E finalmente venne il giorno.
Appena partiti avevo subito la sensazione che sarebbe andata diversamente, vedevo un'altra determinazione una maggior attenzione (anche se due incroci fatti alla carlona ci sono costate due palle gol clamorose) e in effetti è andato tutto liscio.
C'è da dire che non tutte le domeniche avremo davanti squadre come l'Udinese, che oggi mi ha sorpreso in negativo per il poco mordente e per essersi sciolta come neve al sole una volta andata sotto, impalpabili, a Udine di solito si soffre molto di più.
Ottimo veramente ottimo il biondo, certo non avrà contro sempre Pasquale (inguardabile oggi) ma quando parte è un treno, in più fanno tre assist nelle ultime due, un'arma offensiva potenzialmente esplosiva che si sta pian piano inserendo, bravo Milos.
Un plauso anche al sempre discusso Melo, oggi al limite della perfezione pur nel consueto controno del classico cartellino giallo con sclero incorporato. Riguardate l'azione del terzo gol, come sradica di forza la palla ad Asomoah e rilancia il contropiede, questo deve fare unito ad un minimo di impostazione. Dai che forse ci siamo, ma diciamolo piano.
Se il Marchisio dei social network è questo, teniamocelo. E Aquilani può entrare in condizione con calma.
Sparito De Ceglie dalla linea dei terzini abbiamo tenuto la porta inviolata, può essere un caso ma oggi bene anche Grygera con un cliente difficile come Sanchez.
La manovra offensiva continua a piacermi, già domenica nonostante il risultato che ci ha fatto arrabbiare, la squadra aveva corso e prodotto parecchio, oggi solo nel primo tempo tre gol, una traversa, un destro di Alex, un tiro cross di Krasic,due potenziali occasioni dentro l'area e due uomini davanti al portiere fermati in modo dubbio.
Ho vissuto un pò in apnea (esagerato) i primi minuti della ripresa perchè avevo troppo paura di un calo di tensione e dell'immancabile gol che avrebbe riaperto un pò i giochi, ho ben presto capito però che oggi non ce n'era.
Come diceva Kratòs, speriamo non sia una prestazione più unica che rara come il 5-1 alla Samp l'anno scorso, ma oggi abbiamo veramente dato un segnale importante.
Ora la prova del nove non tarderà ad arrivare, doppio turno casalingo con Palermo e Cagliari, che ci faranno soffrire come dei dannati ma da dove dobbiamo assolutamente uscire con altri sei punti (:sgrat:) per presentarci in una dignitosa posizione di classifica pronti ad espugnare San Siro.
Il baffo cosa ha detto di comprensibile?
Ah, Milòs
