Toni Monroe wrote: Secondo me quella volta non fu solo una questione di soldi, se non ricordo male l'ammissione alla champions era sub judice e affatto sicura, così il nostro scelse l'inter, di cui -peraltro- era tifoso fin da bambino. Ora, dal telefono non posso inserire immagini ma andatevi a vedere la foto nella prima pagina del topic, dove saluta con affetto i suoi tifosi di allora. :D
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
E poi cavolo, non possiamo essere contenti di avere in squadra uno dei giocatori più antipatici che esistano? Perchè questo almeno è forte quanto insopportabile.
E fino a che rompe le palle agli interisti va pure bene!
Capello, eravamo decimi, già fuori da tutto, dopo la peggiore stagione milanista che ricordassi dai tempi della retrocessione, roba che manco Giusy Farina, ma potevamo ancora vincere la coppa Italia o qualificarci per l'Intertoto.Toni Monroe wrote: D'altra parte queste cose succedono. Se non sbaglio venne anche fuori che all'epoca in cui lo prendemmo noi, a Zaccheroni chiesero di tenersi libero perché a stagione in corsa poteva subentrare all'allenatore di allora (che manco so più chi fosse) e allora noi ci inserimmo e tutto sommato portammo anche a casa uno scudetto insperato. :D Vabbè, vediamo cosa si riesce a fare adesso.![]()
Se non ricordo male venne promesso a Capello che se avesse vinto la coppa Italia sarebbe rimasto, ma la Lazio di Ericksson andò in vantaggio 2 a 0. Incredibilmente, in stile Manchester-Bayern, in due minuti il Milan trovò dei gol assurdi in mischioni epocali, su palle buttate dentro alla viva il parroco. Però ancora c'era il recupero, e la Lazio poteva contare su un cannoniere d'eccezione che risolse la partita poco prima che l'arbitro prendesse il fischietto, tal Alessandro Nesta.









