Parliamo per un momento dell'Andreotti comunicatore, lasciando da parte il politico e limitandoci a commentare i suoi rapporti con i media ed il suo modo di comunicare.
Andreotti nei rapporti con la stampa e nelle dichiarazioni è sempre stato impeccabile, un vero maestro in questo. Parlava bene, prudente, cerchiobottista, battute umoristiche davvero ben fatte, nel complesso unico nel suo genere per i rapporti con i giornalisti.
Riusciva a rendere sopportabile anche una tribuna elettorale moderata da Iacobelli.
Questa dichiarazione, anche ammesso che sia stata travisata come dice lui (si è affrettato a scusarsi) è la misura di quanto il tempo passi per tutti e di come anche le menti più brillanti (angelo o diavolo che sia stato, statista o mafioso che lo si voglia considerare, che sia stato una mente brillante credo sia innegabile) debbano pagare dazio all'età.