Lockout: è finiiiiiiiitaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

Il Punto d'incontro dei Fans NBA di Play.it USA
Post Reply
User avatar
DODO29186
Senior
Senior
Posts: 1082
Joined: 29/06/2008, 16:42

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by DODO29186 »

Complimenti per l'articolo Fazz, sottoscrivo ogni singola parola! :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Sugli ultimi post: vero che in un mercato è impensabile che squadre gestite male possano, dopo ripetuti errori, chiudere all'attivo. Però ci sono anche una serie di regole che ti costringono a rischiare, anche quando non vorresti.

Prendiamo il caso dei Magic e Lewis: il giocatore è FA, lo firmi via sign n' trade ad una cifra spropositata di 118 x 6 anni, un po' per paura che lo prendesse un altro, un po' per grossolana sopravvalutazione. Però quello stesso soggetto risulta perfetto per il sistema e ti porta il primo anno (2007-2008) a 52 vittorie e al 2° turno di PO, la stagione successiva (2008-2009) le W sono 59 e si arriva sino alle Finals, con Lewis sempre protagonista. Fino a qui tutti d'accordo che fosse strapagato, ma sembrava il classico all star a cui devi dare più del dovuto se vuoi provare a vincere, in quanto giocatore perfetto per la squadra. Poi nella stagione 2009-2010 inizia a calare (come anche il suo minutaggio), ma è sempre un signor giocatore, tanto che i Magic registrano nuovamente 59 vittorie raggiungendo le ECF dove saranno sconfitti da una squadra semplicemente troppo forte. Infine al 4° anno con la maglia di Disneyworld (2010-2011) arrivano i problemi seri: infortuni e sopratutto la sospensione per doping (e se arriva un tale provvedimento nella NBA significa che ci hai dato dentro pesantemente!) che portano ad un brusco calo di rendimento. Da quel momento l'uomo della provvidenza degli anni passati si trasforma in un peso insostenibile, addirittura peggior contratto della lega, tanto da essere scambiato per un albatross di pari dimensioni. Colpe dei Magic ci sono sicuramente, ma gravi sono anche quelle del sistema. Quali? I sei anni di contratto garantiti ad esempio, il fatto che, nonostante il doping, i soldi gli siano dovuti per tutta la durata del contratto e il fatto stesso che si potesse dare tutti quei danari (e per cosi a lungo) tramite la firma in sign'n trade. Orlando ha sbagliato, ma lo ha fatto in maniera cosi rovinosa perché il sistema lo consentiva e anzi a volte arriva a costringerti a farlo. Del resto cosa si può obiettare dei primi 3 anni di Lewis se non un contratto si eccessivo, ma per un giocatore all star assolutamente funzionale al sistema?

Caso Joe Johnsons - Atlanta. Una squadra può scegliere se perdere la sua star senza nulla in cambio (e senza la possibilità di modificare in modo sensibile il roster migliorandolo) o strapagarla, la scelta per ogni squadra con un minimo di ambizione è ovvia: accontenti il giocatore e cedi alle richieste, semplicemente perché con lui sei decisamente meglio che senza di lui! Il problema qui è ancora una volta l'ammontare di denaro e la durata del contratto, se entrambe fossero limitate, limitato sarebbe anche il danno da una tale firma, cosi come in presenza di un hard cap un ricatto simile semplicemente non potrebbe funzionare. Già si sa che Joe Johnson diventerò l'albatross più grande della lega verso gli ultimi anni, ma cos'avrebbe potuto fare Atlanta? Lo lasci andare per farti i solito giretto ai PO senza ambizioni e poi uscire al primo turno 4-0? E poi chi li sente Horford e J-Smoove quando vengono a chiederti perché hai lasciato andare un giocatore essenziale e iniziano a dubitare seriamente del progetto?

La soluzione migliore è palesemente modificare il sistema! Ma se non lo si vuole fare (e i giocatori sono estremamente conservativi a riguardo) l'unico modo per mantenere la stabilità della lega è quello di garantire più soldi agli owner, di modo che non debbano rischiare il fallimento per ogni errore. Questo si fa sia tramite revenue sharing che BRI, ma mentre il primo è solo una redistribuzione, lo spostamento della percentuale sono nuove entrate. Va da se poi che incrementando il BRI degli owners diminuiscono i soldi che vanno ai giocatori e in conseguenza anche quelli reali dei contratti-albatross, garantendo una maggiore stabilità al sistema. Ciò non consentirebbe certo ad ogni singolo proprietario di gestire malissimo la propria franchigia e trarne profitto, ma neanche obbligherebbe gli owner delle città meno quotate a dover tremare ad ogni contratto da star dato!

La questione "sportiva" dunque rimane inscindibilmente legata a quella finanziaria: condizioni economiche più eque portano ad una lega stessa più equa e quindi più competitiva. Ad oggi la posizione dei giocatori non va in questa direzione, loro puntano a mantenere i loro privilegi sulla base dell'assunto "gli owner per la loro incapacità ci stanno impedendo di giocare" e guardano quindi all'oggi: riprendere a calcare il parquet il prima possibile senza pensare al sistema nel suo insieme. Dall'altra parte Stern e i proprietari guardano alla lega oggi, domani e dopodomani, sapendo benissimo cos'è accaduto nel passato. Ovvio che lo fanno per interesse personale, ma il caso vuole che competitività e buona salute della lega passino attraverso questo loro interesse, a differenza di ciò che accade per quello dei giocatori.
User avatar
nolian
Senior
Senior
Posts: 2314
Joined: 27/08/2006, 17:31

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by nolian »

l'ennesimo grazie a Fazz per tutti gli aggiornamenti sulla situazione

per il resto straquoto ogni parola dell'ultimo post di DODO
Ange86
Senior
Senior
Posts: 2202
Joined: 05/10/2005, 13:39
Location: Rivanazzano (Pv)

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Ange86 »

Kratòs wrote: Partendo dalla premessa che per me il discorso che la lega deve essere in attivo non globalmente (e ci mancherebbe che non debba essere così), ma prendendo squadra per squadra e facendo si che TUTTI ci guadagnino è una cosa fuori dal mondo, perchè non è così che funziona il mercato... dipende da come vogliamo vederla.
Per esempio Orlando ha reso (tra le altre cose) Rashard Lewis il secondo giocatore più pagato della lega, e questo adesso pesa sul portafoglio e sulle possibilità di muoversi sul mercato. Se adesso sono in rosso, se lo meritano. O meglio, non credo che debba essere il sistema a dover prevenire quelle situazioni, se fai un errore lo paghi, e trovo giusto che vada così.
Per non parlare della gestione negli ultimi anni dei Bobcats, Kings, Nets, Wizards, l'ineguagliabile Minnesota... :forza:

Però non è tanto un discorso da fare relativamente ad oggi, che qualcosa (molto) vada cambiato e che i giocatori debbano rimetterci è assodato e credo che pure i diretti interessati con le loro proposte siano d'accordo. Quando parlo di squadre che meritano di perdere mi riferisco più che altro a quelle che continuerebbero a stare in rosso pure dopo aver rosicchiato il 5% del BRI ai giocatori e aver assorbito parte dei guadagni di NY, LA, Chicago e via dicendo. A spanne parliamo di almeno 200 milioni di dollari "freschi", 7 per squadra, a cui aggiungerne almeno altrettanti ridistribuiti... Viene ridotto (seppur marginalmente) il distacco tra quelli che guadagnano tanto e quelli che perdono; questi ultimi si vedono entrare nelle casse almeno una decina di milioni, a seconda di come configureranno il revenue sharing.

Ora, non ricordo di preciso quale fosse la terza squadra (forse i Pacers o i Nets...), ma quella, Orlando e Charlotte erano le uniche 3 franchigie che perdevano molto di più, ovviamente a grandi linee, e che rimarrebbero in rosso anche con il BRI al 50/50. Eccole qui quelle che meritano di rimetterci soldi...

Poi come ho detto, se alla fine ne viene fuori un sistema in cui i proprietari ottengono proprio quello che vogliono, a me va benissimo, bravi loro. La mia è una posizione neutrale che più neutrale non si può; anzi, tendente al defilato, perchè se alla fine di questa storia ci può essere una prospettiva che mi farebbe un po' godere, sarebbe veder rimetterci bei milioni a entrambe le categorie, con arene ancora più vuote e magari qualche contratto con gli sponsor strappato e da ridiscutere... così vediamo se al prossimo giro succede la stessa cosa che sta succedendo adesso...
Quante squadre perdono in NFL o in MLB?
Detto questo a parte Magic e Mavs tutte le altre squadre perdono pur essendo sotto il salary cap (addirittura i Kings hanno rischiato di infrangere il salary floor). Nel sistema degli sport usa ci stanno un paio di squadre che vogliono vincere e se ne fregano di perderci ma ci sono 5-6 squadre che pur facendo economia sono in perdita.
E per come è strutturato il sistema gli albatross vanno più a danno dei giocatori e non degli owner perchè aumentano il totale della quota nominale.
Resta in ogni caso che a nessuno frega della competitività della lega però i giocatori mi sembrano quelli a cui frega ancor meno.
Kratòs
Pro
Pro
Posts: 4100
Joined: 06/02/2008, 19:53
NBA Team: Chicago Bulls

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Kratòs »

Dodo, i giocatori di fatto hanno già concesso 200 milioni di dollari. In questa trattativa loro sono quelli che devono rimetterci, e fondamentalmente sta succedendo quello, visto che se gli owners possono permettersi i balletti con le percentuali prendendoli per il culo, i giocatori invece ogni volta che scendono sanno benissimo che non potranno più risalire. Però ancora leggo messaggi tipo il tuo precedente in cui si spera che i giocatori se la prendano nel culo ancora di più.. mah.

Sul resto, sui contratti azzoppa-franchigia e simili, non vado troppo lungo perchè è una delle poche cose su cui non metto minimamente in dubbio ciò che penso. E senza andare a fare esempi in casa d'altri, se a noi ci azzoppa quello di Boozer, quello di Deng o quello di Noah... beh, cazzi nostri, a malincuore ce li teniamo. Sono rischi che ovunque, in qualunque campo, vengono corsi, non vedo perchè non dovrebbero correrli pure gli owners NBA. Tra l'altro questi discorsi, partendo dalla base del 'sono costretti, poracci, che gli vuoi dire...' si potrebbero fare con qualsiasi sistema, l'unica soluzione sarebbe dare la possibilità ai proprietari di pulirsi il culo con i contratti firmati (e che firmeranno in futuro) da loro. Molto, molto comodo così... :gogogo:

I proprietari devono vincere e vinceranno com'è giusto e logico che sia, c'è poco da fare. Ma vincere è un conto, pretendere di avere pure 30 minuti di torello in mezzo al campo con gli olè del pubblico, la ola sugli spalti e la standing ovation, mi sembra un po' troppo.
Ange86 wrote:Quante squadre perdono in NFL o in MLB?
Ma infatti non mi pare di aver detto che deve restare tutto così com'è :icon_paper:

E comunque BRI 52-48, revenue sharing come si deve e basta, e a grandi linee già così in rosso ci resterebbero le 2-3 squadre peggiori da quel punto di vista (la terza erano i Pacers, ricordavo bene), come in MLB (sempre secondo i dati di Forbes, ovviamente si parla sempre a grandi linee).
Però il problema è che i proprietari vorrebbero guadagnare tutti quello che guadagnano in NFL, solo con squadre il cui valore totale è pari alla metà o a un terzo di una equivalente franchigia NFL (dove però nel frattempo si dividono pure gli introiti in un modo che invece in NBA non viene neanche considerato)... e nel frattempo se fanno la cagata vorrebbero pure o il sistema che glielo impedisce, tipo girello per i bambini, povere stelle... :gogogo: oppure la regola che li solleverebbe da ogni responsabilità. Ripeto: comodo, comodissimo.
Image
Image
Image
Marcomax
Senior
Senior
Posts: 2737
Joined: 18/02/2009, 1:40
MLB Team: Cleveland Indians
NFL Team: Cleveland Browns
NBA Team: Cleveland Cavaliers

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Marcomax »

Arrivando direttamente al nocciolo di quanto scrivevo prima.

Tutte le modifiche al salary cap e alle regolamentazioni che possono far davvero la differenza in positivo sul livellamento della competitività della lega e risolvere qualche problema che si sta aggravando ultimamente("agglomerati di stelle") sono elementi voluti dagli owner(non tutti ovviamente, ma la maggioranza) perchè sono a loro favorevoli sotto tutti i punti di vista(in primis economico ovviamente) ed al contrario sono respinti dai giocatori a cui lo status quo attuale va benissimo.

Naturalmente per nessuna delle 2 fazioni quello è il punto fondamentale del conflitto, ma solo una vorrebbe anche cose che possono essere positive per il bene del movimento dal mio punto di vista.
Game Over, bye-bye.
User avatar
aeroplane_flies_high
Senior
Senior
Posts: 1499
Joined: 12/09/2002, 13:12
Location: Venessia

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by aeroplane_flies_high »

Ange86 wrote:
aeroplane_flies_high wrote:Qui qualcuno deve farsi male per poi iniziare a riflettere sui propri convincimenti:

i giocatori iniziano da novembre a sentire la mancanza dello stipendio... e se Kobe ha le spalle coperte per generazioni a venire, ci sono poi tanti giocatori spendaccioni o al minimo salariale che inizieranno a boccheggiare

i proprietari da dicembre iniziano a mancare i contratti televisivi di portata nazionale...

Ovvio che i giocatori hanno finestre lavorative più limitate e se perdono una stagione hanno un grosso svantaggio; ma occhio che se salta l'intera stagione è possibile che torni ad aver ragione Lebron James quando affermava che fosse necessaria una contraction: allora salterebbero un paio di proprietari, cui verrebbe riconosciuta una lauta buona uscita, ma che si troverebbero fuori da un bel giro.

Ora serviranno almeno 15 gg e qualche stimolo esterno per far riprendere le trattative e portarle avanti. Ci sarà una corte federale che potrebbe dar man forte ai giocatori che potrebbero anche giocare la carta della decertificazione come unione e successiva citazione in tribunale nei confronti dei proprietari.
Dopo la chiusura da parte degli owners di ieri il gioco si fa duro e mi aspetto che anche i giocatori usino qualche strategia pesante.
Però la contraction non può essere accettabile da parte dei giocatori. Perchè se adesso la distanza tra le parti è sui 100 milioni perdere 2 squadre vuol dire perdere 120-140 milioni in stipendi oltre a posti di lavoro per quelli che la NBPA dovrebbe difendere.
Attenzione, io non dico che la contraction sia un'opzione percorribile ora.
Dico che se salta l'intera stagione 2011-2012, qualche franchigia già in diffoltà potrebbe non avere più la forza di rialzarsi e la contraction diventerebbe una necessità, non una scelta da parte dei giocatori o dei proprietari. Leggevo ancora ad agosto che questo sarebbe potuto essere uno scenario possibile. Ovvio che ad oggi è una prospettiva campata in aria, ma attenzione perchè se salta tutta la stagione è poi difficile capire cosa ha da venire.

Mi accodo pure io ai complimenti a Fazz per l'esaustività dell'articolo.
Se devo dire la mia, mi trovo d'accordo con il principio che ha esposto Hunter: "La proposta che abbiamo portato oggi prevede che a noi ogni anno vada una quota che può oscillare dal 50% -nel caso questo si riveli più basso delle previsioni- al 53% del BRI."
Credo sia giusto porre una clausola di flessibilità di questo tipo, per garantire una spartizione equa anche in base ai reali introiti anno x anno. A quel punto la battaglia vera sarebbe nel campo della luxury tax, perchè sarebbe quella ad agevolare o meno le spese extra cap che vanno ad incidere pesantemente sui bilanci delle squadre con base in un mercato non troppo redditizio.
User avatar
nolian
Senior
Senior
Posts: 2314
Joined: 27/08/2006, 17:31

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by nolian »

io il punto di vista di chi suporta i player, chi dice che han già concesso abbastanza, che non gli si può chedere di calarsi le braghe...
bah proprio non lo capisco

soprattutto non capisco le loro motivazioni:
- se uno da un contratto sbagliato caxxi suoi
- se uno gestisce male cazzi suoi
- se un da un contratto immeritato poi se ne paga le conseguenze...

ma di che stiamo parlando?
qua non è che il team X o il team Y, o anche 29 team su 30 sono in perdita per contratti sbagliati!!!

qui c'è un sistema in cui se anche io titolare di un team voglio mettere a contratto solo giocatori di NDBL dandogli il minimo e mi costruisco un monte salari da 10M$ complessivi...perchè magari n incasso 20, ne spendo 9,999M$ in affitto palazzetto et-simili, e magari voglio guadagnarci mille dollari in un anno...
beh non posso farlo, perchè il sistema se ne frega di quanto voglio spendere/risparmiare/guadagnare/perdere io, e mi costringe ad adeguarmi, e anche se metto a contratto player per 10M$ complessivi, poi come per magia devo darne altri 30M$ ai player della nba tutti...

allora questo sistema va visto in maniera globale, non del singolo team!!!
non conta se un team da contratti ottimi o penosi
conta un sistema che non è autoequilbrato
intendendo il termine nella sua complessita della lega e non del singolo team

allora occorre modificare il sistema per far si che diventi autoequilibrato
e in questo non conta quanto i giocatori debba calarsi le braghe!!!
il sistema deve reggersi da solo

poi i contratti albatross, le buone o cattive gestioni, i pagare le conseguenze dei propri errori (contratti sbagliati) ci saranno comunque!!!
ciò che conta è che il sisteam si regga da solo, perchè se non si regge, poi si fallisce!!!

qui non si tratta di dare un "condono" ai team che fanno errori facendogli tagliare alcuni contratti (questi sono solo aspetti mooooooooolto marginali)
qui si tratta di dire quanto dell'introito complssivo deve andare ai player (e gli andrà - qualunque sia il sistema: vecchio o futuro - tale % sia che siano tutti e 400 player con contratti da 1000$ al mese sia che siano 400 contratti da 100milioni di dollari al mese)per far si che il sistema alla fine sia in pareggio

stabilita la % del pareggio, allora ha senso parlare degli altri asptti, contratti da albatross compresi
Fazz
Posts: 4925
Joined: 29/08/2005, 19:31
NBA Team: Orlando Magic
Location: Monza

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

Sheridan ha smesso di farsi propaganda... ed è tornato leggibile e sul pezzo:

http://sheridanhoops.com/2011/10/23/nba ... ng-issues/
Fazz
Posts: 4925
Joined: 29/08/2005, 19:31
NBA Team: Orlando Magic
Location: Monza

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

http://www.grantland.com/story/_/id/713 ... urning-nba

So I'm ignorant because I don't think NBA players will be the ones creating a new economic model for the NBA? What are their qualifications to do such a thing? If they're so financially savvy, why do they need agents to negotiate their deals? Why have we made such a big fuss these past 10 years over how many athletes (not just NBA players) are going broke? Why should we expect them to have an advantage negotiating against a bunch of billionaires who have law degrees and MBAs and make big-picture deals all the time? As my friend Whitlock wrote earlier this week, "Stern has been balling in the basketball boardroom for three decades. The players look as out of place barging into meetings and negotiating with Stern and his lawyers as Stern and his lawyers would challenging Fisher, Wade, Garnett and Pierce on the court."

From day one, the players have approached this lockout like it's a competition — they don't want to be beaten, they're not rolling over, they're staying strong and all that macho bullshit. It's all small-picture stuff. When's the last time you heard someone from the players' side say, "Maybe the owners are right, maybe we should work with them to create a better system?" Where are the Bill Russells, the Bill Bradleys, the Oscar Robertsons, the Phil Jacksons, the Bob Cousys and Tommy Heinsohns — thoughtful stars pushing for real change instead of just pretending to be tough at a meeting? Where are the guys who stood up before the 1964 All-Star Game in Boston and basically said, "The current system is broken and needs to change NOW, or we're not playing?" Where is this generation's Larry Fleisher, a brilliant legal mind who can successfully look out for the players while also helping to shape the league's bigger picture? Seriously, where is he?

If we're relying on someone to create a new economic model to save the league, don't expect it to be the players; it's outside their means. That's what I wrote. I would have written the same thing about NHL players, NFL players or MLB players, and by the way, I wrote the same thing four years ago about the Writers Guild when they were dumb enough to give away four-plus months of paychecks because they were so obsessed with guaranteeing themselves a piece of Internet revenue going forward … only Internet revenue hadn't even come close to fully forming into anything yet. (That's why I compared the NBA players to the Hollywood writers over and over again these past few months.) If you remember, the larger point of Wednesday's column was this: The two sides should split the difference on every issue, come to a two-year détente, start playing basketball again, then spend those next two years building a better economic model that puts everyone in a better place … and if they don't, many fans will move on, and some of them might not come back.

If the players want to create that model, God bless 'em. I haven't seen any inkling from them these past few months that they're thinking that way — they're all about protecting their BRI, midlevel exception and contract lengths. Again, small-picture stuff. (It's unclear if they even realize that, by missing two months of paychecks, it's impossible for them to get that money back no matter what the deal is. And they're definitely being manipulated by agents with two sets of agendas — the ones who want salaries for stars to keep rising, and the ones who want to protect the salaries of the middle-class guys. There is no common ground. You can't have both. If we're cutting player revenue, one of those two groups will suffer.) Even during the most spirited round of talks between owners and players this week, by all accounts, it was the owners (Mark Cuban, James Dolan, Jerry Buss and Micky Arison, all of whom Billy Hunter mentioned positively in his press conference yesterday) coming up with ambitious ideas to blow things up and take the league in a different direction (including one owner who basically wanted to abolish the salary cap entirely) as well as Paul Allen and some of the small market owners who reportedly undermined that momentum before it had a chance to flourish.

We have heard little (if any) of that brainstorming coming from the players or Hunter. They're all about "holding the line" and "not bending" and "staying at 53" … meanwhile, they keep forgetting that they have no leverage whatsoever, nor can they take a hint that they're dealing with a bunch of ruthless rich dudes who will absolutely murder the 2011-12 season to get what they want. (The owners lied this whole time. They WANT to miss games. They always did. That was always the plan. The one time they nearly broke and caved the most — two weeks ago — the players blew that window with their ill-fated "we're gonna have KG, Paul and Kobe handle this" plan.) It's no different than the writers holding tough against Hollywood in 2008. And, eventually, losing. Those writers lacked the same intellectual capital to shape their business in a big-picture way that the NBA players lack right now, or that the NHL players will lack next year when they get locked out. Of course, here's how Mary Adams described the intellectual capital of players:

"Players bring all four kinds of knowledge to the table: their own knowledge and experience; their fans and relationships with teams; their contributions to playbooks and team operations plus their contributions on media like Twitter; their packaging as players and media figures."

Um, what does that have to do with creating a new economic model for the NBA again? Mary keeps going: "You could do the same analysis of owners and agents. In fact, when you look at things this way, you'll see that each group brings different pieces of the whole to the table. The reason that the players, agents and owners are all at the table together is that they need each other. And they do bring different knowledge to the table."

Totally agree. But how do those skills lead to players being the ones who actually create a better economic model? Allow me to twist Mary's words around and read between the lines like she did: "If these sides stop fighting over small-picture stuff and concentrate instead on blowing up the system and creating a better one, the players have to chip in by giving their input on fans, teams, playbooks, social media and brand packaging." You know, because the immortal "Let us play!" social media campaign was such a roaring success.

I stand by what I wrote on Wednesday: If there's legitimate big-picture progress to be made — sweeping, change-the-way-NBA-business-is-done stuff — it's going to come from the owners and agents, as well as David Stern and Billy Hunter. Yes, the four parties who put us in this mess in the first place.

(In other words, we're screwed.)


:shocking:

Assomiglia tanto a una sbroccata, stile Woj vs Stern.
Però gli spunti interessanti non mancano, come in quell'occasione, poi condivisibili o meno sta alla personale interpretazione della vicenda.
User avatar
Rocky
Pro
Pro
Posts: 11885
Joined: 20/03/2004, 4:48
MLB Team: New York Yankees
NFL Team: Pittsburgh Steelers
NBA Team: Philadelphia 76ers
NHL Team: Pittsburgh Penguins
Location: Swaggin' U

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Rocky »

A proposito di Simmons, se vi interessa l'argomento lockout e avete un'oretta di tempo scaricatevi l'ultima puntata del suo podcast "BS Report", ospite Billy Hunter. Sono usciti diversi spunti interessanti.
Image

"It's not the size of the dog in the fight, it's the size of the fight in the dog."
Fazz
Posts: 4925
Joined: 29/08/2005, 19:31
NBA Team: Orlando Magic
Location: Monza

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

Rocky wrote:
A proposito di Simmons, se vi interessa l'argomento lockout e avete un'oretta di tempo scaricatevi l'ultima puntata del suo podcast "BS Report", ospite Billy Hunter. Sono usciti diversi spunti interessanti.
Bravo Rocky, mi sto giusto per mettere all'ascolto, molto curioso
Fazz
Posts: 4925
Joined: 29/08/2005, 19:31
NBA Team: Orlando Magic
Location: Monza

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

Ma :lmao:

Proposta Cuban: niente sistema, niente restrizioni sui singoli contratti, solo salary floor (tipo 55M) e cap (tipo 75M) con luxury tax.

E Hunter "chiedete a Stern perché no, a noi andrebbe benissimo"

EH? Un sistema in cui i big mangiano tutto e agli altri restano briciole, ancora più che in un hard cap, e vi va bene?!?

E i giocatori di medio-basso livello, dimenticati?!?

Billy caro, tra flessibilità/disponibilità a trattare e incoerenza estrema ce ne passa però eh...


Concetti anche interessanti, quando poi passa nel dettaglio e "ci sono al massimo 10 contratti in giro per la Lega di non All-Stars che prendono 10 milioni, non facciamo di tutta l'erba un fascio facendoci prendere da pochi esempi per dire che il sistema non va, i giocatori strapagati non sono così tanti" fa abbastanza cadere le palle...

EDIT: così al volo, ho contato 57 contratti da >10M.
Senza contare i Biedrins da 9M, gli Outlaw da 7, i rookies già All-Star che sballano il conto e i FA che ci sono in giro.

Inutile lamentarsi per la scarsa esposizione mediatica per poi quando se ne ha occasione uscirsene con 'ste robe.
User avatar
nolian
Senior
Senior
Posts: 2314
Joined: 27/08/2006, 17:31

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by nolian »

piccolo appunto sul lavoro degli agenti

ora non sò come prendano i loro soldi, ma sono abbastanza convinto che sia a % sullo stipendio che riescono a far spillare al singolo player

diciamo 1% (cifra a caso)

prendo una star da 20M$ l'anno 1% fanno 200mila$

per fare gli stessi soldi mi tocca fare contratti a 4 giocatori da 5M$ o a 10da 2M$... matematica da 1° elementare...
ovvero per guadagnare lo stesso mi tocca lavorare 4volte tanto o anche 10 volte tanto...e cercare team interessati per una star è piu facile che per i player da 1-2M$/anno...quindi non solo lavorerei di piu, ma anche piu sodo...

è evidente che agli agenti conviene avere una lega con 50 player a 20M$ e il resto a 1M$ che non una lega con stipendi equilibrati (modello nba anni 80 ad esempio...)

qualcuno potrebbe obiettare che cosi magari lavorerebbero 10-20 agenti mentre in una nba equilibrata 50-100...
ma alla fine quelli che contano sono sempre in pochi...quelli che vengono chiamati a trattare sono quelli delle star...
User avatar
Porsche 928
Pro
Pro
Posts: 9594
Joined: 01/07/2006, 15:43
MLB Team: Texas Rangers
NFL Team: Houston Texans
NBA Team: Houston Rockets
NHL Team: Dallas Stars
Location: Mexicali - Baja California

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Porsche 928 »

Fazz wrote:Ma :lmao:

Proposta Cuban: niente sistema, niente restrizioni sui singoli contratti, solo salary floor (tipo 55M) e cap (tipo 75M) con luxury tax.

E Hunter "chiedete a Stern perché no, a noi andrebbe benissimo"

EH? Un sistema in cui i big mangiano tutto e agli altri restano briciole, ancora più che in un hard cap, e vi va bene?!?

E i giocatori di medio-basso livello, dimenticati?!?

Billy caro, tra flessibilità/disponibilità a trattare e incoerenza estrema ce ne passa però eh...


Concetti anche interessanti, quando poi passa nel dettaglio e "ci sono al massimo 10 contratti in giro per la Lega di non All-Stars che prendono 10 milioni, non facciamo di tutta l'erba un fascio facendoci prendere da pochi esempi per dire che il sistema non va, i giocatori strapagati non sono così tanti" fa abbastanza cadere le palle...

EDIT: così al volo, ho contato 57 contratti da >10M.
Senza contare i Biedrins da 9M, gli Outlaw da 7, i rookies già All-Star che sballano il conto e i FA che ci sono in giro.

Inutile lamentarsi per la scarsa esposizione mediatica per poi quando se ne ha occasione uscirsene con 'ste robe.
(il boldato)
Pensa che me lo augurerei, dipende solo da che tipo di Luxury Tax impongono se e` come quella odierna nisba, se e` il doppio ne parlerei volentieri se e` di piu meglio ancora.
Non mi sembra cosi brutta come "sparata".

Cosa vuol dire "...i rookies già All-Star che sballano il conto"?, ma se hanno contratti predefiniti, possono essere "All Star" fin che vogliono ma la rookie scale c'è anche per loro.


Fazz una domanda che non ho ancora capito se i proprietari ne hanno parlato o meno in queste riunioni, ma una "tax" che uniformi i diversi regimi fiscali dei vari stati, nessuno l'ha nominata? Sono io un illuso a sperarci?
[align=center]Image[/align]
Fazz
Posts: 4925
Joined: 29/08/2005, 19:31
NBA Team: Orlando Magic
Location: Monza

Re: Lockout: loro sono ancora "chiusi fuori", noi non più!!!

Post by Fazz »

Porsche 928 wrote:
Fazz wrote:Ma :lmao:

Proposta Cuban: niente sistema, niente restrizioni sui singoli contratti, solo salary floor (tipo 55M) e cap (tipo 75M) con luxury tax.

E Hunter "chiedete a Stern perché no, a noi andrebbe benissimo"

EH? Un sistema in cui i big mangiano tutto e agli altri restano briciole, ancora più che in un hard cap, e vi va bene?!?

E i giocatori di medio-basso livello, dimenticati?!?

Billy caro, tra flessibilità/disponibilità a trattare e incoerenza estrema ce ne passa però eh...


Concetti anche interessanti, quando poi passa nel dettaglio e "ci sono al massimo 10 contratti in giro per la Lega di non All-Stars che prendono 10 milioni, non facciamo di tutta l'erba un fascio facendoci prendere da pochi esempi per dire che il sistema non va, i giocatori strapagati non sono così tanti" fa abbastanza cadere le palle...

EDIT: così al volo, ho contato 57 contratti da >10M.
Senza contare i Biedrins da 9M, gli Outlaw da 7, i rookies già All-Star che sballano il conto e i FA che ci sono in giro.

Inutile lamentarsi per la scarsa esposizione mediatica per poi quando se ne ha occasione uscirsene con 'ste robe.
(il boldato)
Pensa che me lo augurerei, dipende solo da che tipo di Luxury Tax impongono se e` come quella odierna nisba, se e` il doppio ne parlerei volentieri se e` di piu meglio ancora.
Non mi sembra cosi brutta come "sparata".

Cosa vuol dire "...i rookies già All-Star che sballano il conto"?, ma se hanno contratti predefiniti, possono essere "All Star" fin che vogliono ma la rookie scale c'è anche per loro.


Fazz una domanda che non ho ancora capito se i proprietari ne hanno parlato o meno in queste riunioni, ma una "tax" che uniformi i diversi regimi fiscali dei vari stati, nessuno l'ha nominata? Sono io un illuso a sperarci?
Sulla proposta di Cuban sono d'accordissimo con te.
È che non può esserlo Hunter, la cosa è veramente incredibile... a meno di avere una Luxury Tax ridicola, e a quel punto grazie al cazzo.

Nel discorso sui rookies il concetto era: gli All-Stars sono 30 per definizione, consideriamone 40 per star larghi.

Ma non tutti sono giocatori che prerdono >10M, perché alcuni di questi sono appunto ancora in rookie scale e hanno contratto più basso.

E già quelli "di troppo" sono ben più di 17.
Se poi ci si aggiungono le altre due considerazioni...

Insomma, altro che 10, siamo oltre i 30, ovvero uno di media per squadra, ovvero abbastanza per considerarlo un difetto di sistema al contrario di quanto affermato da Hunter.

La tassa... no, ma più che altro perché sarebbe illegale, non possono proprio pensarci, non è questione di volerlo fare o meno.
Post Reply