Spree wrote:
11-0. Period.
Beh, è evidente che sia l'avversario perfetto per Nadal. Al di là dei precedenti inequivocabili, veniva da un durissimo incontro con Ferrer. Nell'ultimo precedente (di maggio) aveva perso 6-0 6-1.
Poi alcuni fatti sono chiarissimi:
- 11 a 0 come scontri diretti (di cui 5-0 sul cemento, 1-0 su erba, 4-0 su terra ed 1-0 indoor).
- 27 a 3 come conto set (inclusi gli ultimi 10 di fila).
- 182 a 107 come giochi.
- Dei 3 set vinti, c'è un 6-2 al Queen's nel 2006, poi un doppio tie-break vinto all'Australian nel 2009. Sono le uniche 2 circostanze in cui ha messo Nadal in difficoltà su 11 incontri, mentre negli altri 9 Nadal ha passeggiato. Non a caso su 27 set vinti, solo 6 volte è arrivato a "7" come punteggio (solo 3 volte dal 2006 in poi). L'incontro si è quasi sempre risolto in maniera molto semplice.
Verdasco è chiaramente forte e talentuoso. Altrettanto chiaramente con Nadal è in una situazione come Roddick e Hewitt per anni con Federer, che anche facendo i bambini coi baffi perdevano piuttosto comodamente. D'altra parte se non ha battuto Nadal neanche all'Australian Open 2009, quando camminava a mezzo metro da terra, era molto improbabile che lo battesse qui dopo quella partita con Ferrer.
Ecco, invece a Misha qualche chance in più la darei. Sempre che scenda dal letto col piede giusto, che con quello non si può mai sapere. Detto anche questo, Nadal neanche facendoselo da solo avrebbe trovato un tabellone più semplice per una finale di Slam su cemento. Gabashvili-Istomin-Simon-Feliciana-Verdasco-Youzhny. Qualche potenziale fastidio (in particolare Verdasco, che però sembra essere la sua vittima preferita fra i top 10-15), ma tutte partite in cui è stato favorito in straight sets dai bookmakers.