Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

La gente vuole solo il goal
Locked
NckRm
Pro
Pro
Posts: 5451
Joined: 27/02/2007, 16:44
NBA Team: Phoenix Suns
Location: Arezzo

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by NckRm »

Gerry Donato wrote: Boh, io leggo e mi sforzo di capire le ragioni di chi è contrario a questa tessera, ma ho il limite di non arrivare a capire le motivazioni. O meglio, ne capisco la pretestuosità.

E' la più grande garanzia possibile per il tifoso per bene, che può far valere la sua incensurata carriera di tifoso. Io, cittadino per bene che so di non commettere reati da stadio, dovrei desiderarla col massimo delle energie.

In uno stato di diritto io, persona per bene, non solo non mi lamento ma pretendo di essere schedato il più possibile per veder garantito il mio comportamento corretto, le mie azioni, la mia libertà di circolazione.

Schedatura in questo senso non è perseguibilità e violazione di privacy, ma garanzia e tutela, quasi uno status di potere.

Meno presenze allo stadio (previsione per altro smentita dai primi dati)? Benissimo: meglio 1000 presenti di cui 1000 che non hanno provocato incidenti che 35000 di cui 34999 per bene ed anche solo uno teppista.

D'accordo invece sulla possibile deriva anticostituzionale del Daspo, ma attenzione a fare confusione: è una misura preventiva, quella per intenderci che in Inghilterra (dove non c'è schedatura, ma sei inquadrato dal circuito interno per tutti i 90 minuti, intervallo compreso, e se ti scaccoli vieni allontanato giustamente dall'impianto) corrisponderebbe all'arresto in flagranza.
Deve prevenire, non reprimere, quindi ha perfettamente senso a livello giuridico che basti una denuncia per farlo scattare e che non occorra l'immediata dimostrazione del reato.
Un Daspato è già tanto che non sia in carcere, se si facesse un parallelo con altri sistemi giuridici internazionali.

Sta tessera non cambiava molto nella sostanza, era un orrendo segnale di impotenza del Ministero degli Interni, che applicava e rafforzava nella pratica concetti già esistenti. Ma l'atteggiamento sciagurato ed il peso che le stanno dando certe tifoserie organizzate sta riuscendo nell'impresa di far ottenere un successo all'iniziativa.

Non giriamoci intorno: qualsiasi forma di protesta nei confronti della tessera è pretestuosa e posta in essere solo per la solita battaglia contro la "Pula", i "Caramba", lo "Stato bastardo ladro" e, talvolta, la "vita di merda che devo affrontare ogni mattina".

Quoto fino all'osso il post di Gerry tranne il boldato. Secondo me questa è l'unica parte che è solamente opinione tua senza argomenti a carico. Per esempio per me che, a livello più ampio, preferisco un criminale libero che un innocente in carcere, questo tuo ragionamento non mi sembra corretto.
Felice (e speranzoso) di essere smentito.

Bel post come sempre btw.
Gerry Donato
Posts: 3251
Joined: 11/06/2006, 20:44
Location: Varese - Nonno Papero - Legro - Taek - Numero uno dei non venuti al forum
Contact:

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by Gerry Donato »

Rispondo con piacere a shaq, come sempre. :ok:

Per carattere e professione cerco sempre di unire, confrontare le differenze ed evitare lo scontro.
E troverai che non siamo paradossalmente così distanti su certi punti e non c'è un "voi" ed un "noi" così assoluto. Ma ci vuole pazienza nella lettura.  :lol2:
shaq2002 wrote: anche un alcooltest all'entrata potrebbe essere un ulteriore garanzia di non trovarsi fianco a fianco con uno sbronzo, anzi per averne la certezza assoluta proporrei le analisi del sangue prima di entrare allo stadio, in fondo è una garanzia in più per il tifoso per bene anche questa no?... entra allo stadio a mezzanotte, ma almeno è garantito! ...e meno male che hai detto di esserti sforzato! :stralol:
Nome e cognome. Su una tessera. Di questo parliamo. E poi la tua faccia ed il tuo corpo all'ingresso.  :nonsa:

Altrimenti si può andare tutti allo stadio con una maschera per evitare del tutto di essere identificati, no?
E non a caso tifosi che si coprono il volto mi pare di ricordarli solo in determinate circostanze...  :fischia:

Amici, parenti ed io in persona siamo già andati quest'anno a vedere partite: oh, nessun rallentamento di alcun tipo all'ingresso, o almeno non diverso del solito. Saremo fortunati.  :cheer:

Tra la mia incolumità ed il consentire l'ingresso o la guida ad un ubriaco, comunque, scelgo e pretendo la prima.
shaq2002 wrote: provvederemo ad inviarle a fine anno un attestato in cui sarà ufficialmente riconosciuto il suo comportamento corretto e mai al di fuori della legge, di modo che nessuno possa disconoscerlo...
Ve ne sarei grato, la mostrerei a tutti con orgoglio!  :gogogo:
shaq2002 wrote: solito discorso: i dati sulle presenze non solo sono totalmente ridicoli, ma sono usati con un'ignoranza da far paura... tre anni fa il ministro dell'epoca (penso fosse ancora amato) disse che le nuove norme stavano procedendo proprio bene in quanto nelle prime giornate del campionato (07-08) la tendenza degli spettatori era in netta crescita rispetto all'anno prima... poco importa che quell'anno fossero tornate in A Juve Genoa e Napoli (e retrocesse chievo, ascoli e messina), se la tendenza era in crescita indiscutibilmente il merito era delle nuove norme ahahah... la butto la: credo che la B quell'anno abbia avuto un minima flessione...
visto che hai risposte per tutto, mi rispondi a questa? no perchè anch'io non ne ho ancora ricevuta una: come mai, essendo il problema più grosso (che impedisce alla gente comune di andare allo stadio) la paura della violenza, quando l'atalanta incontra il brescia lo stadio si riempie? quando c'è il derby di roma lo stadio fa il record di spettatori annuale? allora faccio anch'io un rapporto "stile ministero": ne deduco che se le partite più pericolose sono quelle che poi hanno più seguito significa che alla gente piace andare allo stadio con la paura degli scontri tra tifosi... :lol2:
Concordo sulla strumentalizzazione vergognosa di certe cifre (non solo spettatori, ma in generale) fatta dagli indegni ministri Pisanu prima e Melandri poi, il cui operato è riconducibile per il primo nell'aver chiesto la salvezza della Torres a Moggi e per la seconda di essere entrata negli spogliatoi dell'Italia dopo la vittoria dei Mondiali.

Ma i dati attuali dicono che non c'è un crollo trasversale delle presenze a prescindere, come pronosticato. Caso mai qualche curva vuota in più, per libera scelta filosofica dei gruppi organizzati.
Ma vado pure oltre: se la tessera funzionasse e fosse veramente utile al processo di cambiamento (da cattivi a buoni) dei tifosi, ci sarebbe dovuto essere un drastico calo di presenze, anche pluriennale, proprio per dare tempo "alle famiglie" di rendersi conto del nuovo corso e tornare allo stadio, rivoluzionando la fattispecie ed il concetto stesso di tifoso.
Invece la tessera è solo un palliativo, che i tifosi estremi stanno rendendo però sorprendentemente efficace, specie a livello di opinione pubblica.


Quanto alla domanda, concordo anche sull'inesistenza del nesso tra pericolosità di una gara e presenze allo stadio.
Ed io sono favorevole al concetto di essere schedato per essere tutelato e garantito in certi contesti, per il vivere sociale, ma trovo la tessera inutile o per lo meno perfezionabile, come detto.

Io sostengo qualcosa di ben più grande, di superiore, di culturale, di giuridico: combatto l'immunità alle leggi dello Stato di cui è pregno il mondo ultras, immunità che ormai è confuso come un loro specifico diritto.
E' una concezione che è stata favorita dal lassismo e dalla connivenza delle società calcistiche e del mondo politico negli ultimi anni.

E la domanda principe va invertita rispetto a quella che mi poni, e posta come premessa al discorso, come la genesi del malanno: come mai esistono partite a rischio? Come mai Atalanta-Brescia, Varese-Como e Lazio-Roma sono le partite più pericolose? Come mai quelle che attirano rivalità sociali e locali devono essere accompagnate dal fattore incidenti?
shaq2002 wrote: ahahhahahahahahah ma voi continuate ad avere un'idea singolare della giustizia!
In realtà è già tanto che le questure abbiano in mano uno strumento che possono utilizzare indiscriminatamente (attenzione che non sto dicendo che sono tutti innocenti o "uldras libberi" eh) e senza rendere conto a nessuno. Se una persona deve andare in carcere non lo decide la questura, o nel tuo personalissimo sistema giuridico funziona in maniera diversa? solitamente funziona che la questura emette il daspo (misura amministrativa), che ha effetto immediato, e poi dopo qualche anno e qualche spesa arriva il processo dove qualche volta sei condannato e molte altre no (anche se per quelli come te rimani comunque condannato, perchè sicuramente è "colpa del giudice che vanifica il lavoro delle forze dell'ordine e rimette in libertà questi criminali". cioè, in italia siamo ormai allo stravolgimento più totale delle norme che regolano l'ordinamento giuridico, dove la gente pensa che preposti ad emettere le condanne siano questure e giornali, e tu mi vieni a parlare di garanzie del cittadino?... :sbadat:
Anche qui tocchi, in modo forse eccessivo e drastico, temi che da operatore del diritto ritengo a mia volta validi, riconducibili al cattivo funzionamento dell'apparato giuridico italiano che è agli atti.

Il Daspo ha natura preventiva, ribadisco, quindi ha il grande limite per certi aspetti ed il grande pregio per altri di non voler reprimere un comportamento illegale, ma prevenirlo.

Sono perfettamente consapevole del rischio di essere coinvolti nella procedura di Daspo anche senza essere diretti artefici di incidenti, ma il solo fatto di essere nell'associazione organizzata che pone in essere azioni irregolari può portare all'allontanamento provvisorio dallo stadio, a mio parere. Per prevenzione, appunto.
E non credo che comunque i Daspo siano dati a sorteggio, come pare spesso di leggere tra le righe, ma caso mai con criteri di oggettività piuttosto solidi.

La cosa è grave quando si scontra con principi costituzionali e tutele come la libertà di circolazione, che verrebbe meno in caso di Daspo anche senza sentenza penale.
E qui, nuovamente, trovo senso in chi critica la misura, che è perfezionabile.

Tengo infine a ribadire che nei paesi anglosassoni o molti di common law (ed in molti altri su cui però il discorso non è solo "di diritto"), l'arresto avviene per molto meno. E porto all'attenzione vicende mediatiche come quelle dei giocatori NBA (Haslem, Evans), la vicenda Matthaeus, il caso di Gerrard e quello recentissimo di Krstic, solo come esempi clamorosi.
shaq2002 wrote: beato te che hai tutte queste certezze... :notworthy:
Mi piace confrontarmi, a lavoro, nella vita, qui sul forum, anche a costo di fare il post peggiore dell'anno (lo so, lele, lo so, che ci vuoi fare?).  :lol2:

Se io penso A e tu pensi Z, ti assicuro che analizzo Z finché serve anche solo per spostarmi da A a B.

Ma la pretestuosità delle polemiche sulla tessera del tifoso ancora non è riuscito nessuno a smentirmela.  :nonsa:
http://wegotgame.playitusa.com/
Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci. (M.J. Jordan)
User avatar
ripper23
Pro
Pro
Posts: 3012
Joined: 09/05/2004, 22:16

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by ripper23 »

Manu Ginobili wrote: ma che ne puoi capire della mentalità ultras! Che ne sai te se non hai mai fatto una sassaiola! Che ne sai te di cosa significa sostenere la squadra che senza gli ultras non va da nessuna parte!
Questo calcio ci fa SKYfo!!!
LIIIIIBBBBERTA' PER GLI ULTRAAAAA!
Manu Ginobili wrote: LIIIIIBERTA' PER GLI ULTRAAAAA'
Questo calcio ci fa SKYfo.


Si alla tessera del tifoso,se serve a levare dai coglioni tutti gli ultrà
Manu Ginobili wrote: il calcio che tu proponi ci fa SKYfo.
Libertà per gli ultrà
Questi i tuoi approfonditi interventi nel topic, e nelle ultime due pagine del topic "Trasferte...solito caos" (non dubito che cercando in tutto il topic si trovino altri tuoi spunti interessanti).

Facciamo così, ogni 2-3 pagine posto io dicendo questa cosa così ti tolgo anche la fatica di entrare nel topic.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:

Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.
Gerry Donato
Posts: 3251
Joined: 11/06/2006, 20:44
Location: Varese - Nonno Papero - Legro - Taek - Numero uno dei non venuti al forum
Contact:

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by Gerry Donato »

NckRm wrote:
Quoto fino all'osso il post di Gerry tranne il boldato. Secondo me questa è l'unica parte che è solamente opinione tua senza argomenti a carico. Per esempio per me che, a livello più ampio, preferisco un criminale libero che un innocente in carcere, questo tuo ragionamento non mi sembra corretto.
Felice (e speranzoso) di essere smentito.
Ho esasperato un po' la provocazione, sicuramente.  :gogogo:

Però un conto è finire in carcere come innocente (gravità massima, sia chiaro, concordo ora e sempre!), un altro non andare allo stadio per prevenire incidenti perché abbiamo seri dubbi che tu ne sia stato artefice.

Se riesco a prevenire, senza privarti di libertà assolute e costituzionali, va bene anche prevenire troppo, quando il rischio sociale è alto e sentito.

Il problema è che il Daspo va in parte a toccare la libertà di circolazione, ed allora trovo almeno senso in certe proteste dei daspati.
http://wegotgame.playitusa.com/
Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci. (M.J. Jordan)
NckRm
Pro
Pro
Posts: 5451
Joined: 27/02/2007, 16:44
NBA Team: Phoenix Suns
Location: Arezzo

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by NckRm »

Gerry Donato wrote:Però un conto è finire in carcere come innocente (gravità massima, sia chiaro, concordo ora e sempre!), un altro non andare allo stadio per prevenire incidenti perché abbiamo seri dubbi che tu ne sia stato artefice.
Allora ho frainteso il tuo esempio. Se tu mi dici meglio mille allo stadio di cui mille puliti invece che 35000 di cui 34999 a me viene da chiedermi che fine hanno fatto gli altri 34000.  :thumbup:
Bounce
Senior
Senior
Posts: 1376
Joined: 21/07/2006, 21:27
MLB Team: Boston Red Sox
NFL Team: San Francisco 49ers
Location: Atlantic City

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by Bounce »

Gerry Donato wrote: Io sostengo qualcosa di ben più grande, di superiore, di culturale, di giuridico: combatto l'immunità alle leggi dello Stato di cui è pregno il mondo ultras, immunità che ormai è confuso come un loro specifico diritto.
Purtroppo Gerry l'immunità alle leggi riguarda ben altro (oltre) che il mondo ultras e non lo definirei quindi "specifico".

Io credo che lo Stato abbia GIA' tutti i mezzi necessari per garantire la mia sicurezza allo Stadio (mezzi che non vuole utilizzare si intende..) e non considero l'essere schedato come un valore.

Se poi ci vogliamo raccontare che le Questure non sanno chi sono i veri delinquenti facciamo pure.
I mezzi e le leggi ci sono già.

Fra l'altro che il discorso della tessera del tifoso sia fatto da un Ministro che era pronto a votare i provvedimenti sulle intercettazioni (prima che fosse modificato e,chiaramente, accantonato) e che avrebbe appoggiato il processo breve mi fa solo ridere..o piangere?!?  :gazza:
Manu Ginobili wrote: ma che ne puoi capire della mentalità ultras! Che ne sai te se non hai mai fatto una sassaiola! Che ne sai te di cosa significa sostenere la squadra che senza gli ultras non va da nessuna parte!
Questo calcio ci fa SKYfo!!!
LIIIIIBBBBERTA' PER GLI ULTRAAAAA!
Io sono contro la tessera (post dal quale deriva il quote di Pozz e il tuo susseguente post), non ne capisco di mentalità ultras essendo un semplice tifoso (che però allo stadio va abbastanza frequentemente) e, pensa un po' non ho mai tirato un sasso in vita mia....

devo essere un caso strano
ripper23 wrote: Questi i tuoi approfonditi interventi nel topic, e nelle ultime due pagine del topic "Trasferte...solito caos" (non dubito che cercando in tutto il topic si trovino altri tuoi spunti interessanti).
l'avevo notato anche io.
Muori senza morire e vivrai per sempre
User avatar
theref86
Senior
Senior
Posts: 2179
Joined: 24/08/2009, 17:42
Location: terra del radicchio

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by theref86 »

Bounce wrote: Purtroppo Gerry l'immunità alle leggi riguarda ben altro (oltre) che il mondo ultras e non lo definirei quindi "specifico".

Io credo che lo Stato abbia GIA' tutti i mezzi necessari per garantire la mia sicurezza allo Stadio (mezzi che non vuole utilizzare si intende..) e non considero l'essere schedato come un valore.

Se poi ci vogliamo raccontare che le Questure non sanno chi sono i veri delinquenti facciamo pure.
I mezzi e le leggi ci sono già.

Fra l'altro che il discorso della tessera del tifoso sia fatto da un Ministro che era pronto a votare i provvedimenti sulle intercettazioni (prima che fosse modificato e,chiaramente, accantonato) e che avrebbe appoggiato il processo breve mi fa solo ridere..o piangere?!?  :gazza:

Io sono contro la tessera (post dal quale deriva il quote di Pozz e il tuo susseguente post), non ne capisco di mentalità ultras essendo un semplice tifoso (che però allo stadio va abbastanza frequentemente) e, pensa un po' non ho mai tirato un sasso in vita mia....

devo essere un caso strano

l'avevo notato anche io.

Ma allora,se gli strumenti ci sono e, mi pare di capire a tuo parere, non vengono utilizzati volutamente. Quali sono i motivi intrinseci a questo comportamento?
Un disegno per spostare totalmente il business alle tv? Non capisco davvero.

Io tifo per una squadra di pallacanestro, vedo tutte le partite e talvolta quando posso vado pure in trasferta, ma ho una concezione dello sport che mal si sposa con un certo modo di vivere la questione.

Se certi provvedimenti, e non sto parlando della tessera, possono essere applicati, non vedo perchè non si possano fare..
shaq2002
Rookie
Rookie
Posts: 390
Joined: 11/09/2002, 21:04

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by shaq2002 »

Gerry Donato wrote: Nome e cognome. Su una tessera. Di questo parliamo. E poi la tua faccia ed il tuo corpo all'ingresso.  :nonsa:

Altrimenti si può andare tutti allo stadio con una maschera per evitare del tutto di essere identificati, no?
E non a caso tifosi che si coprono il volto mi pare di ricordarli solo in determinate circostanze...  :fischia:
quindi esattamente quello che serviva per il biglietto nominale: nome, cognome e faccia all'ingresso, con documento che prova la corrispondenza.
I tifosi in determinate circostanze si coprivano il volto prima e se lo coprono pure ora, anche perchè generalmente queste circostanze si verificano sempre all'esterno dello stadio, dove non c'è bisogno di mostrare biglietti o tessere per accedervi. E soprattutto può parteciparvi qualsiasi criminale, indipendentemente dal nulla-osta della questura :D
intendiamoci, io non faccio la guerra alla tessera del tifoso ne a chi la sottoscrive, ritengo però sia uno strumento inutile (in quanto gli stessi dati erano già in possesso degli stessi organi di controllo), fastidioso (moduli, richieste, ritardi, oltre al presentarsi allo stadio con biglietto documento tessera abbonamento certificato per i minorenni ecc... alla prossima toccherà presentarsi allo stadio con una ventiquattrore :D) e discriminante (una persona che ha scontato la condanna o peggio ancora il daspo senza condanna ha il diritto di essere trattato come gli altri*, e non aspettare altri 5 anni... questa soluzione di fatto allunga il periodo di condanna o di daspo e qui torniamo al discorso della distorsione che c'è in Italia su chi deve giudicare cosa...).
* qualcuno risponderà che a chi ha compiuto atti di violenza allo stadio è giusto non venga concessa la tessera, cioè quella che nei piani dovrebbe essere un'agevolazione, ma venga semplicemente concesso di tornare allo stadio. Discorso che potrebbe filare, ma allora non ha senso che passati 5 anni dalla condanna uno possa averla: o tutto o niente...
Ma i dati attuali dicono che non c'è un crollo trasversale delle presenze a prescindere, come pronosticato. Caso mai qualche curva vuota in più, per libera scelta filosofica dei gruppi organizzati.
non metto in dubbio che le presenze non siano crollate, ma non è un dato utile alla discussione, e ti spiego il perchè: la tessera del tifoso al momento non ha influito sulla vendita del singolo biglietto (a parte qualche limitazione per alcune partite, ma quantitativamente AL MOMENTO niente di che), ma per tutti è diventata obbligatoria per poter richiedere l'abbonamento o il singolo biglietto per il settore ospiti. Se siamo interessati a capire come è stata inizialmente recepita questa tessera dobbiamo analizzare quei dati, e decisamente il crollo si nota. A parte i settori ospiti vuoti (che a qualcuno possono non interessare e lo capisco), gli abbonati sono in calo quasi ovunque, a parte casi particolari come Bergamo (ma li più che per la ritrovata sicurezza la gente è stata convinta dai prezzi decisamente da saldi) e forse qualche altro posto di cui non sono a conoscenza.


Io sostengo qualcosa di ben più grande, di superiore, di culturale, di giuridico: combatto l'immunità alle leggi dello Stato di cui è pregno il mondo ultras, immunità che ormai è confuso come un loro specifico diritto.

E la domanda principe va invertita rispetto a quella che mi poni, e posta come premessa al discorso, come la genesi del malanno: come mai esistono partite a rischio? Come mai Atalanta-Brescia, Varese-Como e Lazio-Roma sono le partite più pericolose? Come mai quelle che attirano rivalità sociali e locali devono essere accompagnate dal fattore incidenti?
non so, perchè non viviamo in un mondo perfetto? fosse solo allo stadio la violenza... comunque non devi fare a me questa domanda, mai detto che debba essere legalizzato il prendersi a botte allo stadio, semplicemente se parlo con una persona che dice di non andare allo stadio per paura della violenza ma poi i derby li va a vedere non mi metto a fare il sociologo ma una domanda mi sorge spontanea: "ma quindi se la partita è importante si può anche rischiare la morte?".
E non credo che comunque i Daspo siano dati a sorteggio, come pare spesso di leggere tra le righe, ma caso mai con criteri di oggettività piuttosto solidi.
la mia premessa era chiara: (attenzione che non sto dicendo che sono tutti innocenti o "uldras libberi" eh), tuttavia i criteri di oggettività piuttosto solidi a volte non sono poi così tanto solidi... e ribadisco a volte. Non so se esistano, ma ho come l'impressione che non esistano, dati che riguardano la percentuale di condanne in seguito a daspo, certo è che ogni tanto qualche notizia qua e la arriva...
La cosa è grave quando si scontra con principi costituzionali e tutele come la libertà di circolazione, che verrebbe meno in caso di Daspo anche senza sentenza penale.
E qui, nuovamente, trovo senso in chi critica la misura, che è perfezionabile.
si però capisci che se tu prima scrivi:
Io sostengo qualcosa di ben più grande, di superiore, di culturale, di giuridico: combatto l'immunità alle leggi dello Stato di cui è pregno il mondo ultras, immunità che ormai è confuso come un loro specifico diritto.
e poi parli di misure che si scontrano con principi costituzionali, e guarda caso sono misure attuate solo per reati da stadio, qualcosa non torna. Il mito della "curva zona franca" è facilmente smontabile: non è che chi va in curva gode di uno status diverso dal normale cittadino, semplicemente da che mondo è mondo individuare un teppista all'interno di un gruppo è più difficile che individuare un normale cittadino che spara dal balcone, e questo accade allo stadio come in ogni altra situazione in cui si crea un gruppo di persone, come ad esempio una manifestazione. Quindi non è una prerogativa del tifoso di calcio godere di impunità, ma è la situazione che in alcuni casi lo può salvare. Tutto poi crolla se questo viene individuato e fermato: in quel momento parlare di impunità è abbastanza singolare, visto che ci sono leggi speciali fatte a posta per questo tipo di reati (e non per le manifestazioni non sportive), ma mi si possono sempre fare esempi a riguardo. Dico solo che se adesso lanciassi un petardo dalla finestra sul piazzale qua di sotto difficilmente verrei condannato a un paio d'anni di carcere :D
shaq2002
Rookie
Rookie
Posts: 390
Joined: 11/09/2002, 21:04

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by shaq2002 »

theref86 wrote: Ma allora,se gli strumenti ci sono e, mi pare di capire a tuo parere, non vengono utilizzati volutamente. Quali sono i motivi intrinseci a questo comportamento?
Un disegno per spostare totalmente il business alle tv? Non capisco davvero.
perchè purtroppo in Italia le leggi vengono fatte non in base al loro effettivo bisogno, ma in base all'emotività del momento. E questo accade in tutti i campi, non solo quello calcistico.
I biglietti nominali sono stati introdotti dopo i razzi degli interisti nel derby di champion's 2005, i tornelli e la tessera dopo catania. L'opinione pubblica ha bisogno di risposte e le vuole subito, e così vengono creati obrobri giudiziari di proporzioni bibliche...  E il divieto di gettare in campo i razzi c'era da ben prima del 2005, le leggi ci sono sempre state, solo che invece di intervenire sull'applicazione delle stesse (non fa notizia sui giornali) si preferisce lavorare al titolone sui giornali...
User avatar
margheritoni10
Posts: 2986
Joined: 22/09/2004, 18:58
Location: Gran Ducato di Sarzana

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by margheritoni10 »

Secondo me il problema sostanziale è che a sto gioco tutti sanno le regole, ma nessuno le racconta. S'inventano cose, si raccontano in un modo o nell'altro, quando poi l'oggetto del contendere è un altro.
Perchè mi sembra che il grosso obiettivo della tessera del tifone sia uno: eliminare le trasferte organizzate.
Con i carrarmatini blu, tre dadi, ed i tris da girare ad ogni mano giocano: società, questura e emittenti televisive che, per interessi diversi, eleminerebbero volentieri l'antica usanza.
Con i carrarmatini gialli, un paio di dadi e nessuna carta da pescare gioca: mondo ultras che nella trasferta in quanto tale sublima la sua esistenza.
Con il mondo ultrà però gioca anche la prima pagina del regolamento che certifica la libera delle persone di impegare il proprio tempo domenicale come cazzo gli pare.

Perchè se paradossalmente togliessimo sta storia dal giochino sta cagata sarebbe un abbonamento con annesso pompino alla banca che la emette sotto forma (già che ci sei perchè non apri un conto da noi?) ed alla società che (già che ci sono sparo alto sul biglietto singolo così magari, alla lunga, ti vien più voglia di fare l'abbonamento).


I discorsi/problemi/dibattiti su Daspo, stadi, questure, rapporto blu mondo ultrà, etc... mi sembrano roba vecchia.

Ho semplificato troppo?
Image
E' lo stesso medesimo principio, mismo, siam sempre lì qualità o quantità??
User avatar
theref86
Senior
Senior
Posts: 2179
Joined: 24/08/2009, 17:42
Location: terra del radicchio

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by theref86 »

Quindi che proposte ci sarebbero per eliminare certi episodi? Applicare le leggi è stato detto...ma quali sono?  E perchè non viene fatto. Non ho le competenze in materia giuiridica per esprimere un parere..ma non mi pare questo sia del tutto vero o comunque non sufficiente a reprimere il fenomeno.
Che poi io dal punto di vista ideologico non condivida un certo modo di intendere lo sport e il tifo è palese, tuttavia vorrei capire per quegli esponenti del tifo organizzato "moderati", cosa potrebbe essere fatto a riguardo.
polpaol
Senior
Senior
Posts: 2697
Joined: 18/09/2002, 12:57
Location: VERONA
Contact:

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by polpaol »

margheritoni10 wrote: Secondo me il problema sostanziale è che a sto gioco tutti sanno le regole, ma nessuno le racconta. S'inventano cose, si raccontano in un modo o nell'altro, quando poi l'oggetto del contendere è un altro.
Perchè mi sembra che il grosso obiettivo della tessera del tifone sia uno: eliminare le trasferte organizzate.
Con i carrarmatini blu, tre dadi, ed i tris da girare ad ogni mano giocano: società, questura e emittenti televisive che, per interessi diversi, eleminerebbero volentieri l'antica usanza.
Con i carrarmatini gialli, un paio di dadi e nessuna carta da pescare gioca: mondo ultras che nella trasferta in quanto tale sublima la sua esistenza.
Con il mondo ultrà però gioca anche la prima pagina del regolamento che certifica la libera delle persone di impegare il proprio tempo domenicale come cazzo gli pare.

Perchè se paradossalmente togliessimo sta storia dal giochino sta cagata sarebbe un abbonamento con annesso pompino alla banca che la emette sotto forma (già che ci sei perchè non apri un conto da noi?) ed alla società che (già che ci sono sparo alto sul biglietto singolo così magari, alla lunga, ti vien più voglia di fare l'abbonamento).


I discorsi/problemi/dibattiti su Daspo, stadi, questure, rapporto blu mondo ultrà, etc... mi sembrano roba vecchia.

Ho semplificato troppo?
assolutamente no.
l'appliicazione del bancomat del tifoso è un piacere fatto da Maroni alle banche.
scommettiamo che il prossimo passo sarà quello di acquistare i biglietti e gli abbonamenti solo pagando col la loro carta? e chi ci gaudagna da queste transazioni??
la sicurezza non centra una beneamata fava.
....IO HO GIOCATO IN UNA GRANDE.... GIOCAVO NEL VERONA..... ABBIAMO VINTO UNO SCUDETTO...ERA UNA GRANDISSIMA SQUADRA QUELLA...LA MIGLIORE DITUTTE
polpaol
Senior
Senior
Posts: 2697
Joined: 18/09/2002, 12:57
Location: VERONA
Contact:

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by polpaol »

doc G wrote: :shocking: :shocking: :shocking: :shocking: :shocking:
Veramente per me è esattamente il contrario!
Mi sembrava fosse chiaro da quel periodo che ho riquotato!

Un cittadino va trattato come persona innocente fino a prova contraria, chiunque sia!
Se in un qualsiasi mio post riguardante qualsiasi argomento ho fatto capire il contrario mi sono semplicemente spiegato male e me ne scuso.
Se un cittadino poi sta guardando una partita allo stadio, la sta guardando in televisione, sta guidando la macchina o si sta facendo i cavoli propri in altro modo dovrebbe cambiare poco o nulla da questo punto di vista.
Semplicemente se sta svolgendo una attività definita pericolosa è normale che ci siano più controlli. Più controlli del normale però è ben diverso da condanne date a caso senza processo!
avevo premesso di non aver seguito tutta la discussione... quindi ho male interpretato il tuo pensiero. :sbadat:
....IO HO GIOCATO IN UNA GRANDE.... GIOCAVO NEL VERONA..... ABBIAMO VINTO UNO SCUDETTO...ERA UNA GRANDISSIMA SQUADRA QUELLA...LA MIGLIORE DITUTTE
polpaol
Senior
Senior
Posts: 2697
Joined: 18/09/2002, 12:57
Location: VERONA
Contact:

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by polpaol »

Gerry Donato wrote: Boh, io leggo e mi sforzo di capire le ragioni di chi è contrario a questa tessera, ma ho il limite di non arrivare a capire le motivazioni. O meglio, ne capisco la pretestuosità.

E' la più grande garanzia possibile per il tifoso per bene, che può far valere la sua incensurata carriera di tifoso. Io, cittadino per bene che so di non commettere reati da stadio, dovrei desiderarla col massimo delle energie.

In uno stato di diritto io, persona per bene, non solo non mi lamento ma pretendo di essere schedato il più possibile per veder garantito il mio comportamento corretto, le mie azioni, la mia libertà di circolazione.


Schedatura in questo senso non è perseguibilità e violazione di privacy, ma garanzia e tutela, quasi uno status di potere.

Meno presenze allo stadio (previsione per altro smentita dai primi dati)? Benissimo: meglio 1000 presenti di cui 1000 che non hanno provocato incidenti che 35000 di cui 34999 per bene ed anche solo uno teppista.

D'accordo invece sulla possibile deriva anticostituzionale del Daspo, ma attenzione a fare confusione: è una misura preventiva, quella per intenderci che in Inghilterra (dove non c'è schedatura, ma sei inquadrato dal circuito interno per tutti i 90 minuti, intervallo compreso, e se ti scaccoli vieni allontanato giustamente dall'impianto) corrisponderebbe all'arresto in flagranza.
Deve prevenire, non reprimere, quindi ha perfettamente senso a livello giuridico che basti una denuncia per farlo scattare e che non occorra l'immediata dimostrazione del reato.
Un Daspato è già tanto che non sia in carcere, se si facesse un parallelo con altri sistemi giuridici internazionali.

Sta tessera non cambiava molto nella sostanza, era un orrendo segnale di impotenza del Ministero degli Interni, che applicava e rafforzava nella pratica concetti già esistenti. Ma l'atteggiamento sciagurato ed il peso che le stanno dando certe tifoserie organizzate sta riuscendo nell'impresa di far ottenere un successo all'iniziativa.

Non giriamoci intorno: qualsiasi forma di protesta nei confronti della tessera è pretestuosa e posta in essere solo per la solita battaglia contro la "Pula", i "Caramba", lo "Stato bastardo ladro" e, talvolta, la "vita di merda che devo affrontare ogni mattina".
per me il bold è una roba da ventennio fascista.
....IO HO GIOCATO IN UNA GRANDE.... GIOCAVO NEL VERONA..... ABBIAMO VINTO UNO SCUDETTO...ERA UNA GRANDISSIMA SQUADRA QUELLA...LA MIGLIORE DITUTTE
Sberl
Pro
Pro
Posts: 16712
Joined: 14/08/2003, 8:18
MLB Team: St. Louis Cardinals
NFL Team: St. Louis Rams
NBA Team: Los Angeles Lakers
NHL Team: St. Louis Blues
Location: Brescia
Contact:

Re: La tessera del tifoso - facciamo chiarezza

Post by Sberl »

polpaol wrote: assolutamente no.
l'appliicazione del bancomat del tifoso è un piacere fatto da Maroni alle banche.
scommettiamo che il prossimo passo sarà quello di acquistare i biglietti e gli abbonamenti solo pagando col la loro carta? e chi ci gaudagna da queste transazioni??
la sicurezza non centra una beneamata fava.
Se mi dessero la possibilità di comprarmi il biglietto comodamente seduto a casa semplicemente online sarei più che felice. E non credo possano rendere obbligatorio acquistare il biglietto e pagarlo solo con la tessera. Purtroppo però, non mi stupirei se potessero (e sarebbe una cosa scandalosa).
Most improved forumist 2009
Image
Locked