
da ascoltare assolutamente.
Di lì a poco Jon Lord avrebbe fatto al bassista e cantante di questo gruppo, il leggendario Glenn Hughes, "un'offerta che non si può rifiutare".
Ma è un'altra storia.



Allora adesso tocca a me fartiride_the_lightning wrote: Vedo che hai capito![]()
Che pezzo.
Ultimamente invece io on rotation ho solo questo disco
[img]http://3.bp.blogspot.com/_R0whXcM5mCk/R ... bn0o/s400/[Agaetis+Byrjun]+Sigur+R%C3%B3s.jpg[/img]
Scoperti grazie a voi tra l'altro![]()

Emmanuelle wrote: Allora adesso tocca a me farti![]()
![]()
Per me è il loro disco più bello. Il brano che dà il nome all'album e la traccia precedente (Olsen Olsen) sono quanto di più celestiale le mie orecchie abbiano mai udito.








The Back Room è già nelle mie mani e mi sono innamorato.NckRm wrote: Quoto l'esimio qui sopra. Arrivederci.
Se poi prendi anche The Back Room, beh addio.




Confermo, tante canzoni sullo stesso livello ma niente degno di nota.all3n wrote: Ascoltato il nuovo CD degli Interpol, francamente sono rimasto parecchio deluso. In tutto l'album non c'è un pezzo degno di nota a parere mio.



Carlos D non lo citare se non sai di cosa parli. :figo:Maialone wrote: finite le canzoni è rimasto il manierismo di bassa lega, e se n'è andato anche Carlos D per far capire che qualcosa di poco positivo stava accadendo. Discorso che vale anche per gli Editors che addirittura di canzoni decenti ne hanno ancora di meno.
Al di là dell'oggettiva qualità di "turn on..." resta giusto il "fascino" dei richiami al cantato alla Ian Curtis (ad essere buoni), tolto questo restano due gruppi tutto sommato mediocri.


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Jim James + Carl Broemel dei My Morning Jacket mangiano tranquillamente in testa a tutti i signori che avete citatoNckRm wrote: Carlos D non lo citare se non sai di cosa parli. :figo:
Ha deciso di smettere di suonare, dedicarsi alla famiglia e ha scelto altro nella vita. Condivisibile o meno non c'entra nulla con una flessione della loro carriera. Anzi, prima di entrare in sala prove ha proprio detto chiaramente "questo sarà il mio ultimo disco con voi e farò di tutto perchè sia il migliore". Non c'è riuscito eh, ma non se n'è andato per motivi di stampo sonoro o che altro.
Sulla frase finale non quoto completamente. Alla fine gli Interpol sono uno dei pochi(ssimi) gruppi Indie che utilizzano la chitarra in maniera non convenzionale, e i testi che solcano il tracciato di Curtis non sono male. In particolare nei primi due dischi. Oh poi il De Profundis non è che glielo fanno tutti, questo ultimo disco in generale e piaciucchiato (non a me) e anche nel terzo c'era qualcosa di buono.
Però oh, a parte loro, gli Strokes del primo album e i Bloc Party trovami due chitarre indie oggi suonate così.
Sugli Editors invece tenderei a quotare di più, mi sembrano la controparte meno talentuosa degli Interpol ma non per questo peggiore. Fanno musica più veloce, meno depressa e fondamentalmente più orecchiabile ma tutto sommato sono CD che si ascoltano bene, scorrono via con molta facilità una traccia dopo l'altra. Niente di incredibile ma se schifi loro ti meriti i tutti i The Killers di questo mondo :D

No, ti prego no :lol2:lleo wrote: Comunque al netto delle baracconate l'ultimo dei Killers non è malvagio.
Ascolterò più a fondo. Sinceramente non li ho sentiti un granché.The Snake 12 wrote: Jim James + Carl Broemel dei My Morning Jacket mangiano tranquillamente in testa a tutti i signori che avete citato