e ora vogliono prendersi tutto come ha detto Fisher oltretutto senza toccare il revenue sharing, perchè è stato dimostrato che con un incremento dal 6 all'8% del revenue sharing, anche con il vecchio CBA non ci sarebbero perdite per nessuna delle 30 franchigie.

E' chiaro che ai proprietari dei piccoli mercati saltare una stagione dove non hanno neppure possibilità di vincere farebbe solo piacere, ovvio che ai giocatori saltare di netto una stagione per ritrovarsi punto e daccapo interessa molto meno.

Ma qui non ci sono neppure due parti a contendersi l'osso, la minoranza dei proprietari partirebbe anche subito tanto agli Owner di Lakers, Bulls, Heat, Dallas, Celtics Knicks, etc in virtù dei mega contratti con le TV che hanno un mese di gare mancate pesa 10 volte di più che 3 punti concessi di BRI, purtroppo gli Owner che non vogliono cedere sono la maggioranza e alla fine decideranno loro i destini dell'NBA.

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Tra l'altro facendo una mappa delle franchigie / città in presunta crisi, emerge chiaramente che le folli espansioni degli ultimi 20 anni e i ricollocamenti (anche mancati) volute da Stern sono alla base di quasi tutti i problemi.
Bene. Concordo.
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

Leonardo Ancilli wrote:la seconda follia è i proprietari dei grossi mercati non vogliano toccare il revenue sharing, ribadisco con 1-2% in più, questo lockout non iniziava neppure
a parte che non è vero, sarebbe iniziato eccome... ma la risposta l'ho già data:
Fazz wrote:la toccheranno eccome, portandola al 18% per le prossime due stagioni e al 25% per le successive.
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by GecGreek »

Leonardo: In realtà i Clippers sono in positivo e pure di parecchio :stralol: !!
I contrattoni che danno a destra o a manca c'entrano il giusto, visto che anche con quei contrattoni le varie squadre riescono comunque ad andare sotto il cap anche di un bel pò (e rimetterci parecchio). Gli esempi che hai portato: Rashard Lewis e Curry l'hanno firmati due squadre che si potevano permettere payroll da 90 milioni, mentre Arenas era un giocatore un filo diverso una volta e che magari portava pure qualche soldo in più alla franchigia.

I Wizards quest'anno sono andati in perdita lo stesso e non certo per colpa del contrattone di Lewis (il payroll era comunque meno della metà di Dallas, LAL e compagnia e abbastanza vicino al minimo consentito), i Kings hanno dovuto comprare un giocatore perchè erano sotto il minimo del payroll e sono andati in perdita lo stesso.

Insomma, io non ne farei una questione di contratti, ma di riuscire a creare un prodotto vincente che attiri pubblico e che porti entrate.
Il problema è che il sistema dell'anno scorso NBA non lo consentiva da svariati punti di vista, perchè i giocatori non ti ci vengono negli small market a prezzi bassi, perchè se sono stelle draftate non ci rimangono eccetera, eccetera.
Se poi si considera che TUTTO il sistema NBA è in perdita si capisce che le basi perchè questo lockout fosse il lockout dei "piccoli mercati" c'erano tutte. Che poi stiano agendo nel modo più equo per tutti è un altro paio di maniche, diciamo che stanno agendo come il loro potere economico rispetto a quello dei giocatori gli consente.
Ci sarebbe anche da capire se "l'impresa" da prendere in considerazione in realtà non debba essere il piccolo mercato ma l'NBA tutta! Visto che is tratta di una lega privata. Ma sul punto che stanno tendando di togliere il rischio di impresa all'interno della nba sono d'accordo.

Penso infatti che tu abbia ragione sul punto che i "proprietarini" stiano tirando troppo la corda perchè con un revenue sharing quasi paritario tra le franchigie (leggi come TUTTI gli utili del sistema si ridistribuiscono in modo quasi uguale) ci sarebbe meno bisogno per loro di prendere soldi dai giocatori e sarebbe un sistema più equo anche sul parquet. Ma non è così che vanno gli affari.
Non prendendo in considerazione un revenue sharing molto penalizzante per le franchige in attivo, si mantiene saldo il legame coi grossi proprietari e si può fare così una lotta più serrata contro i giocatori. Che non hanno molta forza contrattuale, vista la posizione economica degli stessi. E che TUTTI sanno essere quelli che dovranno cedere.

Quindi, partendo dal fatto che che si salti la stagione non è giusto, se succede sarà anche (anzi soprattutto) colpa della scarsa capacità della NBPA di vedere i propri limiti contrattuali secondo me.

Per concludere: il nuovo salary cap dovrebbe essere più duro del precedente (raddoppiando/triplicando la luxury) e le eccezioni salariali saranno minori, secondo gli accordi che hanno trovato in precedenza e che probabilmente cambieranno.

Ciao!
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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

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Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

Se dovessero votare sì, eccome.

Ma pare Cacciatore e Pescatore non lo vogliano permettere, sarebbe una "reazione emotiva".

E dopo mercoledì... http://t.co/ulnwjShF
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