Pegli wrote:
scusate se, essendo al lavoro, posto lo stesso messaggio su
DUE forum in poco più di
DUE minuti... ma chissà perchè ho questo
DUE che mi ronza in testa...
Pegli, quoto la tua analisi e prendo spunto dalle tue osservazioni per fare
DUE ulteriori approfondimenti su
DUE punti che imho meritano di essere sottolineati (veramente i punti sarebbero tre ma oggi neanch'io riesco a togliermi il
DUE dalla testa…! ^_^)
Pegli wrote:
1) Il gioco di corsa piuttosto incosistente (credo che abbia preso più yards Freeman che tutto il resto del team); non so se sia Cadillac ancora lontano dal 100% o qualche mancanza nell'apertura di buchi da parte della OL... spero comunque di vedere qualche alternativa, prima o poi.
L'ho già scritto ieri durante il match e lo ribadisco adesso: Cadillac Williams NON può reggere questi ritmi, in due partite ha già portato 50 (cinquanta!) volte il pallone, e parliamo di un giocatore che andrebbe centellinato, visto che sappiamo bene che gioca con entrambe le ginocchia miracolosamente ricostruite dopo i tremendi infortuni degli anni scorsi. Credo sia giusto avere eliminato il dualismo con Ward, però questo non vuol dire che Cadillac debba portare SEMPRE tutti i palloni nei giochi di corsa... le alternative non mancano: abbiamo Graham, i due nuovi arrivi Lumpkin e soprattutto LeGarrette Blount, lo stesso Kareem Huggins in preseason ha fatto vedere ottime cose. Insomma, diamo un po' di respiro a Cadillac, perché 20 e più a portate per match non non credo possa fisicamente reggerle, per altre 14 partite!
Pegli wrote:
2) In una difesa eccellente, i due attesissimi rookie non sono quasi mai risultati decisivi. Ad occhio nè sack nè hurries nè placcaggi per McCoy e Price. E infatti nella terza difesa più giovane della lega, chi brilla di più è ancora "nonno" Barber
Sì, credo che un po' tutti noi aspettiamo di vedere da un momento all'altro McCoy e Price che sbranano la linea offensiva avversaria e vanno a banchettare sul QB di turno... credo però che ai due rookie si debba dare il tempo necessario per entrare nei meccanismi e capire come funzionino le cose a questo livello; e spero che nella seconda parte della stagione vedremo i "veri" McCoy e Price, giocatori od oggi acerbi ma dal potenziale notevolissimo. Nel frattempo, godiamoci le belle giocate messe a segno dai vari Crowder, White e anche dai linebackers, ritenuti ad inizio stagione punto debolissimo del reparto difensivo, ma che anche ieri il loro contributo alla vittoria lo hanno portato. Spettacolare il sack del LB Quincy Black sul povero Moore, forse la giocata difensiva più elettrizzante del match (turnovers a parte).
Pegli wrote:
3) Pur enormemente migliorato rispetto al recente passato, certe volte il playcalling offensivo mi lascia perplesso. Eravamo sulle loro 40 al secondo tentativo e con "solo" 13 punti di margine: due TD subiti e avremmo perso la partita (il tempo c'era). Ma bastava un pugno di yards e un FG, e sarebbe praticamente finita anzitempo. Due corse, uno scramble, al limite un passaggio corto su un RB o su Winslow... bastavano quattro o cinque yards in due down! E invece si sono scelti due lunghissimi lanci verso la end-zone. Inutili (e incompleti), e un apnea di una decina di minuti che mi sarei volentieri evitato!!! :roll:
Nei momenti cruciali le chiamate di Morris e Olson non mi sono piaciute granché (eufemismo), e a quelle che giustamente hai menzionato, ne aggiungo un'altra. Con 3 minuti e 27 secondi sul cronometro (tantissimo tempo), third & 9 sulle nostre 3 yards con Carolina senza timeout. Ovviamente bisognava andare con una corsa per bruciare tempo, e invece Morris ha chiamato un passaggio, tra l'altro non uno screen in sicurezza ma un passaggio difficile per il WR Williams: bene, c'è mancato davvero pochissimo che il passaggio venisse intercettato (e da lì sarebbe stato un sicuro TD), con conseguente riapertura completa della partita. Ecco, questi sono errori gravi che possono costare la sconfitta, bisogna fare più attenzione perché magari con Carolina o Cleveland può andare bene lo stesso, ma con sqaudre più forti (gli Steelers, per dirne una non a caso...) in situazioni simili di solito va poi a finire malissimo...
Pegli wrote:
Tutto questo non per sminuire una partenza in cui forse nessuno sperava (soprattutto per il gioco espresso), ma per tenerci coi piedi ben saldi per terra...
Le nostre sono semplici osservazioni – che ovviamente Morris dovrebbe prendere per oro colato... :lol: – chiaro che siamo contentissimi per questa partenza sprint che in pochi si aspettavano...
Chiudo sottolineando le
DUE cose che più mi sono piaciute in queste
DUE prime partite di campionato dei Bucs
1 -
Josh Freeman: nessuno sa se questo ragazzo diventerà
"the next franchise QB" come profetizzato da Morris, o semplicemente un onesto mestierante, però nel secondo tempo coi Browns e nell'intero match coi Panthers i numeri mostrati da Freeman sono stati davvero notevoli, ben altra cosa dal rorokie impacciato e spesso fuori giri visto nel 2009. Ieri mi è piaciuta la freddezza con cui Freeman ha chiuso tanti terzi down (quasi sempre un terzo e lungo), magari inventandosi uno scramble o sfuggendo ai sack dei difensori avversri, ma facendo sempre la cosa giusta. Speriamo davvero continui così, di sicuro ieri a QB invertiti credo che il match sarebbo finito in maniera un po' diversa...
2 -
La difesa: ridicolizzata per tutto il 2009, un morbido burro contro cui qualsiasi attacco metteva insieme cifre record, sta tornando ad essere non quella dei tempi d'oro, ma comunque sia una difesa più che presentabile. Certo, fino ad ora abbiamo giocato contro squadre modeste, ma ricordiamoci che nel 2009 anche le squadre più scarse ci correvano in faccia 200 e più yards a partita. Inoltre, il fatto che sia una difesa molto giovane e quindi con ampi margini di miglioramento fa ben sperare. E se "nonno" Barber prosegue con un intercetto a partita, ben vengano anche i "vecchietti" come lui...!