Era tardi, hai ragione. I numeri sono giusti, ma sono infatti solo una piccola, magari indicativa, parte di quel puzzle che è cercare di giudicare un MLB manager. Anch'io vedo tutte le partite dei Sox, ogni lancio, ogni sputo, ogni foul e spesso mi chiedo se le scelte sono giuste. Se le pensa lui, se le suggerisce Theo, se è una filosofia, se invece un caso.Federico III wrote: :) mi sono spiegato male, io non ero convinto dall'uso che ne facevi per argomentare, non dai numeri in sé, sono andato anch'io a cercare lì quelli sulle IBB, ma ieri era tardi e non avevo voglia di cercare quelli relativi alle smorzate, per quello mi ero concentrato sulle IBB.
Togli Lester dopo il quinto, dopo un terzo, dopo che ha caricato le basi?
Ci sono dati certi per dire quando si doveva togliere?
Renè, nessuno ti ha mai impedito di criticare Francona.
Continui a farlo liberamente dal 2005.
Difendo lui come difenderei altri, perchè non ci sono dati oggettivi certi per giudicare un manager.
---Noi (io in particolare) ci siamo "incavolati" per altro. Chiusa parentesi---
Prima che "esistesse internet" non ho mai pensato che il manager contasse molto.
E non ho mai apprezzato Tito o gli altri prima di lui o pensato che fossero molto responsabili o meritevoli di W ed L.
Capivo già allora che se un partente va 9 inning e concede due valide i due manager non hanno nulla da fare.
Ed in tantissime partite i manager non hanno davvero nulla da fare.
Alcune cose erano già chiare. Ad esempio la fortuna, il famoso game of inches.
La sabermetrica ha paradossalmente dato ancor più credito al fattore fortuna.
Poi sono arrivate BABIP e FIP, ma quelle hanno modificato il giudizio su hitter e pitcher.
Ed hanno detto poco dei manager. E di fatto non dicono quasi nulla sulla qualità reale di un manager.
